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4 aprile 2014

Cà Foscari: formule magiche, rituali, ricette terapeutiche

Università Cà Foscari di Venezia – Formule magiche, rituali, ricette terapeutiche. L’antico mediterraneo nei ‘segreti’ dei papiri. Se ne parla alla Cà Foscari

I testi sono conservati in varie collezioni museali tra le più prestigiose del mondo, dal Louvre al Cairo, Londra e Leida

Ricette terapeutiche, formule ‘magiche’, rituali di invocazione, prescrizioni contro il malocchio: sono i testi, conservati in alcune delle più prestigiose collezioni museali del mondo (Louvre, Londra, Cairo, Leida), che verranno analizzati e confrontati – l’8 aprile – nel corso del convegno Cà Foscari “MULTIMA – Cross-cultural Texts. Languages, objects, and the transmission of the ritual. An interdisciplinary and comparative analysis on some unsearched ritual practices in the Graeco-Egyptian papyri (PGM)”, a cura dei proff dell’Università Cà Foscari Sabina Crippa ed Emanuele Marcello Ciampini.

L’appuntamento è per martedì 8 aprile 2014 dalle ore 9.45 nell’Aula Baratto di Cà Foscari.

Questo corpus di testi di carattere “magico- terapeutico’ (papiri scritti in greco provenienti dall’Egitto che circolavano nel Mediterraneo antico) è fondamentale per la ricostruzione della cultura mediterranea nel passaggio verso il mondo tardo antico (II-IV sec. d.C.). Grazie allo studio di questi manoscritti si potrà aggiungere un ulteriore tassello alla ricostruzione della cultura mediterranea della tarda antichità nel suo aspetto multiculturale  e plurilinguistico.

I testi riportano formule usate da operatori rituali, in ambito ellenico ed orientale, che includevano ricette fitoterapiche, prescrizioni contro il malocchio, rituali  divinatori, ma anche invocazioni alle diverse divinità. Alcuni testi infatti illustrano i vari modi per invocare la divinità in una lunga lista che vede intrecciarsi la cultura cristiana con quella ellenistica, egiziana, orientale e giudaica.

Il convegno Cà Foscari MULTIMA, che vedrà la partecipazione studiosi di varia nazionalità e di varie discipline dell’antichistica (egittologi, grecisti, papirologi, storici delle religioni), intende offrire un momento di incontro a ricerche che si muovono attraverso ambiti disciplinari diversi (antichità greca, egizia, ebraica, ecc.), e che potranno affrontare in chiave interdisciplinare la complessità di forme e contenuto di queste particolari fonti trasmesse dalla tarda antichità (I-IV sec. d.C).

Formule magiche, rituali, ricette terapeutiche
L’antico mediterraneo nei ‘segreti’ dei papiri 
I testi sono conservati in varie collezioni museali tra le più prestigiose del mondo, dal Louvre al Cairo, Londra e Leida
 
 
 
VENEZIA – Ricette terapeutiche, formule ‘magiche’, rituali di invocazione, prescrizioni contro il malocchio: sono i testi, conservati in alcune delle più prestigiose collezioni museali del mondo (Louvre, Londra, Cairo, Leida), che verranno analizzati e confrontati – l’8 aprile - nel corso del convegno "MULTIMA - Cross-cultural Texts. Languages, objects, and the transmission of the ritual. An interdisciplinary and comparative analysis on some unsearched ritual practices in the Graeco-Egyptian papyri (PGM)", a cura dei proff dell’Università Ca’Foscari Sabina Crippa ed Emanuele Marcello Ciampini.
 
L’appuntamento è per martedì 8 aprile 2014 dalle ore 9.45 nell’Aula Baratto di Ca’Foscari.
 
Questo corpus di testi di carattere “magico- terapeutico’ (papiri scritti in greco provenienti dall’Egitto che circolavano nel Mediterraneo antico) è fondamentale per la ricostruzione della cultura mediterranea nel passaggio verso il mondo tardo antico (II-IV sec. d.C.). Grazie allo studio di questi manoscritti si potrà aggiungere un ulteriore tassello alla ricostruzione della cultura mediterranea della tarda antichità nel suo aspetto multiculturale  e plurilinguistico.
 
I testi riportano formule usate da operatori rituali, in ambito ellenico ed orientale, che includevano ricette fitoterapiche, prescrizioni contro il malocchio, rituali  divinatori, ma anche invocazioni alle diverse divinità. Alcuni testi infatti illustrano i vari modi per invocare la divinità in una lunga lista che vede intrecciarsi la cultura cristiana con quella ellenistica, egiziana, orientale e giudaica.
 
Il convegno MULTIMA, che vedrà la partecipazione studiosi di varia nazionalità e di varie discipline dell'antichistica (egittologi, grecisti, papirologi, storici delle religioni), intende offrire un momento di incontro a ricerche che si muovono attraverso ambiti disciplinari diversi (antichità greca, egizia, ebraica, ecc.), e che potranno affrontare in chiave interdisciplinare la complessità di forme e contenuto di queste particolari fonti trasmesse dalla tarda antichità (I-IV sec. d.C).


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