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31 dicembre 2011

Aperte le prevendite del concerto dei BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

GIOVEDI’ 26 GENNAIO

Ausgang, Dna Concerti & Lanificio159
presentano
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

porte/botteghino
21:00
concerti
22:00

ingresso
10 euro + 1,50 euro d.p.

@ LANIFICIO159
Via Di Pietralata 159 A – Roma
06 41780081; info@ausgang.it

I BUD SPENCER BLUES EXPLOSION presenteranno al Lanificio159 Giovedì 26 Gennaio il nuovo lavoro Do It.

DO IT

Comincia così Do It: 17 secondi di chitarra slide e poi un riff prepotente e poi la batteria che colpisce alla stomaco e poi la voce che canta: “Sei più del minimo/ Se il minimo è simile a precarietà/ Come i pochi sodi che ho…”. Alcuni particolari da non sottovalutare e non necessariamente in quest’ordine: la canzone è “Più del minimo”, la prima, appunto, di Do It; la chitarra e la voce sono di Adriano Viterbini, la batteria è di Cesare Petulicchio.
Altri particolari di un certo spessore: il suono è profondamente blues, l’attitudine è rock, emotività e tecnica sono dosate in maniera magistrale. Più di ogni altra cosa, questa è una di quelle cose che, come disse Joe Strummer “ (…) si fanno perché si devono fare, tutto il resto non conta”.
Così, i Bud Spencer Blues Explosion fanno quello che vogliono e soprattutto fanno quello che devono. Lo fanno! Do It (appunto). Suonano quello che vogliono, quello che sentono, quello che devono suonare. Suonano blues, suonano rock, suonano. E lavorano duramente. Soprattutto i Bud Spencer Blues Explosion rispettano il proprio lavoro, rispettano la musica e rispettano tutte quelle persone che ascoltano la loro musica o che sono di fronte al palco mentre loro lavorano. E’ tutto molto semplice: niente trucchi, niente parrucche, niente effetti speciali. Tutto vero. Tutto sincero. Onesto.
E’ con questa sensibilità che i Bud Spencer Blues Explosion hanno immaginato e inciso il loro album. Potrà piacere o non piacere, il punto non è questo, perché volevano e dovevano fare Do It. Queste canzoni sono state registrate mentre i Bud Spencer Blues Explosion correvano da un palco all’altro e sono state scritte con la consapevolezza propria di chi vuole giocarsi fino in fondo la sua possibilità. Sono state provate con l’energia di chi ha “asfaltato” decine e decine di locali, di chi non vuole e non può più aspettare.
L’idea era quella di trasmettere quella carica emotiva e liberatoria che pervade i loro concerti. Un ritratto il più possibile fedele e a fuoco (lento, ovviamente, come il titolo dell’Ep Live che è stato pubblicato lo scorso maggio) di un suono e di uno stile che tocca il Delta del Mississippi e Seattle. Qualcosa che celebra Robert Johnson e Kurt Cobain, i Led Zeppelin e i Clash, Canzoni che camminano a testa alta e ti guardano negli occhi, come, solo per citarne alcune, “Cerco il tuo soffio”, “Rottami”, “Dio odia i tristi” o la rilettura di “Jesus Is On The Mainline”.

BIOGRAFIA

BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

Adriano Viterbini – Chitarra/Voce
Cesare Petulicchio – Batteria/Voce

I Bud Spencer Blues Explosion si formano a Roma nel gennaio 2007 e dopo due mesi esce il loro primo EP autoprodotto Happy. La gavetta inizia dai locali della capitale e si espande subito al resto d’Italia grazie anche a un ottimo seguito sul web attraverso i canali di myspace e you tube.

Finalisti all’Heineken Jammin Contest 2007, si esibiscono sul grande palco dell’Heineken Jammin Festival di Mestre, vincendo il primo premio come miglior band che prevede la partecipazione all’Open’er festival in Polonia.

Il 2008 inizia con le registrazioni del primo disco prodotto dalla Yorpikus Sound, Bud Spencer Blues Explosion, che viene prima distribuito on line e poi distribuito da Audioglobe nei negozi a partire dal luglio 2009. Rispetto a quella per il Web, questa versione dell’album contiene anche le due tracce live del Concerto del Primo Maggio.

L’attività live si fa sempre più intensa con un tour nell’inverno 2008 di oltre 40 date in tutta Italia fino ad arrivare al Primo Maggio 2009 che vede l’esibizione dei BSBE sul palco di piazza San Giovanni per lo storico “Concertone”, grazie al concorso “Primo Maggio tutto l’anno”, in occasione del quale si aggiudicano anche il premio S.I.A.E, “in virtù della grande energia sprigionata sul palco unita all’originalità e freschezza della proposta artistica”.

Appena scesi dal palco del Primo Maggio i BSBE volano negli Stati Uniti per il primo tour oltreoceano con date a New York e Seattle, raccontato giorno per giorno con parole e immagini dalle pagine del “diario americano” pubblicato sul sito di Repubblica XL.

Al ritorno in Italia i BSBE vengono intervistati dai maggiori magazine musicali e sono ospiti di alcuni dei più importanti programmi radiofonici tra cui B-Side (Radio Dee-jay), Stereonotte (Radio Rai Uno) e Patchanka (Popolare Network), che incuriositi dalla carica live del duo, decidono di fare uno strappo alla regola e trasformare le interviste di rito in veri e propri mini concerti radiofonici.

Contemporaneamente esce il primo videoclip ufficiale del pezzo “Hey Boy Hey Girl” cover reinterpretata in chiave chitarra e batteria del celebre brano dei Chemical Brothers. Il video entra in nelle programmazioni dei più importanti network televisivi, arrivando ai primi post della chart di MTV- Brand New.
Dall’ ottobre 2009 i BSBE sono impegnati in un tour che li ha visti esibirsi sui palchi dei club più importanti. Nel corso di questi concerti, accolti con grande entusiasmo dal pubblico, il duo propone diversi brani tratti dal loro primo album, alcuni brani nuovi, mentre l’apertura e la chiusura delle esibizioni sono scandite da classici quali “Crossroads” (dal repertorio del leggendario bluesman Robert Johnson) e “Voodo Chile (Slight Reurn), celebre brano di Jimi Hendrix.
Il 23 gennaio 2010 i BSBE si esibiscono come “headliner” in una delle serate della rassegna Generazione X al fianco di Alessio Bertallot e del bassista Saturnino.
” Se dovessimo definire la nostra musica”, hanno dichiarato recentemente, “potremmo dire che l’eccitazione e l’attitudine del grunge si mischia col blues più viscerale. Il risultato è un suono decisamente anni Settanta”.
E’ poi la volta di un nuovo singolo, “Mi sento come se”, e del relativo video, girato durante l’entusiasmante concerto che si è svolto il 7 novembre 2009 al Circolo degli artisti di Roma. Il video è stato presentato in esclusiva dal sito di Repubblica XL, per poi entrare nella programmazione di Dee Jay Television, e in quelle di altre emittenti televisive.
Il primo maggio del 2010 i BSBE tornano sul palco del Concertone in Piazza San Giovanni a Roma e questa volta fanno parte del cast ufficiale della manifestazione. Anche questa partecipazione viene accolta con entusiasmo dal pubblico e dalla critica.
L’estate 2010 è segnata da un numero impressionante di concerti e dalla partecipazione a festival e rassegne di primo piano, come il Miami e Italia Wave.
Tra un concerto e l’altro, sempre nel corso dell’estate 2010 è andato in scena il “secondo incontro ravvicinato” con Alessio Bertallot e Saturnino.
Il “collettivo” B.S.B.E. (acronimo che sta per Bud Spencer Blues Explosion, ovviamente, ma anche per Bertallot Saturnino Blues Explosion) si è ritrovato infatti alle Officine Meccaniche di Milano per registrare una versione impetuosa e travolgente di “Daft Punk Is Playing At My House”, il classico “per tempi moderni” firmato LCD Soundsystem. Il video che racconta il “making of” del brano è stato diretto e prodotto dalla società “cross mediale” K+ , mentre il brano è stato lanciato sempre sul Web in “free downaloading”. Anche in quell’occasione il basso potente di Saturnino ha dialogato perfettamente con la chitarra di Adriano Viterbini e con la batteria di Cesare Petulicchio, mentre Alessio Bertallot ha cantato con grande energia e sensibilità.
A settembre 2010 i quattro BSBE sono partiti per un tour che ha toccato molti club italiani.
Al termine di questa avventura, i Bud Spencer Blues Exlosion sono tornati in studio per registrare “Io sono il terribile”, brano che viene inserito nella compilation dedicata alla serie televisiva “Romanzo criminale”.
Il 6 maggio 2011 è stata una giornata particolare nella vicenda dei Bud Spencer Blues Explosion: quel giorno, infatti, ha preso il via un nuovo tour ed è stato pubblicato (Yorpikus Sound – Audioglobe) “A Fuoco Lento Live Ep”, un extended play disponibile in CD, vinile 10’ pollici e in downloading che ha raccontato il concerto tenuto il 14 marzo al Circolo degli Artisti (Roma). Un’esibizione travolgente durante la quale i Bud Spencer Blues Explosion hanno eseguito una serie di cover tanto coinvolgenti quanto vitali.

Il loro è uno stile sempre più definito: una visone sempre più nitida del blues delle radici che viene inserita in un suono attuale e proteso in avanti. Come hanno già dimostrato nelle stagioni passate, il palco è l’ambiente ideale che permette ai due musicisti di esprimere completamente tutta la loro tecnica, la loro energia e la loro passione.
Da maggio a settembre 2011, i Bud Spencer Blues hanno tenuto più di 50 concerti, tutti accolti con entusiasmo da parte del pubblico, sempre più numeroso e coinvolto. Sempre a settembre, Adriano Viterbini è stato proclamato “miglior musicista live dell’anno”, dalla rassegna Keep On 100% Live.
Nonostante i tanti impegni live, in quei mesi hanno preso il via le registrazioni del nuovo album, Do It, pubblicato (Yorpikus Sound – Audioglobe) il 4 novembre 2011.

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