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22 aprile 2014

Il 5 per 1000 della quota IRPEF al Poliba Corse

Politecnico di Bari – Ricerca e sperimentazione. Il 5 per 1000 della quota IRPEF al Poliba Corse

Poliba

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Coinvolti gli studenti per la progettazione e costruzione di un prototipo di auto da corsa

L’Associazione Poliba Corse, costituita nel 2006, composta da un team di studenti del Poliba, impegnati nella progettazione e costruzione di un nuovo prototipo di auto da corsa, usufruirà dei proventi della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), che verrà destinata al Poliba da qualsiasi cittadino.

Lo ha stabilito un apposito Decreto rettorale con il contributo del Consiglio di Amministrazione Poliba. Gli organi accademici infatti, hanno ritenuto opportuno, per quest’anno, di finalizzare tali introiti per precisiprogetti di Ateneo che veda coinvolta anche la componentestudentesca, tenuto conto che per gli anni passati la quota è statafinalizzata genericamente alla ricerca di Ateneo.

Tale decisione è scaturita a seguito della presentazione del Poliba Corse di una interessante proposta progettuale, e relativo piano di spesa, mirata alla progettazione e la produzione di una nuova monoposto da competizione per la partecipazione alla Formula SAE, competizione automobilistica riservata agli studenti di facoltà universitarie di tutto il mondo.

Organizzata dalla Society of Automotive Engineers, la Formula SAE valuta durante le gare l’idea progettuale e la realizzazione dell’auto attraverso una serie di prove tecniche. Ogni gruppo di studenti del Poliba infatti, deve progettare, costruire e testare, ogni anno, una nuova vettura con i seguenti requisiti: elevate prestazioni in termini di maneggevolezza, frenata e accelerazione; economicità; bassi costi di manutenzione; affidabilità; confort; design attraente e ben rifinito; producibilità in numero limitato (quattro esemplari al giorno ossia mille in un anno).

La Formula SAE, istituita nel 1981, ha lo scopo di offrire agli studenti universitari del Poliba la possibilità di confrontarsi su quanto appreso tra i banchi delle aule universitarie e laboratori: dalla formulazione del progetto fino alla pista dell’autodromo. La competizione si è diffusa in tutto il mondo, con nove eventi annuali ufficiali, tre dei quali negli Stati Uniti, quattro in Europa (Regno Unito, Germania, Austria e Italia), uno rispettivamente in Brasile, Giappone e Australia, e numerose competizioni non ufficiali.

La visione della SAE resta quella di creare un evento universitario regolamentato, in grado di favorire benefici per gli studenti e le aziende. Tra questi: aumentare le possibilità di lavoro; preparare gli studenti alla reale vita lavorativa; contribuire allo sviluppo di ingegneri; incoraggiare la ricerca e l’innovazione anche in proporzione ai costi. Ciò attraverso lo sviluppo professionale degli studenti mediante: formazione di un team; programmazione di progetto/prodotto; project management; lavoro di gruppo; gestione (generale, finanziaria, tempo); comunicazione.

Il Team del Poliba Corse intanto è già al lavoro. E’ stata infatti, avviata la progettazione del nuovo prototipo, denominato PC4-15, dove con PC si indica la sigla Poliba Corse; 4, rappresenta la quantità dei modelli finora prodotti o, come nel caso, in fase di progetto; 15, l’anno, 2015 appunto, di partecipazione alla gare. Il nuovo modello, PC4-15, dovrebbe partecipare alle gare in programma nel 2015 in Germania (circuito di Hockenheim, luglio/agosto) e in Italia, a Parma (pista di Varano, settembre).

Per incoraggiare a far meglio e dare continuità ai già brillanti risultati ottenuti dal team del Poliba Corse, in ambito nazionale e internazionale, è sufficiente compilare il modulo allegato alla dichiarazione dei redditi e firmare la casella “Finanziamento della ricerca scientifica e della Università” indicando il codice fiscale del Poliba: 93051590722.

Come si ricorderà, il 5 per mille è una parte dell’imposta IRPEF che ogni lavoratore dipendente e ogni cittadino versa allo Stato.Non costa nulla e non è un’alternativa all’8 per mille destinato alle confessioni religiose. Non implica alcun onere aggiuntivo.Se non viene espressa la propria scelta, il 5 per mille confluisce comunque nelle casse dello Stato.Per destinare il proprio 5 per mille al Poliba, è sufficiente segnalarlo al commercialista o al CAF al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi.Per coloro che non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi è sufficiente compilare la scheda allegata al CUD 2014 e firmare la casella “Finanziamento della ricerca scientifica e della Università” indicando il codice fiscale del Politecnico di Bari indicato.


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