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30 gennaio 2014

Dimagrire velocemente: ecco come dimagrire con la dieta di Cianciullo

Come dimagrire velocemente: ecco come perdere peso e ritornare in forma. Intervista al Dott. Marco Cianciullo.

Come dimagrire velocemente? Molti italiani, consci dei festivi peccati di gola e della carente attitudine all’attività fisica, sono già corsi ai ripari, avvalendosi dell’aiuto del dietologo.

Una buona fetta della popolazione, invece, un po’ per indecisione, un po’ per imbarazzo, non ritiene opportuno ricorrere all’aiuto dell’esperto.

Ma quando sarebbe corretto rivolgersi ad un dietologo per dimagrire velocemente? In realtà, non esiste una regola universale. La percezione dei problemi legati al peso corporeo è del tutto soggettiva. La scelta può, dunque, dipendere da specifiche esigenze, dal tipo di metabolismo o dalle particolari abitudini alimentari.

L’eccesso di peso è una conseguenza logicamente prevedibile dell’assenza di equilibrio tra consumo energetico ed introito di calorie.

Tale bilanciamento è, di norma, foraggiato da due fattori: il controllo dello stimolo dell’appetito e l’esercizio fisico.

  • Una sana attività fisica giornaliera permette quindi di bruciare calorie e smaltire le riserve di grasso in eccesso.
  • Mentre la percezione del senso di sazietà e la capacità di controllare lo stimolo dell’appetito contribuiscono ad evitare che il corpo accumuli energia, mantenendola a disposizione sotto forma di grasso.

Secondo diverse correnti di pensiero scientifiche, allorquando lo squilibrio tra peso normale e peso reale fosse di soli 5 chilogrammi, per ritornare in forma potrebbe essere sufficiente ridurre il consumo di carboidrati (pasta, pane…) e calorie. Se, invece, i chili di troppo fossero pari o superiori a 10, l’aiuto del dietologo sarebbe a dir poco necessario, anche al fin di individuare, attraverso appositi esami clinici, le cause del sovrappeso.

Ecco come dimagrire velocemente e quando si è obesi o in sovrappeso

La classificazione dei vari tipi di eccesso di peso trae origine dalle tabelle dell’Oms ed, in particolare, dal cosiddetto Indice di Massa Corporea (Imc).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità un individuo viene considerato:

  • sottopeso se ha un Imc inferiore a 18,5;
  • di peso normale se l’indice è compreso tra 18,5 e 24,9;
  • pre-obeso tra 25 e 29,9;
  • obeso di primo grado tra 30 e 39,9;
  • obeso di secondo grado da 35 a 39,9;
  • grande obeso se l’Imc è superiore a 40.

Calcolare il proprio indice di massa corporea è semplicissimo. Basta utilizzare la seguente formula matematica: Imc =  “Peso in Kg” diviso “Altezza al quadrato”.

Ad esempio: un ragazzo alto 1,83 m con una massa di 79,3 kg avrà un indice di massa corporea pari a 23.6, cioè  “79,3 diviso 3,348 (1,83 x 1,83)”, e rientrerà nella categoria relativa al peso normale.

Ecco come dimagrire velocemente in inverno

Secondo diverse correnti di pensiero, l’alimentazione invernale dovrebbe svolgere una duplice funzione:

  • Da un lato, aiutare il sistema immunitario nella lotta contro i virus influenzali
  • Dall’altro, proteggere l’organismo dal clima notevolmente rigido

La stagione invernale, normalmente, rappresenta un vero e proprio volano d’infezioni virali e batteriche. Secondo i dati del monitoraggio annuale effettuato dal servizio per il controllo della situazione influenzale (InfluNet) dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2014 i casi d’influenza ammonterebbero a circa 216 mila.

Seppur non irrisoria, la percentuale dei pazienti irretiti dalla “vera influenza” stagionale risulta, dunque, di gran lunga inferiore rispetto al 2013. Gli esperti sostengono, infatti, che il picco previsto per il 2014 non sia ancora stato raggiunto e che le cause della lieve flessione debbano esser individuate soprattutto nel recente clima mite dal sapore tipicamente autunnale.

Tuttavia, l’aria polare sembra ormai esser ritornata a varcare le soglie della nostra penisola. Risulta pertanto doveroso approntare, sin da ora, una sana strategia preventiva che possa consentire agli italiani di rinforzare le proprie difese immunitarie ponendole sotto l’egida di una corretta alimentazione.

Al fin di ampliare i nostri orizzonti conoscitivi in merito all’importanza di una sana e corretta dieta invernale ed, al contempo, in ordine al come dimagrire velocemente restando in forma durante questo particolare periodo dell’anno, abbiamo contattato il Dott. Marco Cianciullo, Dirigente dell’Ambulatorio per le diagnosi ed il trattamento delle malattie del metabolismo dell’Asl.

Dott. Cianciullo quali sono le sostanze e alimenti che non dovrebbero mancare in questo periodo dell’anno? “Io credo molto alla “stagionalità” della dieta: bisognerebbe evitare i cibi “fuori stagione”, che spesso sono coltivati in modo assolutamente artificiale e innaturale. La natura ci mette a disposizione per esempio in questo periodo i mandarini: una bomba di vitamina C, che notoriamente rinforza le difese immunitarie. Ma, come in qualsiasi momento dell’anno, la dieta deve essere equilibrata: fibre, carboidrati complessi, il giusto apporto di proteine, pochi grassi animali.

Esiste un modello di dieta invernale che sia in grado di facilitare tanto la perdita delle tossine e dei grassi accumulati durante le festività natalizie, quanto l’assunzione di sostanze ed alimenti capaci di prevenire i tipici malanni di stagione?

“Soprattutto in questo periodo sono da evitare i regimi dietetici troppo drastici. Diete con meno di 1200 kcal pro die espongono a un calo delle difese immunitarie, che spesso in inverno predispone a un’aumentata incidenza di malanni di stagione. Molto raramente, solo in casi particolari, io prescrivo diete sotto le 1400 kcal/die. Ovviamente per evitare di indebolire l’organismo, la dieta deve contenere il giusto apporto di vitamina C (agrumi, verdure) e di vitamine del gruppo B (verdure, uova, carne)”.

La comunità scientifica internazionale promuove, da tempo, campagne per sensibilizzare i giovani sull’importanza dello sport e dell’attività fisica in generale.  Come dimagrire velocemente restando in forma?

“Praticare l’attività fisica ovviamente non autorizza le persone ad abboffarsi senza limiti: è difficile che in un’ora di palestra si consumino più di 500 kcal. L’ideale sarebbe “ascoltarsi”: l’organismo segnala il suo bisogno di nutrienti attraverso il senso di fame, ma non sempre siamo in grado di decifrare i segnali in modo corretto. E’ molto utile, durante l’attività fisica, l’idratazione: spesso interpretiamo fame e necessità di calorie quella che è solo mancanza di liquidi.”

“E il miglior idratante ovviamente è l’acqua: le bevande isotoniche, che sono gradevoli e dissetanti, contengono comunque zucchero pur essendo meno caloriche di una coca cola. Durante l’attività prolungata io consiglio, ad esempio, le barrette di cereali, che contengono una certa quantità di zuccheri e hanno un buon potere saziante. Il discorso, per chi faccia attività agonistiche, è ovviamente diverso”.

Come dimagrire velocemente in inverno mangiando cibi sani

Il fulcro nevralgico della dieta invernale alberga nell’assunzione di cibi che siano in grado di sopperire al maggior dispendio di calorie dovuto all’abbassamento delle temperature esterne.

Secondo gli esperti internazionali, dunque, le nostre tavole dovrebbero pullulare di cibi piccanti, brodi, agrumi (vitamina c), aglio, pesce, carni bianche, legumi, cereali, riso, pane integrale ecc.

Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) circa 1/3 dei tumori e delle malattie cardiovascolari potrebbero essere irretiti con una sana ed equilibrata alimentazione.

Che cosa suole indicarsi con il termine alimentazione? Secondo la comunità scientifica internazionale l’alimentazione consiste nell’assunzione da parte di un organismo delle sostanze necessarie per il suo metabolismo e le sue funzioni quotidiane. In sintesi, nel linguaggio scientifico, l’alimentazione simboleggia ciò che mangiamo. Viceversa, il termine nutrizione concerne l’assunzione, tramite alimenti, di fondamentali principi nutritivi, ergo i processi metabolici necessari a garantire il corretto funzionamento dell’organismo.

Questi ultimi traggono origine dagli alimenti, i quali, a loro volta, sono forieri di nevralgici principi nutritivi. Le vitamine e i minerali regolano, ad esempio, le reazioni metaboliche. Mentre glucidi, lipidi e proteine (le quali forniscono anche materiale plastico per la riparazione dei tessuti) hanno il pregio di fornire energia. Il nostro organismo ha bisogno di tutti i nutrienti principali nella giusta quantità e qualità. Diversi studi scientifici dimostrano che l’apporto proteico debba essere garantito non solo dalla quantità, ma anche dalla qualità degli alimenti..

Proteine, grassi, glucidi, vitamine, oligoelementi, fibre, e sostanze antiossidanti risultano a dir poco fondamentali per il benessere del nostro organismo.

Le diete per dimagrire velocemente “fai da te” potrebbero produrre seri danni, specialmente se fossero caratterizzate dalla carenza dei cibi necessari a sopperire alle condizioni atmosferiche tipiche delle quattro stagioni.

Ad esempio, nei mesi invernali non dovremmo mai snobbare i cibi che siano in grado di concedere all’organismo la possibilità di fronteggiare la brama di calore, rinvigorendo le proprie riserve energetiche.

Antonio Migliorino


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