• Google+
  • Commenta
11 marzo 2014

Infinitamente Univr: appuntamenti della terza giornata



Università degli Studi di Verona – Mercoledì 12 marzo alle 18, nella Sala Conferenze del Museo Civico di Storia Naturale, si terrà il taglio del nastro ufficiale di Infinitamente, il festival di scienze e arti realizzato dall’Univr, Comune di Verona e Consorzio Verona Tuttintorno.

Università di Verona

Università di Verona

L’inaugurazione della sesta edizione della manifestazione dell’Univr coincide con l’apertura della mostra “Nature multiple. Le metamorfosi di Giuliana Cunéaz”, personale dell’artista valdostana che attraverso videoinstallazioni, scultura, fotografie, pittura e screen painting indaga il mondo dell’infinitamente piccolo.

Al vernissage interverranno l’artista Giuliana Cunéaz, il critico d’arte Marco Meneguzzo, la delegata alla Comunicazione dell’Univr Adriana Cavarero e il consigliere comunale con delega alla Cultura Antonia Pavesi.

Per la sesta edizione di Infinitamente Univr Cunéaz propone un percorso attraverso il mondo dell’infinitamente piccolo, svelandone gli elementi più emblematici come cristalli, spore, pollini, globuli, per riproporli in visioni di straordinaria suggestione, oscillanti fra immagini di idilliaca empatia e fantascientifici miraggi. L’opera di Giuliana Cunéaz si ricollega alla tendenza, sempre più diffusa fra gli artisti contemporanei, di ricercare l’ispirazione creativa  nelle più recenti ricerche scientifiche, accostandosi a queste ultime con una curiosità sorretta dalla competenza tecnologica. Cunéaz è abituata a percepire che le immagini hanno una profondità, hanno strati e significati multipli. Attingendo all’intuizione immaginativa più che al sapere acquisito, l’artista si è occupata delle nuove modalità scientifiche al fine di indagare l’essenza delle forma naturali, con una sensibilità scultorea.

La giornata dell’Univr proseguirà alle 21.30 al Teatro Ristori con la conferenza reading “Perché proviamo ciò che proviamo?”. Le neuroscienze hanno indagato a lungo su cosa accade nel cervello quando si prova una particolare sensazione, ma come scaturisce un’emozione? Giovanni Frazzetto, biologo e autore del libro “Perché proviamo ciò che proviamo. Una teoria sulle emozioni” (Rizzoli editore, 2013), condurrà il pubblico in un viaggio all’interno della natura umana, nei suoi risvolti più oscuri e affascinanti, attraverso la descrizione di esperimenti di rilievo e il racconto di storie attinte dalla letteratura, dal teatro, dalla musica e da ambiti come la filosofia e la psicoanalisi, creando così un ponte tra scienza e arte.

Nato in Sicilia, Frazzetto si è laureato allo University College di Londra in biologia molecolare e consegue un dottorato a Heidelberg. Sin da studente si è interessato al rapporto tra scienza, società e cultura, scrivendo su riviste prestigiose. Nel 2008 ha ricevuto il “John Kendrew Young Scientist Award” per la sua ispirata creatività nel conciliare arte e scienza. Attualmente lavora all’Institute for Advanced Study di Berlino.

Accompagneranno gli interventi di Frazzetto le letture di Franco CappaAd introdurre l’evento sarà Lidia Angeleri, delegata del rettore dell’Univr all’Internazionalizzazione.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy