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21 febbraio 2012

In giro per l’Erasmus. Prima tappa: Leicester, Regno Unito

Partire per l’Erasmus ma non sapere dove. Cercare consigli ma non sapere a chi chiedere. Rituffarsi nei ricordi di quest’esperienza all’estero, ma nei panni di un altro. La nuova rubrica Eramus può questo ed altro. Con interviste a chi è in viaggio per motivi di studio, a chi dal viaggio è tornato e a chi per ora non è mai partito e lavora al groviglio burocratico degli uffici Erasmus. Il tutto firmato da me, ex Erasmus a Parigi.

Abbiamo sempre intervistato studenti reduci da esperienze all’estero. Stavolta facciamo il contrario, cominciando dalle impressioni di chi è appena partito. Simone, studente di Matematica al primo anno di magistrale, da un mese studia Informatica (Department of Computer Science) alla University of Leicester, Regno Unito.

 Perchè hai deciso di partire in Erasmus alla specialistica?

Quando alla triennale ho deciso che sarei andato in Erasmus ero troppo preso dal lavoro sugli ultimi esami e sulla tesi, quindi ho deciso di fare domanda per la magistrale.

 Quali sono state le motivazioni che ti hanno indirizzato verso quella meta?

Sostanzialmente la voglia di imparare un buon inglese. La meta che ho scelto è stata obbligata, era l’unica disponibile per l’Inghilterra.

 Alla luce di quello che hai visto fino ad ora, credi ci siano dei vantaggi o svantaggi nel partire durante il secondo semestre?

In generale ci sono dei reali svantaggi a partire, a prescindere dal semestre in cui si parte. Il problema è che in Italia i tempi sono molto diversi dal resto d’Europa quindi partendo al secondo semestre ho sostanzialmente perso tutta la sessione di esami del primo semestre (qui i corsi sono iniziati il 30 gennaio, in Italia la sessione d’esame va dal 23 gennaio al 3 marzo). Allo stesso modo partendo al primo semestre avrei perso tutta la sessione di settembre.

 Come definiresti l’iter burocratico della tua Facoltà per partecipare al bando Erasmus?

Il problema principale dell’iter burocratico è l’approvazione degli esami da parte dei professori. Bisognerebbe spiegargli che ci vuole una certa elasticità nel riconoscimento degli esami. Per il resto l’iter burocratico è un inferno di documenti e roba da compilare ma non è quello il problema peggiore.

 Quali sono le modalità con cui hai trovato un alloggio?

Ho trovato una stanza nelle residenze studentesche dell’università. Avevo fatto domanda per ottenere tale alloggio; sostanzialmente viene accordato a tutti quelli che lo chiedono (almeno per quanto riguarda gli studenti Erasmus).

 Un primissimo bilancio di quest’Erasmus?

Al momento l’impressione è molto buona l’unica cosa che mi da davvero fastidio è che prima di partire ho potuto dare solo due esami in Italia perché ho perso la maggior parte della sessione d’esame. Per il resto qui si sta bene, l’università è ben organizzata, i corsi sono interessanti ed è molto facile fare amicizia.


 

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