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11 aprile 2014

Dal Poliba Arges: gestione informazioni traffico navale

Traffico Navale

Politecnico di Bari – Il Poliba progetterà il prototipo “Arges” per la gestione nazionale delle informazioni del traffico navale nei porti italiani

Traffico Navale

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Accordo quadro con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e l’Autorità Portuale del Levante di Bari

Sottoscritto a Roma, il 9 aprile, presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un importante accordo tra il Poliba, il Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e l’Autorità del Portuale del Levante di Bari. Obiettivo la realizzazione di un prototipo di sistema informatico, denominato “Arges”, a seguito  dell’impellente esigenza della gestione nazionale del traffico navale dei porti italiani in conformità alle direttive UE in materia. Il Poliba curerà la progettazione dell’opera.

Gli accordi, sottoscritti dal Rettore, Eugenio Di Sciascio, dal Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo, Felicio Angrisano e dal Presidente l’Autorità Portuale di Bari, Francesco Mariani, consentiranno al Poliba, in piena collaborazione, di condurre a termine la progettazione di un National Single Maritime Window (una interfaccia unica di comunicazione informazioni per le navi in arrivo in porti italiani) che verrà dapprima testato presso l’Autorità Portuale del Levante, a cui fanno capo i porti di Bari, Barletta e Monopoli, e successivamente proposto al Comando generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che rimarrà l’unico beneficiario dei prodotti creati, per l’applicazione a tutti i porti italiani.

Tale esigenza nazionale nasce dal dover dare applicazione alla Direttiva 2010/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio. La direttiva – infatti – ha lo scopo di semplificare e armonizzare le procedure amministrative applicate ai trasporti marittimi attraverso l’uso generalizzato della trasmissione elettronica delle informazioni e la razionalizzazione delle formalità di dichiarazione (articolo 1). Si applica per le navi in arrivo o in partenza da porti situati negli Stati membri. (articolo 2). Gli Stati dell’Unione accettano l’adempimento delle formalità di dichiarazione in formato elettronico e la loro trasmissione attraverso un’interfaccia unica nei tempi più brevi e non oltre il 10 giugno 2015. Detta interfaccia unica rappresenta il luogo dove, tutte le informazioni sono dichiarate e messe a disposizione delle varie autorità competenti e degli Stati membri  (articolo 5).

Tale piattaforma unica, rappresenta inoltre anche una specifica esigenza di servizio del Comando generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera per il monitoraggio e l’informazione del traffico navale, al fine di una migliore sicurezza ed efficienza di tale traffico, di una migliore risposta delle autorità in caso di incidente o in presenza di situazioni potenzialmente pericolose in mare, comprese le operazioni di ricerca e soccorso, e di un ausilio per migliorare la prevenzione e l’individuazione dell’inquinamento causato da navi.

Attualmente, dei 400 porti, dislocati lungo la penisola e isole italiane, circa 180 (i più importanti), sono governati da un Sistema Informatico Portuale di Gestione (PMIS) che non dà ancora piena attuazione ai protocolli UE. A tale sistema va aggiunto il Port Community System locale che gestisce le informazioni a livello portuale (anche il Porto di Bari se ne è dotato dallo scorso 2013 ed è denominato GAIA). Tali sistemi però non soddisfano pienamente le esigenze volute dalla direttiva europea. Il gruppo di ricerca del Poliba, in riferimento anche al progetto europeo “Arges” Italia-Grecia, che contempla tali esigenze, realizzerà proprio il nuovo sistema-pilota di Interfaccia Univoca Marittima Nazionale (NMSW). Contestualmente verrà realizzato anche un apposito piano di formazione specialistica riservato al personale del Corpo delle Capitanerie di Porto che sarà impegnato nell’utilizzo e gestione di tali sistemi.

Grande soddisfazione ha espresso il Rettore del Poliba, prof. Eugenio Di Sciascio: “E’ un importante accordo che ci rende orgogliosi – afferma. Esso è frutto della sinergia istituzionale con l’Autorità Portuale del Levante e della comune progettualità e interesse allo sviluppo di tecnologie sempre più innovative, messe al servizio del territorio. Ciò è anche un riconoscimento della eccellenza dei ricercatori del Poliba in questo settore caratterizzato da molte specificità.”

Nell’accordo, di durata triennale, rinnovabile, le parti si impegnano inoltre, a sviluppare congiuntamente attività operative, di ricerca e di formazione nei settori di comune interesse. La collaborazione tra le parti sarà regolata da una Cabina di regia, costituita da un componente per ciascuna parte, a cui spetterà il compito di dare attuazione agli obiettivi dell’accordo stesso. Le riunioni della Cabina di regia si terranno, salvo diverse intese, presso il Comando Generale a Roma. La fase sperimentale del prototipo “Arges”, messo a punto dal Poliba presso il Porto di Bari, dovrà concludersi entro maggio 2015. Il protocollo sottoscritto è operativo dalla stessa data di sottoscrizione.


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