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14 marzo 2014

Infinitamente Arte: Mostre Digital Cities e La belle Noiseuse

Infinitamente

Università degli Studi di Verona – Dopo il successo della mostra Infinitamente “UncontainableArt”, presentata nella quinta edizione, torna ad Infinitamente l’arte digitale di Matthew Watkins.

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Oggi, venerdì 14 marzo, alle 15, nella Buvette della Gran Guardia, Matthew Watkins, artista canadese trapiantato in Italia, presenterà “Digital Cities”, dieci nuove opere in mostra a Infinitamente fino a domenica 16.

Le sue opere, infatti, nascono e si evolvono “in punta di dita” su smartphone e tablet.

Le Dieci città “invisibili”  che l’artista porterà in scena faranno il calco alle oniriche città di Italo Calvino, dieci città globali, fluttuanti, distopiche, surreali. Watkins dipinge moderne metropoli o luoghi apocalittici dove le strade diventano tratti e colpi di dita sul touchscreen e, intrecciandosi, raccontano storie.  Alle 18.15, in Biblioteca Frinzi, l’artista presenterà le sue opere illustrando le tecniche di base della digital finger painting, filone artistico di cui Watkins è tra i precursori in Italia.

Sempre la Gran Guardia ospiterà l’inaugurazione de “La belle Noiseuse”, l’installazione realizzata dagli studenti delle scuole di Pittura, Scultura e Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Verona.

Con un implicito omaggio all’opera di Stanley Kubrick e Robert Smithson, l’opera evoca l’irruzione del nuovo e dell’imprevisto all’interno dell’ordinario e dello strutturato. L’impianto è composto da una spirale di sassi al cui centro emerge in modo improvviso e dirompente un monolite. L’incrocio tra questi due elementi vuole sottolineare l’esistenza di quelli che il matematico René Thom chiama “punti di catastrofe”: incroci di eventi e fattori la cui cumulazione provoca una rottura dello status quo e l’emergenza di nuovi assetti e  organizzazioni. L’intuizione di fondo verte, in altre parole, sull’idea che la realtà sia un work in progress e, quindi, che il mondo naturale abbia sempre un carattere processuale.

Che si tratti di crisi economiche, catastrofi ecologiche, evoluzione delle specie o innovazione scientifica il cambiamento é parte inevitabile dell’ordine delle cose.


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