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28 aprile 2012

Papa Benedetto XVI: 3 maggio al Gemelli

Il Policlinico Gemelli è uno dei più rinomati ospedali italiani e il primo romano. Ma non si limita soltanto a curare i malati, perché grazie alla facoltà di Medicina e Chirurgia Agostino Gemelli (al secolo Edoardo, nato nel 1878, fu medico, religioso, rettore e psicologo. fece poi parte dell’ordine dei francescani e fondò l’Università Catttolica del Sacro Cuore di Milano, n.d.a.) al suo interno, si occupa anche di istruire nel modo migliore quelli che un giorno andranno proprio a curare e guarire i malati. Sebbene la sua storia sia degna di nota, confrontata alle altre facoltà di medicina romane e non, è ancora “giovane”: quest’anno compierà infatti i suoi primi 50 anni.

Per la festa dei 50 anni della facoltà di Medicina e Chirurgia Agostino Gemelli ci sarà una visita speciale di Papa Benedetto XVI il prossimo 3 maggio, alle ore 11, presso la sede romana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nello specifico nel piazzale antistante l’Auditorium dell’ospedale. Altri personaggi illustri accoglieranno il Papa, come il cardinale Angelo Scola, nonché presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, e il professore Franco Anelli, prorettore vicario dell’Università Cattolica.

Ma non è la prima volta che il Papa ha visitato il Policlinico Gemelli, di fatti siamo già al quinto incontro. Ma questa volta, la sua visita coinciderà con un altro evento importante, che si svolgerà poco dopo, verso le ore 14.30 nell’Auditorium stesso: la prima Giornata per la Ricerca promossa dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia. “Una vita per la Ricerca, la Ricerca per la vita” è il titolo della giornata e della manifestazione in cui sarà assegnato per la prima volta il Premio Giovanni Paolo II (nel piazzale dell’ospedale, proprio davanti l’ingresso principale, troneggia una bellissima statua dedicata a Giovanni Paolo II, Papa che fece e donò moltissimo all’ospedale, n.d.a) all’associazione “Telethon“, per il suo impegno contro la lotta alle malattie genetiche. Il premio sarà ritirato dal presidente Luca Cordero di Montezemolo.



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