• Google+
  • Commenta
20 gennaio 2014

Sciopero Trasporti 24 gennaio: sciopero nazionale orari e modalità

Sciopero Atm Milano


Ennesimo sciopero nazionale dei trasporti pubblici previsto per venerdì 24 gennaio 2014. Non inizia bene l’anno nuovo sul fronte dei mezzi pubblici.

Sciopero

Sciopero

L’anno scorso, è stato caratterizzato da una frequenza di scioperi nel settore dei trasporti pubblici, anche il 2014 sarà così.

Venerdì 24 gennaio 2014 è indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici di ben 24 ore, indetto dai sindacati Confederali e dall’Usb Lavoro Privato.

Previsti disagi nelle maggiori città italiane, da Roma a Milano, da Firenze a Napoli, da Torino a Bologna. L’agitazione interesserà bus, tram, filobus, metropolitane, ferrovie concesse gestite dall’Atac e i collegamenti periferici della società Roma Tpl.

Le motivazioni dello sciopero 24 gennaio 2014. Alla base dello sciopero c’è l’opposizione nei confronti della privatizzazione del settore dei trasporti pubblici, che secondo l’Unione dei Sindacati di Base avrebbe come unica conseguenza una diminuzione del servizio nei confronti dei cittadini e una minore stabilità invece per i dipendenti. Le richieste della Usb riguardano quindi un rilancio del carattere pubblico della società a gestione regionale e la re internalizzazione dei servizi già affidati con garanzia dei livelli occupazionali.

Sciopero Trasporti

Sciopero Trasporti

Ovviamente lo sciopero non avrà una durata effettiva di 24 ore, ma sono previste delle fasce di garanzia, che però varieranno di città in città.

Le richieste di Usb: Usb vuole evitare conseguenze drammatiche della dismissione come accaduto con Alitalia, Telecom, ILVA. Lo sciopero nazionale di 24 ore in programma il 24 gennaio 2014 punta dunque ad ottenere:

  • il mantenimento ed il rilancio del carattere pubblico delle società a gestione regionale (o al massimo nazionale);
  • la diminuzione del servizio per i cittadini e dall’altro numerose penalizzazioni normative (anche proprio in merito all’esercizio del diritto di sciopero) e salariali per i lavoratori, con ripercussioni sul livello di occupazione;
  • la compatibilità sociale e ambientale come servizio essenziale al Paese;
  • la sicurezza dei mezzi per chi viaggia e chi lavora; l’efficienza e l’intermodalità per offrire nuove opportunità agli utenti;
  • risorse economiche certe e trasparenti; buona e sana occupazione per i lavoratori.

Determinante è una nuova logica di modello e sviluppo delle città che sappia mettere al centro il trasporto pubblico di massa con progetti partecipati e condivisi dai cittadini, corridoi della mobilità, metropolitane leggere e un maggior utilizzo del trasporto su ferro. Già questo vedrebbe rilanciare il trasporto pubblico e ridurre il traffico nelle grandi città, sviluppare occupazione, rilanciare l’economia, ridurre l’inquinamento e consumare meno petrolio.  

La percorrenza sarà regolare solo nelle fasce di garanzia previste dalla legge: da inizio servizio alle 8,30 e dalle 17 alle 20. Lo comunica, in una nota, Agenzia per la mobilità.

Ecco gli orari e le modalità dello sciopero nazionale 24 gennaio:

  • Sciopero

    Sciopero

    Sciopero 24 gennaio Milano. Dalle 9.45 alle 15 e dalle 18 alla fine del servizio.

  • Sciopero 24 gennaio Torino. Da inizio servizio fino alle 6 del mattino, dalle 9 alle 12 e infine dalle 15 fino al termine del servizio giornaliero.
  • Sciopero 24 gennaio Genova. Modalità ancora da annunciare.
  • Sciopero 24 gennaio Bologna. Lo sciopero inizierà dalle 8.30 e durerà fino alle 16.30 e dalle 19.30 fino alla fine del servizio. Attenzione, perché le corse sono garantite solamente fino ad un quarto d’ora prima dello stop, quindi rispettivamente fino alle 8.15 al mattino e fino alle 19.15 la sera.
  • Sciopero 24 gennaio Firenze. Modalità ancora da annunciare.
  • Sciopero 24 gennaio Roma. I mezzi pubblici non funzioneranno dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 fino a fine servizio.
  • Sciopero 24 gennaio Napoli. Modalità ancora da annunciare.
  • Sciopero 24 gennaio Palermo. Modalità ancora da annunciare.
Nel complesso quindi si richiede un rilancio del settore dei trasporti pubblici in tutto il Paese anche con la previsione di nuove risorse economiche.

© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy