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7 aprile 2014

Accordo all’Unibz: In rete per una società della conoscenza



Libera Università di Bolzano – In rete per una società della conoscenza. Se ne parla all’Unibz

Unibz

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Siglato oggi un accordo quadro di collaborazione tra tre istituzioni del mondo scientifico e culturale altoatesino: Unibz, il Conservatorio C. Monteverdi e lo Studio teologico accademico Bressanone.

L’obiettivo all’Unibz, quello di mettersi in rete per attività di didattica e di ricerca e la condivisione di servizi.

“Formazione, lingue, musica e arte non solo aumentano le nostre opportunità professionali, ma sono decisive anche per lo sviluppo e la crescita personale di ognuno”. Lo ha dichiarato il prof. Konrad Bergmeister, presidente dell’Unibz, in occasione della conferenza stampa per la firma dell’accordo quadro tra le tre istituzioni accademiche dell’Alto Adige. “In futuro, grazie a questa collaborazione, – ha aggiunto – offriremo agli studenti un plusvalore accademico e realizzeremo una nuova dimensione nell’ambito della ricerca”.

L’accordo prevede un collegamento dell’offerta didattica, un rafforzamento dei contenuti umanistici all’Unibz e la creazione di una rete. “Intendiamo giungere a percorsi di studio congiunti che permettano il reciproco riconoscimento di crediti e lo scambio di docenti e studenti” prevede il rettore dell’Unibz, prof. Walter Lorenz.

Per quanto riguarda l’attività di ricerca, l’idea è quella di pensare a progetti comuni e di realizzare simposi congiunti, prevedendo anche pubblicazioni scientifiche. Le biblioteche intensificheranno la collaborazione e l’Unibz metterà a disposizione delle altre due istituzioni i servizi informatici. Ai corsi di lingue moderne offerti all’Università si aggiungeranno quelli di lingue antiche dello Studio teologico accademico Bressanone.

Vogliamo portare la filosofia e la teologia nella nostra società, permettendole al tempo stesso alla società di arricchirci. Per una cultura sostenibile e degna di futuro si dovrebbe respirare con entrambi i polmoni delle scienze esatte e di quelle umanistiche”, ha dichiarato il preside dello Studio teologico accademico  Unibz Bressanone, prof. Paolo Renner.

“Il Conservatorio Monteverdi è molto orgoglioso del fatto che la già pluriennale e fruttuosa collaborazione con la vicinissima Libera Università di Bolzano abbia trovato adesso riconoscimento formale in questo accordo quadro”, spiega il presidente Avv. Sergio Coletti. “Benché il Conservatorio di musica di Bolzano risalga agli anni ’30, è stato solo nel 2006 che, grazie alla riforma del settore ed in virtù del nuovo Statuto, esso si è concretamente strutturato ed attivato nella sua nuova veste, anche giuridica, di Università della musica: un percorso che ormai può dirsi quasi concluso.”

Sarà possibile ottimizzare le risorse e realizzare sinergie, con la regia dell’Unibz, anche solamente con la messa in rete di servizi come ad esempio quelli informatici. Ed è quanto sottolinea il presidente della Giunta provinciale, Arno Kompatscher. “Con la firma di questo accordo all’Unibz – ha sostenuto – facciamo un passo avanti ulteriore nella creazione di un «sistema accademico» ampio e diversificato in Alto Adige. Gli studenti potranno accedere ad un’offerta formativa più ricca, i ricercatori avranno maggiori possibilità di incontro e confronto, ed auspico che il mondo culturale altoatesino sia percorso da nuove ed impreviste sinergie. Nel testo dell’accordo quadro si parla anche di incremento dell’efficienza e risparmio delle risorse. In tempi in cui siamo tutti chiamati a risparmiare, sono felice di vedere che anche Unibz, Conservatorio e Studio teologico fanno proprio questo sforzo comune”.

La Convenzione programmatico-finanziaria tra Provincia e Unibz ha segnato la strada, ragione per cui le tre istituzioni hanno intrapreso la via della collaborazione: una collaborazione basata sulla reciprocità, pur mantenendo ognuna una piena autonomia.

L’accordo quadro è stato firmato per l’Unibz dal presidente prof. Konrad Bergmeister, dal rettore, prof. Walter Lorenz, e dal direttore, Günther Mathà; per il Conservatorio, dal presidente, avv. Sergio Coletti e dal direttore, prof. Felix Resch; per lo Studio teologico accademico di Bressanone del preside prof. Paolo Renner ed il rettore don Michele Tomasi. Per la Provincia Autonoma di Bolzano ha siglato l’accordo quadro il presidente della Giunta, Arno Kompatscher.

Libera Università di Bolzano


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