• Google+
  • Commenta
20 marzo 2014

Unimc sulla digitalizzazione dei documenti

Premio a Silvana Colella di Unimc


Università degli Studi di Macerata – PA e imprese fanno i conti con la fattura elettronica

Unimc

Unimc

Nuove prospettive di crescita con la digitalizzazione dei

documenti.

Il convegno del Master in Archivi digitali dell’Unimc delinea i possibili scenari applicativi

“La fattura elettronica obbligherà tutti, pubblici e privati, a fare i conti con un oggetto elettronico, con la firma elettronica digitale, a riflettere su dove archiviare, come conservare, come mostrate tutta la documentazione quando viene richiesta per controlli. L’introduzione della fattura elettronica è una piccola scossa per ripensare i flussi documentali, per cominciare a regolamentare tutti i processi di digitalizzazione, per formare un archivio digitale facilmente accessibile e consultabile, per conservate nel tempo un patrimonio documentale che fino a ieri era solo su carta”. Lo ha detto Stefano Pigliapoco, direttore del Master in Archivi digitali dell’Unimc, durante il convegno di studi “Digitalizzazione e dematerializzazione nelle imprese” che si è svolto oggi nell’Aula Magna ddell’Unimc e che ha visto la presenza di circa 360 partecipanti.

L’iniziativa dell’Unimc rientra tra le attività di formazione permanente attivate dal master per consentire un aggiornamento continuo e sempre attuale su una materia in continua evoluzione.

All’incontro dell’Unimc – che ha visto la partecipazione di relatori e ed esponenti degli standard setter, del mondo bancario/finanziario, dei produttori di software gestionale, degli industriali, degli Ordini professionali e delle Camere di commercio -è intervenuta anche l’Assessore alle politiche comunitarie della Regione Marche Paola Giorgi, che ha parlato delle iniziative della Regione, come il polo di conservazione Marche DigiP, e le opportunità in ambito europeo per la digitalizzazione dei documenti e la dematerializzazione dei processi delle imprese

La digitalizzazione dei documenti e la dematerializzazione dei processi costituiscono i punti cardine dell’Agenda Digitale Europea, che è una delle sette iniziative faro della strategia lanciata nel 2010 dalla Commissione europea con l’intento di uscire dalla crisi e preparare l’economia per le sfide del prossimo decennio (EUROPA 2020). L’Italia ha recepito queste indicazioni e predisposto l’Agenda Digitale Italiana, impegnandosi a conseguire entro il 2020 una serie di obiettivi: dal potenziamento delle infrastrutture di rete alla piena attuazione del Codice dell’amministrazione digitale, dalla facilitazione all’accesso all’e-commerce alla crescita delle competenze digitali.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy