• Google+
  • Commenta
15 dicembre 2011

San Raffaele: In Futuro Mai Più Influenza

Se la ciclicità della vita ha il pregio di donare agli uomini il piacere di rivivere i bei momenti, l’eterno dualismo tra bene e male, invece, ha quello di imporci spiacevoli appuntamenti.

Fra questi, il più odioso è quello con influenza di stagione.

Tuttavia, studi recenti dimostrano che non tutti gli uomini si ammalano e prendono una Influenza con la stessa frequenza.

La ragione di tale dicotomia immunitaria, probabilmente, risiede in alcuni super-anticorpi.

Alcuni scienziati dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano sono giunti ad un’importante conclusione: l’elisir di lunga vita potrebbe risiedere nel nostro codice genetico.

Ciascun essere umano reagisce ai fattori esterni, quali le esposizioni ai virus, in modo diverso.

Le statistiche rivelano l’esistenza di una frangia di popolazione che sarebbe immune ai cosiddetti malanni di stagione.

Alla base di tutto potrebbero esservi ragioni di carattere alimentare, ambientale o addirittura genetico.

Sono trascorsi quasi cento anni dalla comparsa del primo ceppo si influenza. Fino ad ora, le poche soluzioni offerte dalla scienza appaiono irrisorie, se non inutili.

Infatti, chi ricorre al vaccino antinfluenzale blocca il virus per un determinato periodo di tempo limitato. Massimo Clementi e Roberto Burioni, ricercatori presso il San Raffaele, attraverso il loro studio, hanno appurato l’esistenza di un anticorpo in grado di neutralizzare quasi tutti i virus di influenza conosciuti.

Questa molecola potrebbe irretire definitivamente il virus e le sue spiacevoli conseguenze, grazie alla realizzazione di un unico vaccino permanente.

Antonio Migliorino



© Riproduzione Riservata

I commenti sono chiusi.