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6 febbraio 2014

Università di Padova: pro e contro della riforma costituzionale

Università di PADOVA – Un rischio necessario? Pro e contro della riforma costituzionale

Università di Padova

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Premierato, regime semipresidenziale, nuova assegnazione delle competenze tra Stato e Regioni, superamento del bicameralismo perfetto, Senato delle Regioni, poteri normativi primari del Governo, referendum popolare confermativo, procedure straordinarie per una Grande Riforma, revoca dei ministri da parte del Presidente del Consiglio, salvaguardia del ruolo del Parlamento: di tutto questo si è aspramente discusso dal 14 aprile 1983, nomina della Commissione Bozzi, all’aprile 2013, proposte finali del Comitato dei Saggi. Quarant’anni di progetti che, a seconda dei punti di vista politici e giurisprudenziali, sono stati via via considerati mera “manutenzione”, ordinaria revisione oppure attentato alla nostra Carta Costituzionale.

Venerdì 7 febbraio alle ore 18.00, all’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano di via Altinate 71 a Padova, il costituzionalista Paolo Caretti, Università di Firenze, terrà una conferenza dal titolo “Revisioni necessarie e riforme pericolose”.

L’appuntamento si inserisce all’interno del ciclo di incontri proposti dalla Scuola di Cultura costituzionale dell’Università di Padova diretta da Lorenza Carlassare e coordinata da Marco Giampieretti. Dopo gli approfondimenti affrontati nella prima edizione del 2010, dedicati al rapporto tra Costituzionalismo e Democrazia, del 2011 sulla persona nella Costituzione, del 2012 su cittadini e chi li rappresenta, del 2013 sul rispetto della Costituzione e dei suoi principi, al centro della quinta edizione della Scuola di Cultura costituzionale dell’Università di Padova c’è il tema de “La Costituzione tra attuazione e riforme”.

Attraverso lezioni magistrali tenute dai maggiori giuristi del nostro Paese, la Scuola di Cultura costituzionale dell’Università di Padova intende promuovere la conoscenza della Costituzione italiana e la formazione di una consapevole cultura costituzionale tra le persone di ogni età, cittadinanza, estrazione sociale, titolo di studio, professione, appartenenza politica, culturale e religiosa.

Nei tre mesi di conferenze, gratuite e aperte a tutti, che si terranno fino al 30 maggio si alterneranno i maggiori esperti in materia come, tra gli altri, Stefano Rodotà, Ugo De Siervo, Giuseppe Ugo Rescigno e Valerio Onida.


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