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15 maggio 2014

Eurac e Unibz collaborano con il Nobel Rajendra K. Pachauri

Eurac e Unibz

Libera Università di Bolzano – Sottoscritto un protocollo di intesa su ricerca e trasferimento tecnologico nel campo dell’energia e dello sviluppo rurale delle aree montane tra Eurac, Libera Università di Bolzano e TERI, l’istituto di ricerca diretto dal Nobel Rajendra K. Pachauri. “Una partnership che apre notevoli prospettive di ricerca con un Paese protagonista dell’economia mondiale”, affermano Günther Cologna dell’Eurac e il prof. Massimo Tagliavini, di unibz.

Eurac e Unibz

Eurac e Unibz

Recentemente EURAC e unibz, hanno sottoscritto un protocollo di intesa il TERI (The Energy and Resources Institute), l’istituto diretto dal premio Nobel per la Pace, Rajendra K. Pachauri.

Pachauri è anche il presidente dell’IPCC (International Panel con Climate Change), il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico che, su incarico dell’ONU, studiano i cambiamenti climatici. Il TERI, in India, è una realtà consolidata di ricerca e di formazione accademica, in cui vengono formati alcuni dei migliori studiosi nel campo dell’energia, delle risorse rinnovabili e dello sviluppo sostenibile.

Collaborazione tra Eurac e Unibz

La prima concreta collaborazione tra Eurac e Unibz riguarda il miglioramento delle condizioni di vita e dei prodotti dei contadini di alta montagna (fino a 3.000 metri s.l.m.) in villaggi remoti dello stato indiano dell’Himachal Pradesh. Wolfgang Drahorad, collaboratore della Facoltà di Scienze e Tecnologie di unibz, è stato invitato dal TERI in India e, nel mese di aprile, ha svolto visite tecniche e formazione diretta sul campo presso numerosi meleti. In autunno, alcuni tecnici indiani verranno a Bolzano per completare la formazione in questo ambito.

Il prof. Massimo Tagliavini evidenzia il significato di questo partenariato con il TERI: “Si tratta di un importante accordo con un prestigioso istituto di ricerca indiano, diretto da un premio Nobel, che consolida i rapporti anche tra Libera Università di Bolzano ed EURAC e apre interessanti prospettive di collaborazione nel campo della ricerca e del trasferimento tecnologico sui temi dell’energia e dello sviluppo sostenibile nelle aree di montagna”. I campi sui quali i tre enti potranno collaborare in futuro ricomprendono: l’innovazione agricola, lo sviluppo regionale sostenibile, le energie rinnovabili, l’efficienza energetica e i cambiamenti climatici.

Lo scambio con l’India porterà all’Alto Adige vantaggi in termini di disponibilità di fondi per la ricerca. “Il TERI ha ricercatori di prim’ordine”, afferma Günther Cologna, responsabile di EURAC Education”, “al momento di partecipare a bandi europei di ricerca, avremo un partner consolidato che ci permetterà di trovare le risorse necessarie per progetti all’avanguardia sulle energie rinnovabili, su cui l’India sta puntando moltissimo”.


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