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21 marzo 2012

Progetto Ariel: biblioteca a portata di un click

Frequentare l’università significa studiare, per studiare è necessaria la consultazione di molti testi e dove possono trovare questi testi gli studenti senza necessariamente acquistarli? Nelle biblioteche ovvviamente.

 Non esiste ateneo al mondo che ne sia sprovvisto: dalla Harvard Library, la più antica degli Stati Uniti e la più grande al mondo con i suoi 14 milioni di libri alla Bodleian Library dell’università di Oxford, seconda pubblica del mondo moderno e detentrice del copyright di tutte le pubblicazioni inglesi.

Tuttavia tanto più è elevato il numero di volumi, documenti e materiale presente all’interno della biblioteca tanto più diventa complesso potervi accedere facilmente. L’incalzare del progresso del nostro secolo offre però molte soluzioni a questo problema: asservire le ultime scoperte tecnologiche alla cultura.

È esattamente quello che sta succedendo nella biblioteca dell’Università degli Studi di Salerno, in cui la modernità dei cataloghi online affiancherà la più tradizionale ricerca a “scaffale aperto”.

Domani 22 Marzo alle ore 10:30 del mattino nell’aula multimediale della biblioteca di Ateneo verrà presentato il progetto Ariel, acronimo di Accesso alle Risorse Elettroniche.

Ariel propone a docenti e studenti un punto d’accesso alle risorse bibliotecarie unico e la possibilità di fruire agevolmente delle informazioni ricercate: saranno inoltre possibili operazioni come la ricerca all’interno di documentaristica cartacea oppure eletronica, la condivisione di ciò che si è trovato e la consultazione diretta di testi nella loro interezza.

Chissà cosa ci riserva il futuro, la totale scomparsa dei libri stampati e rilegati forse? Io spero proprio di no.

Sito Università degli Studi di Salerno: http://www.unisa.it/

Sito Harvard Library: http://lib.harvard.edu/

Sito Bodleian Library: http://www.bodleian.ox.ac.uk/bodley

 



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