• Google+
  • Commenta
29 febbraio 2012

Stanza in affitto? E’ tempo di video!

Quando l’era multimediale, di internet accessibile a tutti da qualsiasi posto ed in qualsiasi momento, della diffusione di apparecchi tecnologici forniti di tele e videocamera, si incontra con la difficoltà di trovare una stanza in affitto a condizioni umane e la diffidenza verso il prossimo, che sembra essere ogni giorno di più una costante della nostra quotidianità, non stupisce che per garantire la propria esistenza ed evitarsi viaggi a vuoto, in cambio dell’accettazione di una proposta di affitto, uno studente abbia inviato un proprio video di presentazione.

“Ciao a tutti, sono Alberto, uno studente di Roma, ho 24 anni e cerco una stanza in affitto. Per conoscermi meglio guardate il video”.  Message in a bottle, un tempo, message in a video, oggi, di uno studente fuori sede e decisamente al passo con i tempi.

L’idea del video annuncio, nonostante anche Youtube non sia stato risparmiato dagli inquilini vlogger, nasce a Barcellona, dove un anno fa è stato creato Coompy, un sito internet frequentato soprattutto dagli studenti Erasmus, attivo anche in Italia con novemila iscritti, che consente appunto di pubblicare il proprio video di presentazione, in cerca di un tetto sicuro, in un modo innovativo, veloce ed efficace.

Chi affitta la stanza può filmarla e postare il video, offrendo così la possibilità di vedere il “prodotto”, e chi si propone come inquilino o coinquilino può presentarsi al meglio. Idea, quella di Laura Villanova, fondatrice di Coompy, impiegata di 34 anni, scaturita dall’esigenza di facilitare la ricerca di appartamenti, stanze e coinquilini che negli ultimi tempi sembra diventare sempre più difficile.

E’ notorio che internet abbia moltiplicato le opportunità, che non potevano non investire anche il campo immobiliare, in cui ha obiettivamente attuato una rivoluzione: la possibilità di vedere online, a portata di click, gallerie di foto e video di numerose stanze e appartamenti, consente di compiere una prima selezione in base alle proprie richieste senza perdere tempo.

Non si può, però, neanche accettare l’offerta a scatola chiusa: negli ultimi tre anni, infatti, solo nel Lazio sono state 130 le truffe online ai danni di cittadini in cerca di un affitto.

Come difendersi da inserzioni fake? Le accortezze sono le stesse che si devono solitamente usare anche nel commercio online: fare attenzione ai pagamenti, effettuandoli solo se sicuri e strettamente necessari, e ai codici delle carte di credito, affidandosi al proprio sesto senso  che, spesso, non sbaglia mai.

 

 

 

 

 

 

 

 



© Riproduzione Riservata

I commenti sono chiusi.