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1 marzo 2012

Perché i ragni non rimangono intrappolati nelle loro tele?

Un gruppo di ricercatori dell’Università della Costa Rica ha scoperto il motivo per il quale i ragni non sono vittima delle loro stesse tele: la peluria delle zampe, nonché una speciale sostanza chimica che le riveste impedisce ai ragni di rimanervi intrappolati.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Naturwissenschaften.

Quante volte osservando la tela di un ragno siamo rimasti affascinati dalla sua magnificenza, quante volte abbiamo visto insetti, quali moscerini o farfalle, rimanere intrappolati in queste reti….magari qualcuno, che si è fermato ad osservarle più a lungo, si è anche chiesto:

”perché i ragni stessi non restano intrappolati in queste tele?”

I ricercatori dell’Università della Costa Rica hanno scoperto che i ragni hanno un sistema speciale per sfuggire alle loro trappole, un sistema che mette insieme caratteristiche chimiche e morfologiche, ma anche comportamentali.

Infatti, è vero sì che le zampe del ragno sono rivestite da peli e da una speciale sostanza che impedisce a queste di rimanere attaccate alla rete, ma è anche vero che i ricercatori hanno notato una particolare cautela da parte del ragno nel muoversi lungo la sua tela: poggia le sue otto zampe in modo tale da esercitare la minore pressione possibile.

Lo studio ha riguardato in particolare due specie di ragni tropicali: Nephila clavipes e Gasteracantha cancriformis. Mediante una speciale videocamera associata ad un microscopio da dissezione è stato possibile osservare come micro-gocce di colla, presenti sulla ragnatela, scivolino lungo i peli ispidi delle zampe dell’aracnide, che riesce quindi a spostarsi lungo la sua tela senza il rischio di restarvi appiccicato.

Inoltre gli scienziati hanno notato che le zampe del ragno sottoposte ad un lavaggio di esano e acqua acquisiscono maggiore aderenza alle superfici: questo a dimostrazione del fatto che esiste una speciale sostanza a rivestirle e a renderle repellenti a qualsiasi sostanza appiccicosa.

La natura non finisce mai di stupirci!



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