Dolci
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14 febbraio 2012

Diabete, ecco la dietoterapia

Il diabete è una patologia cronica, caratterizzata dalla presenza di alti livelli di glucosio nel sangue ed è dovuto ad una alterata quantità o funzione di insulina.

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Quest’ultima è un ormone prodotto dal pancreas e generalmente consente al glucosio l’ingresso nelle cellule ed il suo conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando tale meccanismo è alterato, ecco che il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.

Il ruolo dell’alimentazione nella lotta contro il diabete è talmente importante che possiamo tranquillamente parlare di una vera e propria “dietoterapia”.

Diamo dunque qualche consiglio per contrastare il diabete a tavola. Innanzitutto la quantità e la qualità di carboidrati consumati ad ogni pasto rappresenta uno degli aspetti fondamentali. In particolare circa il 50-55 % delle calorie quotidiane dovrebbe provenire dai carboidrati, preferendo magari quelli a basso indice glicemico associati a fibre. Il saccarosio, normale zucchero da cucina, non deve superare i 15-20 g ed ovviamente vanno decisamente limitati i dolci ed alcuni prodotti confezionati quali biscotti, snack, gelati, cornetti, merendine e bibite. Si tratta infatti di alimenti ad alto contenuto glucidico e lipidico. Non sarebbe una cattiva idea sostituire lo zucchero con dolcificanti senza alcun valore nutritivo ed assolutamente privi di rischi per il paziente.

Bollino rosso anche per cioccolato e marmellata e per i primi piatti troppo elaborati con condimenti grassi : lasagna, cannelloni e tortellini rappresentano un lampante esempio. Molto meglio un piatto di pasta semplice o di riso (meglio se integrale) con pomodoro o verdure. Attenzione però a non consumare mai insieme nello stesso pasto due alimenti amidacei come il pane e la pasta, oppure la pizza e la pasta.

E’ bene limitare anche il consumo di focacce, panini all’olio, grissini e crackers. Via libera invece per i legumi e per verdura e frutta, fatta eccezione per la frutta secca (castagne, mandorle, noci, arachidi) e per mandarini, uva e banane. Per quel che concerne le bevande, è fin troppo scontato evitare quelle zuccherate come ad esempio i succhi di frutta confezionati.

Biologo – Nutrizionista



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