• Google+
  • Commenta
20 marzo 2012

Profumo: Facebook importante per l’orientamento all’Università

Quale facoltà scegliere? Qual’è la strada giusta per il mio futuro? Sono queste le classiche domande che affollano i pensieri di ogni maturando alle prese con una delle fasi più delicate dell’adolescenza: la scelta del cammino post-diploma. Il ministro Profumo incontra i giovani a Tor Vergata e dispensa consigli su come effettuare questa scelta tanto difficile quanto fondamentale.

“OGGI SCELGO IL MIO DOMANI” – Il ministro Profumo torna a parlare in materia di università.  Questa volta l’occasione è  “OGGI SCELGO IL MIO DOMANI”,  la Giornata per l’Orientamento organizzata dall’università di Tor Vergata. L’ iniziativa promossa dall’ateneo romano mira a preparare i ragazzi che stanno per terminare le scuole  superiori alla difficile scelta dell’indirizzo universitario da intraprendere. “Prendete un giorno di pausa dal liceo e andate all’università per ascoltare una lezione”  è stato il primo consiglio che il ministro ha dato ai giovani che hanno partecipato alla presentazione.


STATISTICHE – La preoccupazione del “tecnico” per questo tema è comprensibilissima se si fa riferimento alle sconfortanti e ormai famose statistiche sulle carriere formative degli universitari del nostro paese. Lo stesso Profumo ricorda che “il 30 per cento degli studenti italiani non arriva al titolo di laurea e di questi oltre il 20 per cento lascia dopo il primo anno.”

 

FACEBOOK – Il ministro ha insistito molto sull’importanza del periodo di orientamento pre-universitario, esortando i ragazzi ad avere molto a cuore questa fondamentale fase di preparazione al futuro,  per evitare che il percorso di studio intrapreso non corrisponda alle effettive aspettative formulate. Ha poi proseguito marcando l’importanza che possono assumere i nuovi strumenti sociali disponibili in rete: “Credo che sarebbe meglio cominciare a fare orientamento già dal quarto anno delle superiori,  per incoraggiare una maggiore interazione dello studente sia con le università sia con il mondo del lavoro. I ragazzi devono capire che il futuro dipende da loro, e che  possono cominciare ad immaginarlo utilizzando anche stumenti come Facebook per valutare le scelte e le considerazioni dei ragazzi più grandi”.LA CRITICA – Profumo non si trattiene dal muovere qualche pungente critica all’attuale sistema d’istruzione, affermando che “in Italia il sistema 3+2 è stato male interpretato, portando a  troppe ripetizioni nel  percorso formativo” e che “lo studente dovrebbe avere maggiore indipendenza nel suo cammino verso la laurea”.

 

 

 



© Riproduzione Riservata

I commenti sono chiusi.