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15 maggio 2014

5×1000 dell’Università di Verona per la ricerca

Università degli Studi di Verona – Il 5×1000 dell’università di Verona per la ricerca #nelcuoredellaricerca

Università di Verona

Università di Verona

Anna, Marco, Camilla, Sara, Erika, Marina, Gabriela Thais, Davide, Neliana Ramona.

Nove giovani dottori e dottorandi dell’università di Verona #nelcuoredellaricerca.

Sono loro i testimonial della nuova campagna 5×1000 di ateneo.

I loro progetti, così come quelli di altri 12 colleghi, sono stati selezionati e finanziati attraverso il bando Cooperint del 2012 sostenuto dai proventi della campagna del 5×1000 di ateneo del 2010.

5×1000 dell’Università di Verona per la ricerca

Un investimento di 86.639,29 euro sul loro futuro e sulla ricerca grazie al quale i 21 dottori e dottorandi hanno potuto collaborare con centri di eccellenza internazionale quali la Harvard

Medical School di Boston, il King’s College di Londra o l’Université de Paris 1 Panthéon Sorbonne. Dalla medicina agli studi giuridici, passando dalle scienze biomediche all’economia e agli studi umanistici, i progetti selezionati e finanziati con il 5×1000 del 2010 sono solo alcuni dei circa 100 progetti di mobilità internazionale finanziati in questi anni. Alcuni dei vincitori del bando sono già tornati e altri rientreranno a Verona dove i frutti di quelle ricerche potranno essere messi a disposizione di tutti.

“Grazie al 5×1000 – ha commentato Neliana Rodean, dottoranda di ricerca di ateneo – ho potuto sviluppare il mio progetto di ricerca alla Columbia University. I fondi ottenuti grazie a questa iniziativa, infatti, mi hanno permesso di partire per gli Stati Uniti e di prendere parte ad attività didattiche e formative sotto ogni punto di vista. Ritengo che tale possibilità sarà indispensabile per la mia futura carriera”. Riscontri positivi anche per Sara Scola. “Il fatto di aver usufruito dei fondi del 5×1000 – ha riferito la dottoranda – ha sicuramente aggiunto valore alla mia ricerca, dandole un respiro internazionale. È stata un’occasione unica per testare la vita accademica in altri atenei stranieri e per conoscere il metodo di lavoro dei colleghi stranieri.

Il 5×1000 è una quota, pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone, per il sostegno di particolari enti no profit, di finanziamento della ricerca scientifica, universitaria e sanitaria. Non comporta oneri aggiuntivi al contribuente che sceglie liberamente il beneficiario del proprio 5 per mille.

Per sostenere l’università di Verona con il 5×1000 basterà firmare nell’apposita sezione dedicata al “Finanziamento della ricerca scientifica e della università” e inserire, nello spazio indicato, il codice fiscale dell’ateneo: 93009870234. Una risorsa importante per la comunità accademica perché garantisce maggiori opportunità per nuove cure che migliorino la salute pubblica, nuovo impulso all’innovazione tecnologica e concrete possibilità di crescita per i giovani.


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