L’Altra Riforma: arriva il pacchetto merito
Il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo mercoledì 6 porterà nel Consiglio dei Ministri l’Altra Riforma, quella che premierà gli studenti più meritevoli e gli insegnanti più bravi. A illustrare i punti dell’agenda del Ministro l’intervista fatta al quotidiano Repubblica, tra le novità meno tasse da pagare per i più meritevoli e penalizzazioni per i docenti che si assentano da lavoro:
“Dare un riconoscimento a chi eccelle – ha dichiarato – vuol dire mettere i meritevoli al traino dell’intera classe e innalzare il livello medio. In ogni singola scuola superiore ci sarà lo studente dell’anno, così come all’Università, i migliori laureati e dottorati”.
E per i concorsi d’insegnamento Profumo introduce dei nuovi bandi :
“La scuola italiana – ha detto – a settimane riavvia il processo sul reclutamento. Dal 1999 non c’erano più concorsi a cattedra, entro l’estate ci sarà il nuovo bando e dirà che metà dei professori li prenderemo dalle graduatorie e metà, appunto, dal nuovo concorso“.
Il primo appuntamento per i bandi di concorsi sarà il 2013, e “lì – continua – faremo crescere le quote di chi arriverà dalle graduatorie e accorperemo le classi di concorso. Ogni anno, fino al 2015 ci sarà un bando nuovo. Serve continuità, servono certezze. Saremo innovativi anche nelle prove”.
Sarà introdotto un test selettivo innovativo – “Chiederemo la simulazione di una lezione: dobbiamo valutare quanto i futuri docenti sapranno farsi capire dai ragazzi. Devono essere competenti e capaci“.
Il “Pacchetto merito” e i nuovi bandi e concorsi sono la nuova sfida dell’Altra Riforma proposta da Francesco Profumo, volta a premiare economicamente gli atenei migliori, una Riforma che fa chiarezza sui concorsi universitari, come il prossimo del 29 giugno per le commissioni di concorso : “Ci sarà un programma di concorsi universitari per i prossimi quattro anni. Scuola e Università viaggiano in parallelo“.
Facoltà a numero chiuso – Gli studenti non possono tirare un sospiro di sollievo, le facoltà di Medicina e Architettura rimangono a numero chiuso. La novità introdotta sarà un altro test, non selettivo, ma che –secondo il Ministro – aiuterà le matricole a capire se quella è la facoltà giusta per loro, un test diagnostico anche per diminuire il fenomeno dell’abbandono universitario.
100 ore di didattica e due corsi di laurea insieme – I docenti a tempo pieno copriranno 100 ore di lezione a stagione. L’Italia apre le finestre verso l’Europa, sarà possibile per gli studenti – come avviene in altri stati europei – iscriversi in due facoltà in contemporanea e discutere la propria tesi con un anno di anticipo.
Master e internazionalizzazione degli atenei – Non più gli studenti che vanno all’estero ma anche il contrario: L’Altra Riforma prevede incentivi per portare i docenti all’estero. Il fine? Internazionalizzare l’Università italiana.
Le critiche all’Altra Riforma : Fioroni – Secondo l’ex Ministro dell’Istruzione Fioroni (durante il Governo Prodi) la strada scelta da Profumo è quella sbagliata. Sia perché l’Europa chiede alla scuola Italiana un sistema di valutazione serio sia provvedimenti per coloro che restano indietro e hanno bisogno di un aiuto concreto ed efficace. “L’Europa – ha dichiarato – ci chiede un sistema di valutazione serio e provvedimenti urgenti per il recupero di chi resta indietro e strumenti e risorse per migliorare le scuole che hanno bisogno. L’Ocse ci chiede di investire sull’aggiornamento e la riqualificazione professionale dei docenti per consentire tutto questo. Di fronte a queste priorità è paradossale che il ministro Profumo non avverta la necessità di interventi urgenti e di reperire risorse adeguate per consentire tutto questo e renderci competitivi in Europa”.
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