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24 febbraio 2014

Nuovo Laboratorio Open Source dell’Università degli Studi dell’Aquila

Università degli Studi dell’Aquila – Nasce il nuovo Laboratorio Open Source dell’Università degli Studi dell’Aquila

Università degli Studi de L’Aquila

Università degli Studi dell’Aquila

Il 25 febbraio alle 10,30 presso la sede di Confindustria Abruzzo a L’Aquila, sarà presentato il neonato Laboratorio Open Source dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Il Laboratorio Open Source è uno dei tre laboratori di trasferimento tecnologico che l’Università degli Studi dell’Aquila ha costituito nell’ambito del  programma RIDITT Ricostruire, finanziato dal  Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere la Rete Italiana per la Diffusione dell’Innovazione ed il Trasferimento  Tecnologico alle Imprese.

Con questo programma, l’Università degli Studi dell’Aquila, insieme  a Confindustria Abruzzo e al Consorzio Sapienza  Innovazione dell’Università di Roma, sta sviluppando una serie di iniziative aventi lo scopo di diffondere verso il sistema industriale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le competenze scientifiche e tecnologiche dell’Ateneo, con l’obiettivo di far crescere la competitività di queste imprese  e favorire ricadute economiche e sociali sul territorio.

Il seminario dell’Università degli Studi dell’Aquila del  25 febbraio riguarderà la presentazione dell’offerta tecnologica del Laboratorio Open Source per le imprese che operano nel settore delle tecnologie ICT ed in particolare la dimostrazione di casi di successo dell’applicazione delle Metodologie  Model Driven per  la realizzazione di software  ad elevate performance.

L’utilizzo delle metodologie  Model-Driven, che rappresentano un’eccellenza scientifica dell’Università degli Studi dell’Aquila riconosciuta a livello internazionale,  è un esempio importante di valorizzazione industriale del sistema della ricerca regionale. In tale ambito, lo spin off di ricerca Beep Innovation dell’Università degli Studi dell’Aquila, è il protagonista di un ambizioso progetto di  introduzione sul mercato di una piattaforma industriale Open Source  per la produzione di software  ad elevata performance, ottenuta attraverso la fusione delle competenze scientifiche dell’Ateneo con le competenze industriali della Genesys, nuova impresa innovativa di Pescara.

La piattaforma suddetta, denominata Open REVO,  consente lo sviluppo model-driven e fornisce il supporto e gli strumenti necessari al controllo e al governo di tutte le fasi di sviluppo di un sistema software enterprise, dalla raccolta dei requisiti fino al delivery finale.

La piattaforma Open Source ReVO dell’Università degli Studi dell’Aquila, rappresenta un significativo caso di successo di un’ iniziativa nata da vari soggetti attivi nel settore del trasferimento tecnologico delle competenze e della  ricerca universitarie verso il mondo produttivo. Nella fattispecie, attraverso la partecipazione industriale della Beep Innovation, è stato possibile trasferire all’interno di una piattaforma industriale sviluppata dall’impresa Genesys, soluzioni avanzate provenienti dal Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica della stessa Università degli Studi dell’Aquila.


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