Lombardia

Fav
  • Google+
  • Commenta
9 marzo 2012

Bologna: in esposizione “le antiche mappe del Mercatore”

Una grande evento espositivo di portata storica sarà fruibile presso il Museo di Palazzo Poggi dell’Università di  Bologna, dal giorno 8 Marzo al 9 Aprile, l’evento in questione riguarda un oggetto di particolare valore, “un volume originale di Gerardo Mercatore (Gerardus Mercator) il noto astronomo, cartografo e matematico fiammingo (1512 – 1594), il volume intitolato “Atlas, sive cosmographicae meditationes de fabrica mundi et fabricati figura” (la decima ed. risalente circa al 1630) il volume che è conservato presso il “Museo del Dipartimento di Fisica”, sarà visibile al pubblico grazie ad una tecnologia innovativa (prima mondiale), il visitatore potrà esplorare le antichissime mappe geografiche del noto cartografo, tra le più preziose ed interessanti conservate nel nostro paese, in una modalità  che in futuro sarà adottata anche per altri eventi.

Questo viaggio nella storia ci porterà a conoscere, oltre alle preziose mappe del 500′  anche del suo autore “Gerardo Mercatore” noto anche come “Gherhard Mercator” nato a Rupelmonde, non molto distante da Anversa nelle Fiandre, in età giovanile frequentò una scuola di tipo religioso, conseguendo una formazione classica in latino, greco, logica, matematica e retorica. Successivamente nel 1530, si iscrisse presso l’Università cattolica di Lovanio, concludendo gli studi in appena due anni.

Ebbe modo di specializzarsi nella tecnica di incisione sul rame con grandi risultati, producendo lastre di rame per il globo terrestre e quello celeste, queste due opere oggi sono considerate le più antiche tra quelle attribuite al Mercatore, negli anni tra il 1537 e il 1540, pubblicò una mappa della Terra Santa, una piccola mappa del globo terrestre e una mappa delle Fiandre.

Ci fu anche un periodo buio dove fu accusato di eresia dalle autorità religiose, ed incarcerato per circa sette mesi. Fu perseguitato duramente dall’inquisizione, al tal punto che con l’intera famiglia dovette trasferirsi a Duisburg, dove grazie alla sua presenza, (forse lui stesso il fondatore), circa un secolo dopo in questa città fu fondata l’Università, li dove fu nominato cartografo ducale e dove insegno geometria, matematica e cosmologia presso il ginnasio fino ai suoi ultimi giorni di vita.

Dal 9 Marzo al 19 Aprile – Mar. – Ven. 10.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00 Sab. – Dom. 10.30 – 13.30 / 14.30 – 17.30