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24 febbraio 2012

Studenti italiani incapaci di strutturare un pensiero, di parlare e di scrivere correttamente: è allarme

Gli universitari italiani? Non riescono ad esprimere un pensiero strutturato, a parlare e scrivere in un italiano corretto, a sviluppare un proprio senso critico ed a concentrarsi. A lanciare l’allarme “pensiero destrutturato” è il Network Athena, progetto istituito dalla fondazione Pubblicità Progresso che riunisce docenti universitari attenti alle problematiche legate alla comunicazione sociale.

A dimostrazione di ciò, l’incompetenza di molti studenti nel redigere la tesi, ridotta in molti casi ad un mero “copia-incolla” dalla rete e priva di alcuna rielaborazione personale. I docenti del Network Athena sottolineano inoltre che il rischio cui vanno incontro i giovani in questo modo è di non essere capaci di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie, diventandone schiavi. Sempre più spesso negli ultimi tempi si parla di stress sofferto da giovani studenti a causa di pc, tablet e smartphone, mentre una recente indagine Eurispes – Telefono Azzurro rileva che il 50% dei ragazzi intervistati rischia di essere vittima della sindrome di dipendenza da web.

La rete di docenti si propone di sensibilizzare tutta la società su queste problematiche coinvolgendo studenti, insegnanti, educatori, mass media, imprese e governo, per scongiurare il pericolo che gli effetti del “pensiero destrutturato” raggiungano livelli ancor più preoccupanti di quanto già lo siano. In particolare il network organizzerà iniziative ed incontri che riguarderanno scuole primarie e secondarie per educare i giovani al senso critico ed alla formazione del pensiero strutturato fin da bambini.

Il Network Athena nasce dall’esperienza maturata nelle università italiane dalla fondazione Pubblicità Progresso, diretta da Alberto Contri, docente di comunicazione sociale alla Iulm di Milano. Dal 2009 sono stati coinvolti in incontri, seminari e concorsi 45 atenei, 83 Facoltà e Master, 7 istituti parauniversitari, 91 docenti e migliaia di studenti. Alla prima riunione del Network hanno partecipato docenti provenienti dalle università di Catania, Gorizia, Cattolica di Milano, Tor Vergata di Roma, Trento e Verona. Athena sarà determinante nella costruzione di reti e collaborazioni tra università, favorendo la ricerca e la didattica ed incentivando allo stesso tempo la realizzazione di nuovi progetti di elevata utilità sociale.



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