Ultimo articolo delle 18:23 a cura di Redazione Controcampus
mercoledì, 22 maggio 2013
14 febbraio 2012

Olimpiadi 2020: l’uomo del Monti ha detto no

candidatura_italia_giochi_olimpici_2020
Il logo preparato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano

Ormai è ufficiale: delle Olimpiadi Roma 2020 ai posteri resterà solo il logo preparato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

L’uomo del Monti ha detto no. Un rischio troppo grande per le magre casse italiane e ancora di più per le già colpite tasche degli italiani.

Il presidente del Consiglio, dopo una discussione tecnica con il governo tecnico sul tema tecnico delle Olimpiadi, ha comunicato  al presidente del Comitato organizzatore, Mario Pescante, al presidente del Coni, Petrucci e al sindaco di Roma,  Alemanno, il passo indietro definitivo alla candidatura italiana per i Giochi 2020.

Tanti complimenti per la proposta avanzata ma il periodo è grigio tendente al nero e di giocare c’è poca voglia.

L’obbiettivo per i prossimi 20 anni è il rientro dal debito e badare anche al successo di un Olimpiade non è cosa facile per la politica italiana.

La notizia della non candidatura italiana, ha subito portato alla formazione di due scuole di pensiero pronte a darsi battaglia su giornali e carta stampata: i “pro Monti no Giochi“, e i “no Monti pro Giochi“.

Opportunità o rischio, occasione sprecata per  un rilancio economico del Paese con infrastrutture e possibilità lavorative anche per tanti giovani o crisi che comporta sacrifici e profilo basso da mantenere a 360 gradi.

L’unica certezza è che l’organizzazione dei grandi eventi in Italia ha portato spesso a creare cattedrali nel deserto ed ha sempre fatto lavorare il doppio la magistratura.

Italia 90, l’Olimpiade invernale di Torino e i Mondiali di Nuoto 2009 a Roma, sono lì a testimoniare preventivi mai rispettati, opere nate vecchie, opere utili solo all’evento e poi dismesse e opere ancora non terminate.

Insomma, tralasciando la questione pro e contro,  siamo sicuri che anche se Roma fossa stata candidata, con queste premesse, avrebbe avuto speranze di battere la concorrenza di Madrid, Tokyo, Istanbul, Doha e Baku?

Va bene lo spirito e l’orgoglio  italico ma forse è davvero il momento sbagliato per mettersi a giocare.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenta questo articolo!





Ricerca Articoli

Ricerca Appunti

Ricerca Annunci

Ricerca

Genoma Abete Rosso. Sequenziato il genoma abete rosso, ...

Picea Abies Università degli Studi di UDINE - Genoma Abete Rosso - Completata la più grande mappatura di DNA finora realizzata. Ateneo e Istituto di genomica ...

Erasmus

Giornata di Pulizia delle Spiagge. I Giovani uniti per ...

studenti stranieri a Sferracavallo Cina, Bangladesh, Egitto, Sierra Leone, Senegal. E poi Germania, Ucraina, Francia. Sono questi alcuni dei paesi di provenienza ...

Arts & Entertainment

Cultura
Liberi in Galera di Stefano ...

Stefano GallottaSarà Liberi in galera, il romanzo firmato dal giornalista, Stefano Gallotta ...

Spettacoli
Concerto 1 Maggio 2013. Scaletta ...

Concerto 1 MaggioConcerto 1 Maggio 2013. Si è svolta oggi pomeriggio l’ultima conferenza ...

Eventi
Festa della mamma 2013. Idee e ...

Festa della MammaMancano ormai pochi giorni alla festa della mamma 2013 e ...

Cinema
Festa del cinema. Sconti per la ...

Festa del CinemaCorri al cinema! Per una settimana tutti i film in programmazione a soli 3 ...

Associazioni

Elezioni Cnsu 2013. Risultati elezioni Cnsu Link Lecce

Associazione Link Elezioni Cnsu 2013 - Questa mattina si sono concluse le elezioni universitarie per il rinnovo del CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti ...

Sport

Unicam. Le campionesse di scherma Trillini e Di ...

Università di Camerino Università degli Studi di CAMERINO - Ad Unicam le campionesse di scherma Giovanna Trillini ed Elisa Di Francisca per l’evento “Che ...