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4 febbraio 2014

Dimagrire con la dieta Vip: come dimagrire per il dietologo Sorrentino

Dimagrire con la dieta Vip di Sorrentino
Dimagrire con la dieta Vip di Sorrentino

Dimagrire con la dieta Vip di Sorrentino

Ecco come dimagrire con la dieta Vip del dietologo Sorrentino: “Un corretto schema alimentare non nasce da un’opinione, né si crea sfruttando una sola delle tante ricerche”.

Intervista esclusiva al Prof. Nicola Sorrentino, dietologo dei vip per scoprire come dimagrire con al dieta Vip.

Come dimagrire e restare in forma durante l’inverno facendo attenzione alla salute e benessere fisico e mentaleLo abbiamo chiesto ad uno dei massimi esperti italiani di dietologia, il Prof. Nicola Sorrentino, Medico Chirurgo, Docente presso l’Università degli Studi di Pavia e autore di numerosi libri ed articoli  a carattere scientifico e divulgativo.

Ecco la dieta utile per giovani studenti e lavoratori e per tutti coloro che da sempre si chiedono: come dimagrire con la dieta vip? Come fanno i personaggi dello spettacolo ad essere sempre in forma?

Il Professore Sorrentino, nel 2012, ha pubblicato “La Dieta Sorrentino. La vera dieta salutare per dimagrire e stare bene.”  Consiglia come perdere peso ma come farlo badando alla salute.

Tra pochi giorni uscirà, sempre edito Mondadori, il suo nuovo libro “Cambio Dieta” Dimagrisci e cambia il tuo rapporto con il cibo per prevenire diabete, tumori e malattie del cuore.

Ecco come dimagrire con la dieta Vip del dietologo Sorrentino

Potrebbe rendere edotti i nostri lettori in merito al suo interessantissimo metodo per dimagrire con la dieta Vip?

“Molta verdura, pochi grassi, carne saltuariamente, niente dolci e frutta cum grano salis. E possibilmente  una buona dose di attività fisica  giornaliera. Occupandomi di nutrizione da oltre vent’anni non esagero se dico che non è la prima volta che rivedo quella che i media hanno presentato come la “Dieta Sorrentino”. Il mio, infatti,   non è un metodo codificato, basato su leggi rigide, ma la risultanza di studi continui, suffragati dalla pratica quotidiana. Mai come negli ultimi dieci anni si sono accumulate conoscenze e per questo molto del mio tempo è dedicato all’approfondimento di studi innovativi e ricerche che gettano nuova luce su ciò che si deve mangiare per stare bene.

Per prevenire i tumori e le cardiopatie, per evitare o vivere con il diabete, per dimagrire o invecchiare meglio. Ed è questo aggiornamento continuo che mi spinge spesso a cambiare idea e a rendermi conto che le certezze con cui siamo cresciuti professionalmente  non corrispondono più alla realtà scientifica. Mai avrei pensato di dover diminuire nella mia dieta il consumo di carne rossa o di latte, due classici dei regimi dimagranti che oggi sappiamo essere fattori di rischio per molte malattie se consumati in abbondanza. Di consigliare quasi escusivamente come proteine di origine animale il pesce.

Attualmente aggiungo che è meglio scegliere proteine vegetali, dei legumi o dei derivati della soia.  Così come dico che tra i derivati del latte è bene puntare sullo yogurt perché ci permette di godere dei benefici fermenti lattici, importanti per le difese immunitarie e perché arrecano benessere intestinale. Tra i formaggi seppur calorico soltanto l’ottimo parmigiano. E il cioccolato? Un tempo era proibito tout court.

Oggi posso lavorare sul fatto accertato, che il cioccolato nero è più salubre di quello al latte e di tanti altri alimenti e quindi riesco, quando è opportuno, a inserirlo nella mia dieta.

Per non dire della pasta che, da cibo proibito, è diventata il fulcro degli schemi che propongo ai miei pazienti: non fa ingrassare e fa bene, meglio però quella integrale; naturalmente con cottura al dente perché più digeribile di quella scotta.

Ma non cambio idea rispetto all’assunto di base della Dieta Sorrentino, e dell’uomo Sorrentino: la felicità non si compra con qualche chilo in meno.

Anche se cerchiamo di perdere peso e stiamo attenti alla nostra salute, non bisogna, perdere la gioia di un buon pasto, magari ricco di tutti quei componenti che dobbiamo assolutamente tenere d’occhio.

Perché un buon pasto, significa in primo luogo potersi godere una cena con gli amici o con gli amori, e brindare, senza sensi di colpa, con un buon bicchier di vino; poter andare a una festa e augurare ad un amico Buon compleanno con una bella fetta di torta; o gioire di una domenica di sole al barbecue con bistecca e, perché no se è un pezzetto solo, con della gustosa salsiccia. Non rinunciamo a un’occasione di ridere e goderci la vita, la cosa importante è che non diventi un’abitudine. Non può essere la regola quotidiana quella di spassarsela a suon di vino rosso e pappardelle. Facciamolo, ma solo per celebrare l’occasione di festa, che, per sua stesa definizione, è rara e occasionale. Gli studi dimostrano che è la quantità che fa male; se ci troviamo davanti a un tramezzino col prosciutto, a un’omelette o a un trancio di pizza margherita ricordiamocelo. Uno e piccolo.

Nella  mia dieta ce li troverete, saltuariamente però. Sono tante le sciocchezze che si leggono o si sentono in televisione. Là fuori è pieno di gente che si improvvisa nutrizionista, che mette inventa, usando non sempre  una terminologia scientifica, diete dissennate e frequentemente sbilanciate il cui risultato è quello di farci perdere l’equilibrio alimentare spesso danneggiando la nostra salute. Molti di voi diranno che in televisione e sui media vedono abitualmente anche Sorrentino. E’ vero, perché sento come dovere di medico quello di dire sul serio come stanno le cose. E mi è toccato spesso – e credetemi non lo faccio volentieri – smentire colleghi poco qualificati che spacciano affermazioni del tutto inconsistenti.

Confesso di trovarmi ogni volta  in difficoltà, non mi piace fare il grillo parlante. Ma è necessario ristabilire la verità scientifica. E’ necessario fare chiarezza nella confusione generata dalle tante diete alla moda, propagandate da persone che sono, per le ragioni più disparate, riuscite a  salire su un pulpito con qualche nuovo slogan. Un corretto schema alimentare non nasce da un’opinione, né si crea sfruttando una sola delle tante ricerche in campo e prendendola come parola d’ordine.

Purtroppo la realtà scientifica è forse più noiosa e certamente più complessa. Ma è solo usando tutte le evidenze disponibili che si dà vita a uno schema alimentare capace di farci stare bene e, se serve, a perdere peso.

Lo ripeto, vedo da vent’anni persone che vogliono dimagrire, che si sono ammalate al cuore o di diabete perché hanno mangiato troppo e male, che temono di ingrassare e vengono da me a chiedere un aiuto. I miei pazienti sono ogni giorno una sfida a combattere le cattive abitudini nate negli anni, causate da una mamma che ci copriva di cibo, dalla semplicità di sanare con un bella fetta di torta lo stress, da un lavoro che ci porta di ristorante in ristorante; e alimentate dalla pubblicità così come dalle leggende metropolitane di diete miracolose.

Per questo, nel mio nuovo libro, ho voluto raccontare alcune storie emblematiche, ciascuna a svelare un nuovo capitolo del puzzle-alimentazione. Perché è lavorando con i miei pazienti che ho scoperto, giorno dopo giorno, come e perché bisogna cambiare dieta”.

Dimagrire con la dieta Sorrentino con attenzione alle sostanze alimentari

Prof. Sorrentino, quali sono le sostanze e gli alimenti che non dovrebbero mai mancare a tavola in questo periodo dell’anno utili per dimagrire con la dieta Vip?

“Le prime avvisaglie del freddo portano spesso con sé raffreddori, febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie e per curarci, oltre ai rimedi tradizionali, possiamo trovare anche nel cibo un piccolo ma valido aiuto. Parliamoci chiaro, una vera e propria “dieta antiraffreddore” non esiste, ma esistono alcuni alimenti che aiutano le difese immunitarie, ed altri dotati di proprietà antisettiche e mucolitiche.

In generale è infatti molto rilevante la correlazione tra sistema immunitario e cibo, e al fine di aumentare le difese del nostro organismo, dobbiamo introdurre alimenti ricchi di particolari elementi quali i carotenoidi,  la Vitamina C, la Vitamina E, il Selenio e lo Zinco, che hanno spiccate proprietà antiossidanti e protettive, in grado di combattere i radicali liberi.

  • I carotenoidi sono sostanze naturali generalmente di colore giallo, arancio e rosso, che troviamo soprattutto nella frutta e nella verdura, anche quella verde, in cui la clorofilla ne maschera il pigmento carotenoide.  Particolarmente ricchi di queste sostanze sono: albicocche, anguria, broccoli, carote, cachi, lattuga, melone, patate, pesche gialle, peperoni, pomodori, spinaci e zucca.
  • La Vitamina C è presente soprattutto negli agrumi, ma anche in fragole, kiwi, pomodori, peperoncino piccante, peperoni, ribes nero e ortaggi a foglia verde.
  • La Vitamina E è invece presente nella frutta secca, nell’olio di semi e d’oliva e negli ortaggi a foglia verde.
  • Buone fonti di Selenio e Zinco sono nelle noci, i fagioli, il pesce e i prodotti integrali.

Pertanto è bene introdurre nella nostra alimentazione quotidiana tanta frutta e verdura, poiché oltre alle vitamine e ai minerali, i vegetali contengono sostanze con ragguardevoli proprietà antiossidanti di difesa per il nostro organismo.

Tra gli alimenti preziosi alla nostra salute, non va dimenticato lo yogurt che, oltre a svolgere una blanda attività antibiotica, contribuisce ad aumentare le difese organiche.

Ma, se nonostante tutte le precauzioni, ci prendiamo ugualmente un raffreddore, la prima regola è di bere abbondantemente, perché con il naso otturato si tende  a respirare con la bocca e ad asciugare troppo le mucose orali, creando l’habitat ideale per i virus. E’ importante oltre all’acqua, introdurre anche bevande calde. Nei tempi antichi panacea per tutti i mali era il brodo di pollo, un rimedio caduto in disuso ma che la medicina naturale ha rivalutato per le sue proprietà mucolitiche, ma soprattutto perchè bevanda calda. Infine, per chi non disdegna i sapori forti,  tra gli elementi con spiccate proprietà antisettiche e fluidificanti troviamo il peperoncino, ma anche l’aglio e il rafano. Con il freddo per mantenere costante la nostra temperatura corporea ( 36°-37° ) c’è un dispendio energetico maggiore, quindi bisognerebbe mangiare di più, ma le case e gli ambienti dove viviamo sono ben riscaldati…… quindi “facciamo attenzione” se vogliamo evitare che le calorie in più non si trasformino in grasso”.

Come dimagrire per Nicola Sorrentino

Come dimagrire per Nicola Sorrentino

Per dimagrire con la dieta Vip esiste un modello di dieta invernale che sia in grado di facilitare tanto la perdita delle tossine e dei grassi accumulati durante le festività natalizie, quanto l’assunzione di sostanze ed alimenti capaci di prevenire i tipici malanni di stagione? “A Natale cibi succulenti ma ipercalorici, dolci tradizionali, champagne e liquori sono stati  i protagonisti delle nostre tavole. Ma siccome dopo aver peccato arriva puntualmente il pentimento  (aggravato dal vedersi decisamente fuori forma), dobbiamo porci per l’anno nuovo l’obiettivo di ritornare nei limiti e di disintossicare il nostro organismo oberato dagli stravizi natalizi.

Per  dimagrire non è necessario adottare una dieta penitenziale a base di cibi insapori e ripetitivi, sognando un piatto di pasta. L’importante è scegliere gli alimenti giusti, in dosi moderate, dando al cibo il posto che merita  e affrontando il nuovo regime alimentare con ottimismo.

Per eliminare le tossine gradualmente, perdere qualche chilo e rigenerarsi è importante innanzitutto mangiare in modo sano, evitando tutti quegli alimenti che rallentano la digestione e ci appesantiscono.

Certamente senza rinunciare alla buona tavola, ma soltanto modificando leggermente le nostre consuetudini alimentari e dare modo ad alcuni organi come fegato, reni e stomaco, di eliminare un po’ alla volta le scorie accumulate .  

Per sentirsi in perfetta forma ed ottimizzare i risultati proposti è bene abbinare alla dieta la pratica di un’attività sportiva.

Prima di iniziare una dieta si consiglia di interpellare il proprio medico se non si gode di buona salute. Evitiamo i cibi ricchi di grassi animali (burro, lardo, panna, salumi, ecc), fritture ed alcolici,  mentre si consiglia di tralasciare per una settimana anche formaggi, carne, pesce e preferire solo le proteine vegetali ( ceci, fagioli, lenticchie, piselli, fave).” 

Dimagrire in maniera sana

Dimagrire in maniera sana

“Per coprire la dose giornaliera di calcio preferiamo lo yogurt magro con i suoi benefici fermenti lattici.  La pasta, il riso, il pane non devono mancare, meglio se integrali. Abolire o limitare drasticamente questi alimenti significa andare incontro a bruschi cali della glicemia, con conseguenti ripercussioni sul benessere fisico. Quattro/ cinque porzioni di frutta e verdure. Ricche di acqua, vitamine e sali minerali, hanno un elevato potere disintossicante ed assicurano un’elevata quantità di fibre vegetali che “puliscono” l’intestino e svolgono un’importante funzione di regolazione sulla digestione”.

Antonio Migliorino


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