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29 dicembre 2013

Part Time Università: dal part time al servizio civile, collaborazioni universitarie 2014

Si sa che studiare e lavorare allo stesso momento è molto complicato, ma tutto diventa più facile se si lavora per l’università e all’interno dell’università.

Tutte le Università italiane prevedono due tipi di collaborazione lavorativa che gli studenti possono fare. il primo tipo di collaborazione è il part time universitario, le così dette 150 ore, il secondo tipo di collaborazione è quello del Servizio Civile Nazionale. Andiamo a capire meglio di cosa si tratta. Cerchiamo di capire come è possibile accedere ai bandi del part time universitario e in cosa consiste. Per poter partecipare ai bandi per le collaborazioni universitarie bisogna avere dei requisiti minimi:

  • condizioni economiche comprese entro la terza fascia di reddito stabilita per l’anno accademico 2013/2014;
  • iscrizione almeno al secondo anno, iscrizione non oltre il primo anno fuori corso sia per le lauree triennali che per quelle specialistiche;
  • superamento di almeno i due quinti dei crediti formativi previsti dal piano di studi prescelto con riferimento all’anno accademico 2012/2013. Potranno accedere al beneficio coloro che non abbiano rapporti di lavoro subordinato o autonomo, che non usufruiscano di borse di studio erogate dall’Opera universitaria o che svolgano il Servizio Civile. Sono esclusi coloro che sono già laureati o in possesso di un diploma universitario.

Gli studenti che possiedono i requisiti previsti, devono presentare domanda entro il termine di scadenza stabilito dal bando che è emanato annualmente dall’Ente per il diritto allo Studio Universitario.

Sui portali di tutti gli atenei italiani sono disponibili il bando, il regolamento e le istruzioni per la compilazione della domanda tramite il form automatico della procedura on line.

La domanda deve essere compilata on line collegandosi all’indirizzo internet dell’Ente per il diritto allo Studio Universitario oppure inviata in forma cartacea a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede dell’ente di riferimento, che, sulla scorta delle graduatorie definitive degli studenti idonei e non beneficiari delle borse di studio, individua gli studenti idonei all’assegnazione delle collaborazioni part time. Il beneficio dell’attività a tempo parziale non è esteso, invece, agli studenti già beneficiari di borse di studio o che abbiano già terminato il corso di studi.

Al momento dell’iscrizione dovrà essere dichiarata la propria disponibilità a svolgere l’attività presso le diverse sedi dell’Ateneo, selezionando dall’elenco di tutte le sedi quelle prescelte.

La scelta espressa comporta l’esclusione dello studente da tutte le graduatorie per attività da svolgersi nelle sedi per le quali non è stata data la disponibilità. Gli studenti risultati vincitori ricevono presso la propria residenza, se cittadini italiani, e presso il proprio domicilio, se cittadini stranieri, una comunicazione scritta di autorizzazione a svolgere l’attività a tempo parziale presso una delle strutture dell’Ateneo. La fruizione della stessa avviene, pena la decadenza dal beneficio, subordinatamente ad una formale richiesta di ammissione da parte del beneficiario.

Dopo la scadenza dei bandi delle collaborazioni universitarie la Commissione  di ateneo competente procede alla formulazione della graduatoria con la determinazione della percentuale dei crediti acquisiti sostenuti fino alla data indicata nell’avviso di selezione rispetto a quelli previsti dal piano di studi relativo agli anni accademici precedenti a quello per il quale è prevista la selezione, avendo cura di penalizzare con una riduzione della percentuale pari al 10% gli studenti che in anni precedenti a quello di partecipazione alla selezione siano stati iscritti in qualità di ripetente o fuori corso;

La determinazione della votazione media riportata, bilanciata in funzione della votazione media di ciascun corso di studio e rapportata in centesimi, degli esami sostenuti fino alla data indicata nell’avviso di selezione; la sommatoria dei valori e l’ordinamento decrescente secondo i valori risultante dalla sommatoria. La collaborazione universitaria può comprendere diversi tipi di lavori tra i quali:

  • informazione e orientamento degli studenti, in sede oppure in strutture dell’Università: consiste inIncontri individuali e di gruppo, Visite guidate alle Facoltà dell’Ateneo, giornate di orientamento Unuversità aperta) rivolte agli studenti delle Scuole Medie Superiori. Gli studenti part time sono a disposizione per colloqui, incontri lezioni per aiutare gli studenti a scoprire le loro attitudini al fine di proseguire gli studi a livello universitario nel modo più proficuo possibile. In tale occasione è possibile visitare le strutture universitarie, le biblioteche, i laboratori, il Centro Linguistico d’Ateneo, i collegi universitari, ecc.;
  • supporto all’immatricolazione degli studenti;
  • assistenza agli studenti in mobilità internazionale;
  • assistenza a studenti diversamente abili in aula e non per la piena utilizzazione dei principali servizi messi a disposizione degli studenti dall’Ateneo;
  • supporto all’organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni culturali, scientifiche, sportive e di supporto all’area comunicazione;
  • supporto, documentazione ed assistenza in biblioteche, musei ed archivi universitari, strutture didattiche, scientifiche e di servizi agli studenti ed in altri spazi aperti agli studenti;
  • assistenza per l’agibilità, funzionamento e custodia di strutture informatiche, schedatura, memorizzazione o registrazione di dati.
  • servizi straordinari di pulizia, trasloco di mobili o libri, lavori di archiviazione, manutenzione
  • servizi di reception in occasione di congressi e convegni;
  • tutoraggio: l’università può attribuire allo studente part time compiti di tutorato ed attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero rivolte ad altri studenti. Generalmente, questa attività è svolta da studenti meritevoli e capaci che siano già ad uno stadio piuttosto avanzato degli studi
  • altri servizi non didattici a favore degli studenti, espressamente autorizzati dal Senato Accademico

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La seconda possibilità di collaborazione universitaria è rappresentata dal Servizio Civile. Uno studente può farsi riconoscere dei crediti formativi da alcune università dimostrando la partecipazione al Servizio Civile Nazionale. L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, nell’ottica di valorizzare l’anno impegnato per attività di servizio civile e di fornire ai giovani strumenti utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, ha promosso presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) il riconoscimento del servizio civile prestato. Il MIUR ha emanato a tal fine una Circolare relativa alla proposta fornendo gli strumenti necessari a Enti, Istituti ed Università interessati. L’UNSC ha inoltre promosso presso Università ed Enti accreditati di servizio civile, la stipula di apposite convenzioni al fine di consentire ai giovani di ottenere il riconoscimento di crediti formativi universitari da spendere nel corso degli studi.

Ascoltiamo le parole dell’Ufficio Diritto allo Studio dell’Università di Verona e del suo responsabile Rodolfo Valentino. Crede che le collaborazioni universitarie possano rappresentare una opportunità di crescita per gli studenti che vi partecipano o può essere un rallentamento alla loro carriera universitaria?

“Mentirei se dicessi che le collaborazioni universitarie non tolgono del tempo prezioso che gli studenti potrebbero utilizzare studiando e preparandosi per gli esami, ma le collaborazioni studentesche rappresentano forse una delle maggiori opportunità che offre l’università. Con una esperienza lavorativa retribuita, lo studente potrà guardare l’università e gli uffici che la compongono con occhi diversi, inizierà a capire come funziona la parte invisibile dell’università e apprezzerà molto di più il lavoro che ogni giorno viene fatto per garantire un buon funzionamento alla macchina universitaria.” La principale differenza tra il part time universitario e il Servizio Civile Nazionale? “Il part time è un vero e proprio lavoro che lo studente si impegna a svolgere per un periodo di tempo di 150 ore, dietro una retribuzione che orbita intorno ai mille euro, ma varia da ateneo ad ateneo. La possibilità di farsi riconoscere dei crediti formativi con il Servizio Civile Nazionale è un riconoscimento che l’università da a quegli studenti che si impegnano nel sociale e cercano di migliorare il mondo in cui viviamo. Diciamo che in un caso l’impegno dello studente è premiato con una retribuzione, nell’altro con il riconoscimento di crediti formativi, che nella vita di uno studente universitario sono fondamentali.”

Elenco delle collaborazioni lavorative per ognuna delle università italiane: ABRUZZO

BASILICATA

CALABRIA

CAMPANIA

EMILIA ROMAGNA

FRIULI VENEZIA GIULIA

LAZIO

 LIGURIA

LOMBARDIA

MARCHE

MOLISE

PIEMONTE

PUGLIA

SARDEGNA

SICILIA

TOSCANA

TRENTINO ALTO ADIGE

UMBRIA

VALLE D’AOSTA

VENETO

Per ulteriori info sugli uffici e la regolamentazione potete Leggere e Scaricare la 


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