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23 aprile 2014

Unitn, Unibz e Innsbruck: gli atenei al Trento Film Festival

Unitn Unibz e Innsbruck al Trento Film Festival


Università degli Studi di TrentoPremio speciale degli studenti di Unitn, Unibz e Innsbruck: anche quest’anno si rinnova la collaborazione con il Trento Film Festival.

Unitn Unibz e Innsbruck al Trento Film Festival

Unitn Unibz e Innsbruck al Trento Film Festival

Ma non solo: la mostra dal titolo “RifugioPlus. Architettura per vivere la montagna” sarà inaugurata lunedì 28 aprile alle 18.30 al Dipartimento di Lettere e Filosofia.

Fino al 9 maggio, in mostra i progetti degli studenti del Corso di laurea in Ingegneria edile-architettura

Anche quest’anno si rinnova la collaborazione di Unitn, Unibz e Innsbruck con il Trento Film Festival. Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, infatti, i tre atenei promuoveranno un premio congiunto: il premio speciale degli studenti. Il riconoscimento sarà assegnato da una giuria composta da nove studenti (tre di Unitn, tre della Libera Università di Bolzano e tre dell’Università di Innsbruck) a un/una giovane regista, di età inferiore ai 33 anni, che presenterà un’opera di particolare valore culturale. La premiazione si terrà il prossimo 3 maggio, come di consueto, nell’ambito delle fasi finali del Trento Film Festival.

Idee giovani per riqualificare il Rifugio Catinaccio – La collaborazione dell’Unitn con il Trento Film Festival si arricchisce quest’anno di una nuova iniziativa sul versante della didattica, della ricerca e della sperimentazione sul campo, in linea con il tema del festival: l’amore e il rispetto per la montagna. La mostra “RifugioPlus. Architettura per vivere la montagna” ospiterà i progetti che gli studenti del corso di laurea in Ingegneria edile-architettura hanno ideato per rispondere alle nuove esigenze di chi frequenta la montagna. Venti gruppi di futuri architetti e ingegneri hanno infatti immaginato la rinascita del Rifugio Catinaccio, per riaprirlo e restituirlo agli appassionati della montagna. La mostra, ospitata al Dipartimento di Lettere e Filosofia (via Tommaso Gar 14) nell’ambito del Trento Film Festival, sarà inaugurata lunedì 28 aprile alle 18.30 e resterà aperta fino al 9 maggio.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’Unitn e l’Accademia della montagna, si propone di sviluppare nuove forme di colonizzazione dello spazio alpino, dove l’innovazione tecnologica si unisca all’identità dei luoghi in cui uomo e montagna si incontrano. L’attenzione si è concentrata sul gruppo del Catinaccio- Rosengarten – uno dei siti più frequentati dagli escursionisti e parte del Patrimonio naturale UNESCO delle Dolomiti – e in particolare sul Rifugio Catinaccio, da due anni abbandonato per problemi strutturali. I progetti che saranno esposti sono il frutto delle lezioni del laboratorio didattico di Architettura e Composizione architettonica 3, a cui hanno collaborato specialisti, storici, progettisti, antropologi, funzionari, guide alpine e gestori di rifugi. Gli studenti sono stati anche ospiti per due giorni dell’Accademia della montagna nel cuore del Catinaccio.

«Un rifugio – commenta Claudio Lamanna, docente e responsabile del progetto – offre ai suoi ospiti il territorio di cui è presidio. Si tratta di studiare in maniera non ridondante le soluzioni adeguate al naturale sviluppo delle forme di accoglienza, per continuare a trasmettere quel senso di vivere essenziale dell’ambiente montano di cui i rifugi sono testimoni storici: un vivere fatto di spazi privati essenziali e da un grande spazio di relazione, solitamente la sala da pranzo, dove da sempre le diverse generazioni di alpinisti ed escursionisti si incontrano».

La sfida che gli studenti hanno dovuto affrontare è stata dunque quella di immaginare un progetto di riqualifica di uno storico rifugio alpino che fosse capace di offrire ai visitatori tranquillità, accoglienza, familiarità, senza snaturare il concetto di rifugio, che, come dice il presidente dell’Accademia della montagna Egidio Bonapace, è «il tentativo dell’uomo di rendere abitabile un luogo che non lo è».

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato dalle 8 alle 12.30.


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