• Google+
  • Commenta
21 aprile 2012

Il 21 aprile canta “Bella Ciao”

A Bologna è stata dedicata un’intera giornata per anticipare il ricordo della Resistenza italiana al movimento neofascista, protagonista della seconda guerra mondiale.Il 21 Aprile 1945 sono entrate in città, nelle prime ore del mattino, le prime unità alleate per dichiarare conclusa la guerra e la liberazione dai nemici.

La giornata per ricordare questa data è stata caratterizzata da canti e cibi contadini quali la zuppa, alimenti tipici della tradizione della Resistenza.

Oggi si è ricordato il 25 Aprile, giornata della Liberazione italiana con la presentazione e il discorso del sindaco della città bolognese Virginio Merola e una spiegazione condotta da Angelo Varni, relativa ai Gruppi di combattimento dell’Esercito italiano partecipi alla Resistenza.

In mattinata sono state collocate in piazza Nettuno le corone ai caduti della guerra e la giornata è continuata al mercato della Terra con la preparazione di alimenti di tradizione contadina per rivivere quel periodo di opposizione.
La zuppa è un cibo che appartiene alla tradizione partigiana, riscoperta con la settima edizione del Festival internazionale della zuppa che si concluderà domenica 22 Aprile.

E’ questo il modo più adatto per riassaporare i gusti di una volta, che riportano ai tempi di guerra e infondono nelle persone sentimenti passati.

Grazie alle testimonianze dei partigiani presenti a Bologna protagonisti, in quegli anni, della disastrosa seconda guerra mondiale, hanno condiviso le proprie esperienze ed emozioni attraverso l’accompagnamento musicale della Banda Roncati e delle Mondine di Bentivoglio ma soprattutto hanno reso partecipi chi c’era, delle difficoltà e dei istanti trascorsi durante la Resistenza, momento che tutti oggi ricordano come di grande coraggio.

 



© Riproduzione Riservata