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21 marzo 2012

Arriva il “Report 2010” sulla valutazione della performance degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali

 

Sarà presentato giovedì 22 marzo a Firenze in occasione del convegno promosso dal Laboratorio MeS dell’Istituto di Management: 80 gli indicatori presi in esame e riferiti a quattro dimensioni di analisi.
Anche gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, come tutte le Amministrazioni Pubbliche, devono misurare i risultati: a questo tema sarà dedicato il convegno “Il sistema di valutazione delle performance degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali: esperienze a confronto”, in programma giovedì 22 marzo a Firenze (Auditorium del complesso di Sant’Apollonia, via san Gallo, 25 – dalle ore 10.00), organizzato dal Laboratorio Management e Sanità dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. In questa occasione sarà presentato il “Report 2010” del sistema di valutazione delle performance degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali riunitisi in un network che si è costituito e allargato negli ultimi anni.
Tra il 2009 e il 2011, infatti, la sfida della misurazione e valutazione è stata raccolta dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali di Lazio – Toscana e Umbria – Marche, i quali con il supporto metodologico del Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa hanno implementato un sistema capace di uniformare la performance, mettendola a confronto su 35 indicatori. Nel 2011 hanno aderito al progetto altri sette Istituti Zooprofilattici Sperimentali: Piemonte – Liguria – Valle d’Aosta, Sardegna, Sicilia, “delle Venezie”, Lombardia – Emilia Romagna, Puglia – Basilicata e “del Mezzogiorno”.
Con il contributo e con il sostegno del Ministero della Salute è stato condiviso un “panel” di indicatori, in parte provenienti dall’esperienza precedente, in parte modificati rispetto alla prima versione del progetto pilota e con un terzo gruppo definiti ex novo.

 

Il convegno del 22 marzo vedrà la partecipazione del Ministero della Salute, delle Direzioni degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e dei Referenti Regionali del Settore della Prevenzione e sarà anche l’occasione per un confronto diretto tra gli Istituti, per condividere i risultati e per definire gli obiettivi del futuro.

Il sistema di valutazione della performance degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali si basa su 80 indicatori raggruppati in quattro dimensioni di analisi, relative alla  “mission” e al governo della domanda del territorio nonché alla ricerca; all’apprendimento e allo sviluppo organizzativo; all’utenza; all’efficienza e alla sostenibilità economica. La sintesi dei risultati della valutazione è fornita dal sistema del bersaglio a cinque fasce concentriche: il posizionamento degli indicatori sul bersaglio indica la valutazione della performance ottenuta; al centro del bersaglio vi è la valutazione migliore mentre nella fascia più esterna sono posizionati gli indicatori con una performance scarsa.
Da sottolineare come il sistema, brevettato nel 2009 dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dalla Regione Toscana, sia attualmente in uso per i sistemi di valutazione della performance dei servizi sanitari a livello regionale (è stato adottato in primis dalla Toscana ed ora anche da altre sette Regioni oltre alle Province Autonome di Trento e di Bolzano). Tra i vantaggi, quelli di fornire alle Direzioni uno strumento di governance sulle attività e permettere diconfrontare i risultati in modo trasparente, rendendo pubblica la propria performance.



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