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3 marzo 2014

Università di Macerata: l’umanesimo diventa impresa

Università di Macerata – Gli studenti del Laboratorio umanistico Luci dell’Università di Macerata hanno presentato i primi progetti di impresa. I migliori saranno sottoposti a possibili finanziatori

Università di Macerata

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Dall’esportazione dei prodotti tipici a piste da ballo in grado di trasformare lo scalpiccio delle persone in energia elettrica; da una rete di coordinamento delle strutture sportive territoriali a quella dei beni culturali: sono solo alcune delle idee nate dal Laboratorio umanistico per la creatività e l’innovazione, un percorso formativo messo a punto quest’anno dall’Università di Macerata per stimolare la creatività e l’imprenditorialità di studenti e laureati.

L’obiettivo era quello di far lavorare insieme studenti di formazione diversa su progetti di impresa, fornendo loro gli strumenti di base e facendoli incontrare con esperti e professionisti.

Le prime idee scaturite sono state presentate al rettore Luigi Lacchè in Aula Magna dell’Università di Macerata attraverso la forma dell’elevator pitch, una breve, ma incisiva presentazione di cinque minuti al massimo. I progetti migliori saranno selezionati e saranno presentati a finanziatori interessati, perché, come recita il motto del Laboratorio, che ha preso in prestito le parole di Henry Ford, “Avere un’ottima idea è una bella cosa. Ma sapere come portarla avanti è ancora meglio”.

Sono attualmente sette le idee sul campo: Funtastic New Year,  per la creazione di un’agenzia di comunicazione ed organizzazione eventi specializzata in feste di Capodanno; Guest, Guide ad un’esperienza Storica e culturale del Territorio; Marche Gusto, un’azienda che esporta all’estero (prevalentemente in Polonia) prodotti tipici marchigiani; McCultAge, Macerata Cultural Heritage, una struttura in grado di coordinare l’offerta culturale materiale e immateriale del territorio; OFF. START !, OFFicina  SToria & ARTe, una Start-up che si occupi dell’ organizzazione di mostre d’arte ed eventi culturali; Sustainable Dance Floor; Muovity, un portale unico per gli impianti sportivi locali.

I gruppi di lavoro erano formati da: Adornato Marialucia, Angeletti Maria Giulia, Barbabella Francesco, Bartolucci Claudia, De Stefano Francesco, Salvatelli Federico, Biccari Armando, Boschi Giulia, Bruschi Alessandro, Capriccioni Rossano, Carkaj Violeta, Corvatta Eleonora, Dabrowska Magda Maria, Diomedi Stefano, Fiorani Giacomo,Giampieri Letizia, Giustozzi Giorgia, Lucaioli Alessandra, Maccarone Angela, Mazzoli Davide, Moretti Marco, Pambianchi Andrea, Pennacchioni Adriana, Salvatelli Annalisa, Santandrea Ilaria, Seri Leonardo, Shabaj Flora, Stampatori Marco, Tintino Giorgio, Tirabassi Maria Laura, Trippetta Andrea, Vaccarini Katiuscia, Vesprini Marco, Villani Noemi, Wegrzecka Katarzyna Malgorzata.

L’attività del Luci dell’Università di Macerata ha aperto la strada anche alla collaborazione con l’Isis Meucci di Castelfidardo, coinvolgendo, in particolare, gli studenti nella realizzazione di attività pratiche a sostegno del laboratorio. Nei prossimi giorni verrà firmato l’accordo tra le due istituzioni.


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