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19 febbraio 2012

In arrivo il libretto elettronico

Rivoluzione telematica anche per i libretti universitari da ora in avanti sarà tutto digitale.
Acquisizione della votazione in tempo reale e risparmio dei costi dell’impatto ambientale: questi sono gli obbiettivi del provvedimento di legge varato dal governo Monti nell’ambito del pacchetto di semplificazione burocratica.

Esso consiste nella creazione di una rete telematica di supporto per segreteria, docenti e studenti che permetterà di ottenere, in tempo reale, l’esito delle prove.
I professori registreranno, infatti, on-line i risultati degli esami e gli studenti riceveranno la votazione tramite posta elettronica.

Ciò agevolerà, tra gli altri, anche le segreterie che, spesso, data la mole di lavoro, commettono errori di trascrizione e gli studenti fuori sede che sono costretti a fare lunghe file per la convalida dei voti o per ritirare i famosi, e spesso introvabili, libretti.

Tale iniziativa migliora anche l’impatto ambientale, perché si stima che, attualmente, ogni anno vengono abbattuti circa quattro abeti per ogni università per la stampa dei libretti.

Sempre più numerosi sono gli atenei che aderiscono a tale iniziativa.
Ad esempio, proprio in questi giorni a Palermo stanno per iniziare le prime sessione d’esame che prevedono il supporto dell’intelligenza artificiale con verbali elettronici.

Nel capoluogo siciliano il progetto, partito nei mesi scorsi, è nato della collaborazione tra il SIA e il gruppo di laboratorio di networking del professore Giuseppe Lo Re e verrà esteso ad Ingegneria informatica, Agroingegneria, Scienze della comunicazione e a tutte le facoltà entro il prossimo anno accademico.

Tuttavia, anche se altre Università italiane, quali Venezia che ha bandito, scatenando polemiche tra le copisterie, le tesi cartacee, condividono e sostengono tale progetto, altri atenei non sembrano essersi attrezzati in tal senso, a dimostrazione dello scarso interesse dei rettori nel migliorare i servizi offerti agli studenti che continuano a vedere le tasse lievitare.