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15 febbraio 2014

Smetto quando voglio: recensione e trailer film Smetto quando voglio

Stefano Fresi

Stefano Fresi, racconta il film Smetto quando voglio e del suo personaggio Alberto Petrelli.

Smetto quando voglio

Smetto quando voglio

Dal sei febbraio al cinema Smetto quando voglio. Già al secondo posto nelle classifiche degli incassi ai botteghini.

Smetto quando voglio, opera prima del giovane regista salernitano Sydney Sibilia, non lascia alcun dubbio fuori e dentro le sale: un film assolutamente da non perdere!

Smetto quando voglio arriva in punta di piedi nei cinema del Bel Paese ed è subito chiara la “rumorosa” svolta. Smetto quando voglio è quell’attesa nuova marcia in più per il cinema italiano, quella che con forza, coraggio e passione ha inserito nella macchina del grande schermo l’esordiente regista campano.

Trama e temi Smetto quando voglio. Un film fresco e pulito che ci racconta dei nostri “tempi” e lo fa col sorriso. Un film Smetto quando voglio che, seppur sdrammatizzando, intende raccontare, infatti, a tutti chi siamo, dove stiamo andando e quali drammi la nostra società oggi stia trascinando dietro si sé, trainando in un vortice di precarietà e insicurezze migliaia di giovani. Non solo il racconto di un ricorrente tema tutto italiano, quale il precariato nel mondo accademico, dunque, ma per certi versi, anche il chiaro “resoconto” delle tante menti brillanti Made in Italy “bistrattate” dal nostro mercato del lavoro arrugginito e della rivincita del loro ingegno, della loro operosità, seppur sulla linea di confine, non bene definita, tra il mondo della legalità e… tutto il resto.

Una commedia divertente, coinvolgente, dai ritmi incalzanti dove i momenti di noia sono banditi. Una commedia colorata e non necessariamente “colorita”. Una commedia briosa, intrigante, che parla forse dello “scontato”, ma che ti sa sorprendere nel suo modo caparbio di raccontarlo.
“Smetto quando voglio”, a soli pochi giorni dal sul esordio, è da considerarsi quasi come il miracolo del nuovo cinema italiano, oltre le forzature, oltre il grottesco, oltre il demenziale e la volgarità a cui il pubblico italiano si era abituato. “Smetto quando voglio” è oggi la certezza che fare della buona commedia in Italia ancora si può!

Stefano Fresi

Stefano Fresi

A raccontarci di questo fantastico “prodotto” di Sydney Sibilia e di Fandango (e Ascent Film in collaborazione con Rai Cinema, 01 Distribution) uno dei più divertenti protagonisti di Smetto quando voglio, Alberto Petrelli, l’ormai già amatissimo chimico computazionale, il grande attore Stefano Fresi che, con la simpatia di sempre, ci racconta di questa meravigliosa avventura dal titolo Smetto quando voglio.

Ma chi è Alberto Petrelli di Smetto quando voglio per Stefano Fresi? “Un personaggio bello da interpretare. Specchio dei nostri tempi. Un genio che lava i piatti.”

Come è stato lavorare con Sydney Sibilia, un regista tanto giovane ma anche tanto talentuoso? “Stimolante, incoraggiante, divertente. Uno che non ha le sovrastrutture consuete ai mestieranti, uno fresco e attento. Uno che spiazza. Pur nella sua incredibile semplicità.”

Un tema attualissimo quello che prova a sviscerare in chiave semi comica Smetto quando voglio. Secondo te può essere un contributo per sensibilizzare i più sui temi della precarietà universitaria un film come il vostro? “Certo, seppure attraverso la commedia la denuncia c’ è. Ed è evidente. No?”

Nel film Smetto quando voglio vesti i panni di un ricercatore di chimica computazionale. Hai mai pensato di abbracciare tale carriera di ricerca in precedenza? “Ahahahah, davvero no. Non amo le materie scientifiche, mi incuriosisce e mi affascina chi le domina, ma sono lontane da me. Amo gli acari della carta dei libri di lettere.”

Stefano Fresi

Stefano Fresi

È davvero definibile come qualcosa di diverso per il cinema italiano Smetto quando voglio? “Diverso dal cinema degli ultimi anni, ma non certo distante dalla commedia italiana classica. Si avvicina ai toni dei soliti ignoti, a quel tipo di personaggi e dialoghi. Con rispetto ed umiltà nei confronti del capolavoro citato.”

Dal sei febbraio Smetto quando voglio è in tutte le sale italiane. Quali attese e soprattutto emozioni quel giorno? “Mi aspettavo un successo dirompente. Se non fosse successo, mi sarei messo a fare il chimico!”

Perché Smetto quando voglio é da vedere secondo Stefano Fresi? “Perché fa ridere. Perché fa riflettere. Perché fa ridere. Perché è ben fatto, Perché fa ridere. Perché è pieno di talenti meno conosciuti. E, naturalmente, perché fa ridere.”

Come inviterebbe Stefano Fresi il pubblico al cinema a vedere questa brillante commedia Smetto quando voglio? “Non perdetevelo… in futuro ne parleranno come Woodstock e voi avrete l’amaro in bocca di chi non c’era!!!!!”

Scheda del film Smetto quando voglio:

  • TITOLO ORIGINALE: Smetto quando voglio
  • GENERE: commedia
  • REGIA: Sydney Sibilia
  • SCENEGGIATURA: Sydney Sibilia
  • CAST: Libero De Rienzo, Pietro Sermonti, Valeria Solarino, Neri Marcore’, Edoardo Leo, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Lorenzo Lavia
  • DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
  • PRODUZIONE: Ascent Film, Fandango
  • DURATA: 100 minuti
  • DATA USCITA: 6 febbraio 2014

Guarda il trailer Smetto quando voglio:


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