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30 gennaio 2014

Maturità 2014: date, materie, prove esame maturità e news

Esame Maturità

Gli studenti scalpitano già per l’esame maturità. Le ricerche sul web bruciano i tempi. I maturandi si chiedono quali saranno le materie, quali le date o le novità

Esame maturità

Esame maturità

Aumentano i click sulle pagine ufficiali, nascono forum e gruppi su facebook.

Mentre si tentano contatti telepatici con gli ispettori del Miur e si cercano indiscrezioni sul web per l’esame di maturità, molti si rassegnano allo studio e tentano di fare ipotesi sulla base delle notizie degli anni precedenti.

La nostra redazione ha perciò pensato di condensare tutte le notizie e le novità sull’esame maturità 2013/2014.

Le date d’esame maturità 2014:

  • Prima Prova Scritta esame maturità: il giorno 18 giugno 2014 alle ore 8.30.
  • Prova Scritta suppletiva esame maturità : 1 luglio 2014 alle ore 8.30.
  • Seconda Prova Scritta esame maturità: il giorno 19 giugno 2014 alle ore 8.30.

Requisiti per sostenere l’esame maturità. Oltre alla necessaria frequenza di ¾ dell’anno scolastico secondo l’orario personalizzato di classe sono obbligatori alcuni requisiti con sostanziali differenze per gli alunni del quarto anno e del quinto anno.

Alunni della penultima classe. Ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del DPR n.122/2009, sono ammessi, a domanda, per abbreviazione per merito, direttamente agli esami di Stato del secondo ciclo gli alunni della penultima classe che hanno riportato  nello scrutinio finale i seguenti punteggi e votazioni:

  • Con votazione di 8/10 in ciascuna disciplina o gruppo di discipline;
  • Con votazione di 8/10 nel comportamento;
  • Che hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado
  • Con votazione di almeno 7/10 in ciascuna disciplina o gruppo di discipline  e di 8/10 nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo
  • Senza alcun debito formativo o bocciatura

Alunni dell’ultima classe. Sono ammessi all’esame di maturità gli alunni dell’ultima classe che nello scrutinio finale:

  • conseguono una votazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente
  • un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art.6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009,n.122).
  • Il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009,n.122 ).

Novità per la frequenza scolastica sull’esame maturità

Novità Maturità

Novità Maturità

Una circolare ha precisato che la base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenza è il monte ore di lezioni, che consiste nell’orario complessivo di tutte le discipline e non nella quota oraria annuale di ciascuna disciplina.

A tal fine, all’inizio dell’anno scolastico le istituzioni scolastiche comunicano ad ogni studente e alla sua famiglia il relativo orario annuale personalizzato e il limite minimo delle ore di presenza complessive da assicurare per la validità dell’anno.

Le istituzioni scolastiche pubblicano altresì all’albo dell’istituto le deroghe a tale limite previste dal collegio dei docenti.

Termini per sostenere l’esame maturità:

  • 31 gennaio 2014, termine di presentazione domanda al proprio dir. scolastico da parte degli alunni frequentanti la penultima classe per abbreviazione per merito;
  • 31 gennaio 2014, termine ultimo di presentazione ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali di eventuali domande tardive, limitatamente a casi di gravi e documentati motivi. L’esame di tali istanze è rimesso alla valutazione esclusiva dei competenti Direttori Generali;
  • 20 marzo 2014, termine di presentazione della domanda al Dir. Generale dell’Uff. Scolastico Reg.della Reg. di residenza da parte degli alunni che cessino la frequenza delle lezioni dopo il 31 gennaio 2014 e prima del 15 marzo 2014 e intendano partecipare agli esami di Stato in qualità di candidati esterni.

Prima Prova esame maturità 2012/2013:

  • Tipologia A: Analisi del testo: Prefazione del libro “L’infinito viaggiare” di Claudio Magris.
  • Tipologia B: Ambito artistico letterario:  L’individuo e la società di massa, con testi di Pasolini, Canetti e Montale.
  • Tipologia B: Ambito scientifico: La ricerca scommette sul cervello, con articoli di giornale e testi di Boncinelli e di Fabio De Seo.
  • Tipologia B: Ambito socio-economico:  Stato, mercato e democrazia, con testi di Zingales, Krugman, Pirani e Rajan.
  • Tipologia B: Ambito storico-politico:  Omicidi politici, con varie informazioni riprese dai giornali e testi di Villari, Procacci, Salvadori.
  • Tipologia C: Tema di carattere storico: Le vicende politiche nel XX secolo di almeno due paesi appartenenti ai BRICS.
  • Tipologia D: Tema di attualità:  La cooperazione e la creatività nella vita, partendo da un breve estratto di un testo di Fritjof Capra.

Ecco l’elenco completo delle materie della seconda prova scritta dell’esame maturità 2013:

  • Liceo Classico: Latino
  • Liceo Scientifico: Matematica
  • Liceo Linguistico: Lingua straniera
  • Liceo Pedagogico: Pedagogia
  • Liceo Artistico: Disegno geometrico, Prospettiva, Architettura
  • Licei artistici e Istituti d’arte: la materia di seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale (architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni.
  • Istituto Tecnico Commerciale: Economia Aziendale
  • Istituto Tecnico per il Turismo: Lingua straniera
  • Istituto Tecnico Geometri:Tecnologia delle costruzioni
  • Istituto Tecnico delle Industrie meccaniche: Macchine a fluido
  • Istituto Professionale dei Servizi Alberghieri e della Ristorazione: Alimenti e alimentazione
  • Istituto Professionale per i Servizi Sociali: Psicologia generale e applicata

Aspettiamo notizie certe da fonti ufficiali. In questo momento il Ministro Carrozza sembra essersi focalizzata sulle false notizie circolate sul web in questi giorni. Le bufale diffuse riguardano infatti la possibile ‘’abolizione dell’esame maturità’’ sulla scia di una proposta del Movimento 5 stelle: “L’allievo, già formato per 5 anni precedenti dal nucleo degli insegnanti, non necessiterà di ulteriore verifica delle sue capacità culturali ed educative. La sua idoneità al conseguimento della Maturità verrà stabilita in base all’esperienza scolastica completa, ovvero verranno evitati equivoci tipici dello stress in sede di esami, stato psichico deleterio e solitamente aggravato dalla presenza di membri esterni giudicanti che non conoscono la storia del singolo individuo.”

Il decreto che si cita sul web, il misterioso 959/2013, in realtà non esiste affatto. Basta andare sul sito del Parlamento italiano per verificare che l’ultimo Decreto legge rintracciabile è il 133, il che significa che il numero 959 è stato completamente inventato.

Abbiamo chiesto l’opinione di 3 Presidi: del Nord, del Centro e del Sud, abbiamo chiesto loro cosa ne pensassero delle prove esame maturità degli scorsi anni e se avessero immaginato quando verranno rese pubbliche le materie d’esame. Sembra che tutti e tre conoscano bene l’aria da toto-esame che infesta il web in questi giorni.

I Consigli dei Prof.

I Consigli dei Prof.

Il primo che abbiamo intervistato e che ringraziamo per celerità e disponibilità è Il Professore Elio De Cesare, ex- Preside di un Liceo Scientifico dell’Hinterland Napoletano.

“Ogni hanno – ci dice il Professore– per le classi, già in questo periodo, iniziano i dibattiti sulla difficoltà o meno dell’esame sulla maggiore o minore possibilità che venisse affrontato un determinato tema invece che un altro nelle domande della prima prova. A questo si aggiungevano le spassionate richieste di aiuto ai Professori di Matematica sperando che dessero una mano agli studenti durante gli scritti della seconda prova. Per quanto lo studente creda che ogni anno si abbiano novità peggiori rispetto al passato sull’esame di stato, per noi professori che  di esami ne abbiam visti passare tanti, diviene molto più semplice riconoscere le differenze reali e le degenerazioni o i miglioramenti. L’anno scorso la traccia sul Magris fu davvero uno strano tiro del Ministero, gli studenti avevano dinanzi un testo per loro non comprensibile a pieno, ma non per questo così complicato da trattare in poche pagine. Credo che proprio questo periodo di ricerca degli studenti fra gli argomenti possibili li renda ancora più pronti sugli argomenti di attualità”

“Spesso sono portati ad informarsi sullo stato delle guerre in medio Oriente che sono appena trattate dai programmi di studio o possono dedicarsi alla lettura di autori che i programmi italiani non trattano nello specifico. Purtroppo alla fine di gennaio quando si conoscono i commissari interni e ci sono le prime indiscrezioni sulle materie di prima e seconda prova questo frenetico documentarsi scema fino a far specializzare tutti gli studenti sulle materie prescelte, questo porta spesso alla penalizzazione di tutto il resto. Quindi per quanto io sappia che sono ancora pochi i giorni che ci separano dalla pubblicazione delle materie sui siti ufficiali, spero che quest’anno tardino ancora un po’ in modo che l’ansia da esame spinga gli studenti ad interessarsi di più a ciò che li circonda”

I Consigli dei Prof.

I Consigli dei Prof.

Il secondo preside del centro italia sintetizza: “Ogni anno gli studenti si chiedono come mai le materie ci mettano tanto ad essere ufficializzate, in realtà il range di tempo in cui queste sono palesate sul web è sempre lo stesso: dal 16-17 gennaio fino alla fine del mese, di rado si sfora nel mese di febbraio. Trovo estremamente improduttivo il continuare ad inveire contro il Ministero, sarebbe molto più semplice fare dell ipotesi silenziose nel proprio o al massimo consultare il web per comprender i tempi delle pubblicazioni. Per dissipare le ansie sui commissari esterni; si tenga presente che di solito la scelta segue un ciclo di alternanza annuale, massimo biennale e che cercare informazioni su di loro è una perdita di tempo utile che sarebbe meglio otilizzare per studiare le materie in cui ci si sente carenti.”

Il preside D’Antoni di Firenze anch’ egli in pensione come il collega De Cesare ci spiega il modo migliore per fare ipotesi sulle materie più “quotate” per le prove d’esame maturità. “Ho consigliato sempre ai miei studenti di lasciar perdere i centenari la cultura sta un po’ scemando in questi anni e di concentrarsi sugli eventi politici, economici o sui fenomeni naturali che hanno avuto una prolungata presenza sulle prime pagine dei quotidiani.”

“Dopo aver scelto i più famosi, scartare quelli che riguardano personalità implicate in processi e in riforme di governo che violerebbeo il silenzioso contratto sopra-culturale del politically correct. Contemporaneamente consiglio di prediligere uno studio del 900 ( soprattutto degli autori che sono stati da poco rivalutati dalla critica letteraria) più approfondito essendo il secolo-fonte dei temi degli ultimi anni. Questo per quanto riguarda la prima prova. La seconda che solitamente desta maggiori problemi dipende non dalla quantità di programma fatto durante l’anno ma dalle esercitazioni continue. Se si ha la mente allenata si può proporre  molto più in sede d’esame di quanto si immagini. Ricordo di uno studente che fece un intero compito di matematica scrivendo i procedimenti logici da affrontare per la risoluzione portando a termine ben pochi di essi. UNo dei migliori che abbia corretto.”


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