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9 agosto 2012

Al via a fine mese la Mostra di Architettura della Biennale

Aprirà i battenti mercoledì 29 agosto presso i Giardini della Biennale e l’Arsenale, e proseguirà fino a domenica 25 novembre, la 13. Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia e intitolata Common Ground.

Il direttore di questa edizione della mostra è l’inglese David Chipperfield (nella foto), uno degli architetti più noti ed apprezzati a livello mondiale, le cui opere si possono trovare in città come Londra, Berlino, Barcellona ed altre ancora (di lui vi abbiamo già parlato qui, in relazione al suo progetto per una nuova biblioteca universitaria nel quartiere veronese di Veronetta).

La mostra di quest’anno, che prevede l’esposizione di 66 progetti firmati non solo da architetti, ma anche da fotografi, artisti, critici e studiosi, sarà accompagnata dalle Partecipazioni Nazionali, che in questa edizione saranno 55 (tra queste si segnalano quattro new entries: Angola, Repubblica del Kosovo, Kuwait e Perù) e dal Padiglione Italia, progettato da Luca Zevi e dedicato ad Adriano Olivetti, importante figura di imprenditore di successo capace di far coesistere cultura e affari e storico rappresentante del Made in Italy.

Non mancheranno neppure gli Eventi Collaterali, 18 progetti proposti da enti ed istituzioni internazionali i quali, dopo aver passato la selezione del direttore Chipperfield e del Cda della Biennale, saranno allestiti in vari punti di Venezia. Non essendo possibile elencarli tutti (chi vuole può consultare l’elenco completo a questo indirizzo), ci limitiamo a citarne alcuni in ordine sparso: ci saranno Il Palais Lumière di Pierre Cardin a Venezia: una scultura abitabile, Finding Country Exhibition, ispirata alla cultura aborigena, e per quelli più interessati alla dimensione locale Novecento – Architetture e città nella Regione del Veneto.

Ma perché questo titolo, Common Ground? La spiegazione la fornisce, in un intervento pubblicato sul sito della Biennale, lo stesso Chipperfield, secondo il quale lo scopo della mostra di quest’anno è quello di “…riaffermare l’esistenza di una cultura architettonica costituita non solo da singoli talenti, ma anche da un ricco patrimonio di idee differenti riunite in una storia comune, in ambizioni comuni, in contesti e ideali collettivi…”, aggiungendo inoltre che l’espressione Common Ground indica anche “…le idee che condividiamo sull’architettura, entro e oltre i nostri stessi confini professionali. Il titolo ci invita a riflettere su come poter meglio indirizzare queste intuizioni condivise, queste preoccupazioni e queste aspettative…”. Chipperfield conclude il suo intervento affermando che “…nel contesto della Biennale Architettura, Common Ground evoca l’immagine non solo di uno spazio condiviso e di idee condivise ma anche un terreno ricco di storia, esperienze, immagini e linguaggi…” e che il tema di Common Ground…ci ricorda la nostra storia condivisa e ci incoraggia a pensare alla natura collaborativa dell’architettura e al potenziale straordinario del suo processo collettivo…”.

La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica (con le eccezioni di lunedì 3 settembre e lunedì 19 novembre) dalle 10 alle 18: per varie categorie (studenti, comitive, over 65, etc…) sono previsti degli sconti ed altre agevolazioni saranno destinate a chi, oltre alla Mostra di Architettura, visiterà anche quella del Cinema o il Festival di Musica Contemporanea. Chi volesse conoscere tutte le informazioni di carattere “logistico” può trovarle a questo indirizzo.

Fonte foto:http://www.homesgofast.com



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