• Google+
  • Commenta
9 marzo 2012

Profumo: “Le donne non vedono riconosciuti gli sforzi compiuti”

Si è celebrata al Palazzo del Quirinale a Roma la Giornata Internazionale della Donna, incentrata sul tema: “Lavoro e famiglia: conciliare si può“.

Alla cerimonia ha partecipato oltre il Ministro del Lavoro con delega alla Pari Opportunità Elsa Fornero e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, anche la vice Consigliera Nazionale di Parità Daniela De Blasio.

Si è discusso durante l’incontro al Quirinale il ruolo della donna nel mondo del lavoro, spesso costretta a rinviare il progetto di una gravidanza per i problemi dettati dalla precarietà nel posto di lavoro.

Il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha preso la parola, dopo Fornero, sottolineando gli sforzi della donna non riconosciuti nell’ambito scolastisco “messe ai margini di una carriera di successo” non ottendo compensi adeguati alla propria professione.

Profumo si è espresso in cifre : “Al diploma arrivano 98 ragazze su 100 contro 96 ragazzi; quasi 7 ragazze su 100 ottengono il punteggio massimo alla maturità contro appena 4 ragazzi; nella carriera dirigenziale scolastica il numero delle donne supera il 50% (risultato sconosciuto in altri settori).

Eppure il tasso di occupazione femminile italiano e’ al 46%, tra i peggiori d’Europa, e le retribuzioni rimangono del 20% inferiori rispetto a quelle degli uomini”.

E ha continuato :

Il dono della maternità e della vita, che rende le donne uniche e diverse dagli uomini, non può essere un fattore escludente rispetto all’impegno che esse possono garantire in società e al lavoro.

Se continuiamo a ragionare in termini disgiuntivi secondo la locuzione ‘aut-aut’, la sfida è persa in partenza, sia in termini valoriali che di competitività rispetto ai partner europei e internazionali. Secondo uno studio del 2010 della Banca d’Italia, con un tasso di occupazione femminile del 60% il Pil italiano crescerebbe del 7%”.

Sono stati inoltre premiati i vincitori del concorso “Donne per le Donne” con tema: “Il doppio ruolo della donna – lavorare in famiglia e fuori” ricevendo il premio dal Ministro e dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra.

Un concorso che “ha impegnato gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado nella realizzazione di ‘elaborati storico-documentali’ o ‘opere artistico-espressive“.

Abbiamo premiato 11 scuole come vincitrici del concorso (3 per la scuola primaria, 3 per la scuola secondaria di I grado, 5 per le scuole secondarie di II grado), e assegnato 4 menzioni speciali.

A tutti i lavori – ha concluso Profumoe soprattutto ai vincitori, vanno i miei personali complimenti e il ringraziamento per la dedizione e la passione profuse.

Encomiabili sono stati l’entusiasmo, il coinvolgimento personale e la professionalita’ che gli insegnanti hanno saputo trasmettere nel loro ruolo di educatori e formatori dei giovani di oggi, protagonisti della societa’ del terzo millennio“.



© Riproduzione Riservata

I commenti sono chiusi.