• Google+
  • Commenta
8 marzo 2012

Frutta a scuola

 È noto a tutti che consumare frutta faccia bene alla salute, soprattutto se quest’abitudine la si acquisisce fin dalla più tenera età.

E proprio per educare i bambini a quanto sia importante il consumo di frutta (alimento non proprio amato dai più giovani), la campagna Frutta nelle scuole è giunta al suo quarto anno consecutivo: sono stati stanziati circa 20 milioni di euro per consentire alle scuole italiane di proseguire nel suddetto programma comunitario.

Proprio la Commissione Europea ha infatti approvato la proposta di regolamento comunitario con il quale vengono assegnati i fondi agli Stati membri che fanno parte dell’iniziativa, ben 24 e per i quali sono stati stanziati in totale 90 milioni di euro, provenienti dai fondi delle politiche agricole, per il solo periodo 2012/2013.

Così si è espresso Mario Catania, ministro italiano delle Politiche Agricole, riguardo il programma: “Ha effetti positivi sia per i nostri bambini che per lo stesso comparto ortofrutticolo. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti dalla campagna che da quando è nata fino ad oggi ha raggiunto in Italia quasi tre milioni di bambini e circa venticinquemila scuole primarie”.

Obiettivo cardine del progetto, quello di avvicinare i bambini ad una sana alimentazione e renderli consapevoli della differenza qualitativa dei prodotti naturali rispetto ad altri.

Si sono inoltre registrati alcuni dati positivi a seguito dell’iniziativa: da un campione di circa 60mila interviste è stato infatti dimostrato che per i bambini sottoposti a un consumo di frutta medio di 1,4 volte a settimana, è leggermente aumentata la tendenza a consumare questo tipo di prodotto.

Non mancano tuttavia gli aspetti critici: in particolare, problemi di conservazione dei prodotti, di organizzazione e gestione delle consegne, ma soprattutto disomogeneità territoriale.

 

 



© Riproduzione Riservata