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30 gennaio 2014

Poliziotto e Scuola di Polizia: come diventare poliziotto e agente di polizia

Poliziotto

Molti giovani, in particolare per chi non ha scelto un percorso professionale che prevede l’università, scelgono percorsi legati alla pubblica sicurezza. Qui di seguito vi indichiamo come diventare poliziotto.

Poliziotto

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Tra le possibilità legate a quest’ambito c’è quella di diventare poliziotto.

Come diventare poliziotto. Per diventare poliziotto esistevano, fino a qualche anno fa, de strade percorribili: la prima prevedeva la presentazione di una domanda di ammissione al Corpo durante il servizio militare e, in seguito, lo svolgimento del concorso riservato all’accademia di Polizia. Questa strada, ormai, è percorsa molto raramente in quanto il servizio militare non è più obbligatorio.

La seconda strada per diventare poliziotto è il concorso pubblico di cui parleremo più avanti.

Prima di accedere al concorso per diventare poliziotto è importante aver prestato servizio volontario in ferma prefissata di un anno in una delle forze armate come la marina militare, l’esercito e l’aeronautica. Questo volontariato, indicato con la sigla VFP1 è il primo passo per accedere alla carriera militare.

Poliziotto

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I requisiti per diventare poliziotto. Di seguito elenchiamo tutti i requisiti necessari ai candidati che desiderano accedere al concorso da poliziotto:

  • Cittadinanza Italiana;
  • Isstruzione: diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media);
  • Età compresa fra i 18 e i 30 anni;
  • Idoneità psico-fisica, culturale e attitudinale alla professione;
  • Eessere volontari in ferma prefissata di un anno VFP1 o quadriennale VFP4 oppure in rafferma annuale nelle forze armate (esercito, marina o aeronautica);
  • Non essere stati espulsi dalle Forze Armate o destituiti da pubblici uffici, né dispensati dall’impiego per continuo insufficiente rendimento;
  • Non avere condanne penali per delitti non colposi;
  • Eventuali altri requisiti e condizioni che il bando potrebbe richiedere.

Cos’è il concorso per diventare poliziotto. Nel momento in cui il candidato viene ammesso al concorso a seguito del possesso di tutti i requisiti richiesti, si passa alla prova d’esame che consiste in un questionario a risposte multiple su argomenti di cultura generale. Insieme a questo è necessario possedere conoscenze linguistiche (la scelta fra le lingue conosciute è tra inglese, tedesco o francese) e conoscenze informatiche di base. Il punteggio minimo necessario per superare il test è di 6/10.

Il concorso non ha una periodicità: non è detto, infatti, che il bando esca ogni anno. Solitamente il bando esce quando c’è disponibilità di posti nel Corpo. L’ultimo bando è recente: risale al 27 marzo 2013 e offriva un numero di posti per 964 allievi agenti. Non si esclude che un nuovo bando venga emanato tra l’anno 2014 e l’anno 2015. Per tenere d’occhio l’uscita del bando per entrare nel Corpo della Polizia di Stato basta consultare la Gazzetta Ufficiale oppure il sito della Polizia di Stato.

Una volta che il test è stato superato i candidati devono necessariamente essere sottoposti ad accertamenti della condizione psico-fisica per valutare la loro idoneità. Se gli accertamenti risultano positivi si vieni ammessi nella Polizia di Stato in qualità di allievi.

Ovviamente il percorso non si esaurisce qui: gli allievi agenti di Polizia devono frequentare obbligatoriamente un corso della durata di sei mesi in una Scuola di Polizia. Dopo aver svolto il corso l’allievo viene finalmente nominato agente in prova e, a seguito di altri sei mesi, si viene nominati Agenti di Polizia effettivi.

Per avere maggiori chiarimenti su come diventare poliziotto abbiamo intervistato Giuseppe Spennati, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, che ha gentilmente risposto alle nostre domande.

Polizia di Stato

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Sovrintendente Spennati, quale iter ha seguito per raggiungere la carica di Sovrintendente Capo?

“Ai miei tempi feci domanda al Ministero degli Interni non appena fu emanato il bando; in seguito sono stato chiamato, ho poi svolto il test che allora consisteva in quesiti di cultura generale. In seguitomi sono sottoposta alle visite mediche. Dopo aver verificato la mia idoneità psico-fisica o frequentato la scuola per sei mesi, e dopo i successivi sei in qualità di agente di prova sono diventato effettivo.

Per diventare sovrintendente capo, ruolo che ti dà molte responsabilità anche di gestione di una squadra in casi di ordine pubblico, ho fatto un corso di tre mesi, esame finale sui codici di legge relativi all’attività della Polizia di Stato.”

Dove ha frequentato la Scuola di Polizia?

“Ho frequentato la Scuola di Polizia sita ad Alessandria. Si tratta di un concorso nazionale, dunque sono stato mandato dove erano disponibili i posti. I successivi sei mesi, invece, li ho trascorsi in Sardegna, precisamente ad Abasanta, ora provincia di Oristano. Erano gli anni ’70 e in quel periodo la regione era vittima dell’Anonima Sequestri. Lì ho portato a termine il corso di Polizia Giudiziaria e il corso anti-sabotaggio detto CAIP (Centro Addestramento Istruzione Professionale).”

Poliziotto

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E’ risaputo che non è possibile lavorare nella propria regione d’origine, siete voi agenti ad indicare la destinazione?

“Noi agenti abbiamo la possibilità di indicare a quali destinazioni vogliamo essere assegnati ma è la Polizia a decidere dove mandarci. Io indicai fra le possibilità la Questura di Napoli, destinazione che mi fu accettata. Sono stato lì 2 anni e poi sono stato spostato a Roma; in quel periodo  c’era bisogno di agenti nella Capitale con la specializzazione Caip poiché le Brigate Rosse esercitavano il loro terrorismo. Sono rimasto a Roma ben 8 anni e seguito dei quali ho poi fatto domanda per spostarmi in Irpinia dove avevo la mia moglie e mia figlia.”

Come mai non è possibile fare domanda nel posto di origine?

“Si tratta di una sorta di “conflitto ambientale”: il ruolo del poliziotto ha dei doveri e delle responsabilità che vanno rispettati anche se di fronte ci si trova persone di famiglia o con cui si ha un legame di amicizia. Restando nella propria regione di origine ci si può trovare di fronte persone con rispetto alle quali risulta difficilmente restare distaccati.”


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