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22 marzo 2012

Piano straordinario per i giovani con assegni di ricerca e posti di ricercatori a tempo determinato

Ancora in primo piano la valorizzazione dei giovani talenti da parte dell’Università di Messina. Nell’ultima riunione del Senato Accademico è stato varato un piano straordinario per i giovani con assegni di ricerca e posti di ricercatori a tempo determinato. E’ stata valutata la possibilità di aggiungere ai 19 posti di ricercatori a tempo determinato cofinanziati al 50% e a quelli integralmente finanziati altri 20 posti  a carico del bilancio d’ateneo programmati dalle attuali Facoltà.

La destinazione di posti alle Facoltà è giustificata dal fatto che i Dipartimenti di prossima istituzione e i costituendi nuovi Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione richiederanno inevitabilmente un congruo lasso di tempo prima di potere avere una programmazione dipartimentale.

Il Senato ha, quindi, deliberato l’assegnazione di posti di ricercatore finanziati o cofinanziati dall’esterno alle facoltà di: Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Scienze della Formazione, Scienze MFN.

Le determinazioni formali degli organi collegiali saranno assunte entro il 30 Aprile, mentre i posti verranno banditi in tre fasi successive entro l’anno solare, la prima delle quali quella deliberata in questa seduta.

In Senato è stato commentato positivamente che i posti cofinanziati siano stati in numero superiore rispetto alle aspettative ed è questo, certamente, un segno di fiducia e di investimento dall’esterno. Fino ad oggi sono state introitate risorse provenienti da soggetti pubblici e privati per circa tre milioni di euro.

Nel corso della seduta si è poi discusso del fatto che nel 2012 cesseranno dal servizio 44 docenti e che il turn over potrà essere realizzato solo con assunzioni di ricercatori a tempo determinato perché  per i professori associati esiste un piano straordinario attuato con risorse ministeriali. La previsione per il reclutamento di professori ordinari è da collocare entro il 2013 in base  alle procedure di abilitazione previste dalla legge 240 e che avranno luogo in questo anno.



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