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24 marzo 2012

Giornata FAI in Campania, i siti imperdibili da visitare

                                                                               

Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata FAI di primavera dedicata alla riapertura dei beni artistici e culturali del nostro Paese. un’occasione imperdibile per poter visitare siti di gran pregio, come ad esempio Villa Rosebery a Napoli, che durante l’anno risultano inaccessibili al pubblico.

LA PRIMAVERA DEL FAI. Il FAIFondo ambiente italiano– da oltre 35 anni promuove la tutela e la salvaguardia dei nostri beni. Nata come fondazione senza scopo di lucro da un’idea di Elena Croce, portando avanti progetti di restauro dei monumenti storici e tutelando le riserve naturali minacciate o a rischio. Da oltre vent’anni con l’appuntamento annuale delle sue giornate dedicate alla primavera, il FAI vuole così pubblicamente ringraziare i suoi sostenitori restituendo al pubblico i suoi gioielli inestimabili. Le visite sono a offerta libera e in ogni sito i visitatori saranno accolti da ragazzi delle scuole in veste di ciceroni.  per festeggiare il ventennale della Giornata FAI saranno infatti aperti 670 beni in tutte le regioni italiane: tra i siti fruibili vale la pena ricordare l’Oratorio dei Filippini a Roma e  il palazzo della Banca d’Italia a Milano, mentre a Gioiosa Jonica (in provincia di Reggio Calabria) si potranno ammirare i mosaici recentemente scoperti della villa romana del Naniglio.

I LUOGHI DEL FAI A NAPOLI.  Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 saranno ben 45 i siti riaperti nella regione, di cui 18 situati a Napoli e provincia. un programma particolarmente ricco sia nella scelta dei luoghi da visitare che nella varietà delle proposte: si va infatti dalle oasi naturalistiche alle chiese ed edifici di culto, per finire ai musei e agli scavi archeologici di cui la Campania è punta di diamante rispetto alle altre regioni italiane. Ma andiamo con ordine partendo proprio dai luoghi del FAI aperti a Napoli e provincia. Piatto forte di quest’edizione sarà senza dubbio l’apertura straordinaria di Villa Rosebery, la residenza campana del Presidente della Repubblica. la villa di stile neoclassico, dagli interni riccamente decorati secondo il gusto dell’epoca,   immersa nel verde della collina di Posillipo è a picco sul mare e gode del panorama mozzafiato del Golfo partenopeo. Tutt’altra atmosfera si potrà respirare nelle catacombe di San Gennaro, un viaggio religioso nelle viscere dell’antica Partenope; mentre nel cuore del centro storico sarà possibile visitare il teatro antico di Neapolis portato alla luce tra gli edifici di Via dell’Anticaglia,   e il convento di clausura detto delle Trentatrè. Tra i luoghi di maggiore interesse napoletani anche Palazzo San Giacomo e Palazzo Zevallos di Stigliano che custodisce una delle ultime opere di Caravaggio, il “Martirio di Sant’Orsola“.

I SITI APERTI IN PROVINCIA DI NAPOLI E NON SOLO.  Tra i tanti appuntamenti proposti dal FAI, in questa sede ricordiamo soltanto quelli a nostro avviso più interessanti. Ad esempio a Somma Vesuviana sarà possibile visitare gli scavi romani  della Villa Augustea, recentemente scoperta, mentre a Sant’Anastasia saranno fruibili gli ex voto del santuario della Madonna dell’Arco. Sempre in area vesuviana sarà fruibile l’area naturale denominata  “conetti vulcanici” mentre lungo la penisola sorrentina sarà possibile visitare la meravigliosa Baia di Ieranto a Massa Lubrense e la Valle dei Mulini a Gragnano. Altri luoghi campani resi accessibili grazie al FAI, come il chiostro beneventano di Santa Sofia e Palazzo Fieramosca a Capua, sono soltanto un breve e pallido assaggio del lungo elenco di monumenti  che è possibile consultare on line sul sito www.giornatafai.it .

 



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