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13 aprile 2012

“Gli ebrei non si sono evoluti”

Il Cardinale George Pell, arcivescovo di Sydney, in un dibattito televisivo del network ABC ha affermato che la comunità ebraica è composta da pastori privi di intelletto :

Queste persone non sono al livello degli antichi egizi o dei persiani, sia intellettualmente sia moralmente. Gli ebrei, poverini, erano pastori. Sono sempre rimasti bloccati tra queste due potenze, allora come oggi. Anche Gesù ha sofferto questa situazione“.

Inferiori rispetto al resto dell’umanità, il presule durante la trasmissione in cui si discuteva di religione e civiltà si è lasciato andare a commenti offensivi verso la popolazione ebraica, in un faccia a faccia con l’ateo Richard Dawkins, autore del libro “The God Delusion“.

Pell ha affermato che durante l’Olocausto a soffrire di più sono stati i carnefici, cioè i tedeschi. “Gli ebrei non avevano motivo di sofferenza” ha aggiunto il cardinale, perchè Dio li ha aiutati a superarare la prova (ennesima), mentre a pagarne le conseguenze sarebbe stato proprio il popolo tedesco.

All’emittente televisiva non sono mancate le proteste per le posizioni infelici in diretta dell’arcivescovo contro il popolo ebraico, il quale si è giustificato dicendo:

Tutti conoscono la mia vicinanza nei confronti della popolazione ebraica. Ho usato parole inappropriate, ma non volevo offendere nessuno”.

Ancora una volta alcuni esponenti delle gerarchie cattoliche, specie tra i più anziani, si lasciano andare a posizioni ormai superate, come se i “rancori” del passato fossero ancora ferite aperte.

La trasmissione televisiva in cui il presule ha dato il meglio di sé:



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