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21 febbraio 2012

Università: Profumo ferma i tagli

In arrivo un anno di stabilità senza tagli  

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo intervenuto all’inaugurazione dell’anno accademico presso l’aula magna del Bo di Padova, la storica sede dell’università veneta, ha confermato che per il prossimo anno non ci saranno tagli né alla ricerca né all’università, affermando l’utilità, per l’università italiana, del ritorno della formula definita “autonomia responsabile”.

“Nel 2013 ci sarà una revisione della modalità della distribuzione del fondo a fronte dei risultati dell’anno” ha commentato il titolare di viale Trastevere, e quindi, ci si propone di “recuperare una quota di risorse per il diritto allo studio”.

Grazie ad un accordo tra ministero, studenti e regioni la prospettiva è quella di ottenere “400 milioni utili per creare un fondo tale da poter premiare tutti gli studenti idonei per merito o per reddito familiare”, queste le parole del ministro a fronte delle richieste da parte del governatore del Veneto Zaia.

Nel 1989, circa 20 anni fa, il professor Ruberti, allora ministro dell’ Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, lanciò la formula dell’autonomia responsabile che Profumo intende riprendere in quanto “percorso positivo”.

Nello specifico le università, a detta del ministro, dovranno essere responsabilmente autonome nella gestione delle loro risorse economiche, fondi che riceveranno non solo dal ministero, ma otterranno delle quote anche dalle Regioni e dall’Europa. Si prevede, così, un anno di stabilità in modo da essere pronti all’arrivo dei nuovi programmi europei previsti per il 2014.