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20 maggio 2014

Fotografi Matrimonio: come scegliere il fotografo giusto e quanto costano

Fotografi Matrimonio
Fotografi Matrimonio

Fotografi Matrimonio

Ecco di chi parliamo quando diciamo fotografi per matrimonio: come riconoscere quello giusto, come scegliere il fotografo per un matrimonio e quanto costa. 

Tutto quello che c’è da sapere prima di scegliere un fotografo per un evento come il matrimonio: costi e di cosa si occuperà, prima e dopo il servizio fotografico.

Leggi anche come organizzare un matrimonio con Enzo Miccio.

Fotografare, immortalare, filmare. Tutti termini che, per una sorta di associazione mentale collettiva, sono connaturati al concetto stesso di “nozze”.  Un’etichetta forse, un fenomeno tipicamente italiano probabilmente, ma che il matrimonio rappresenti oggi la principale “destinazione professionale” dei nostri professionisti della fotografia è fatto pacifico ed incontestabile.

Dopotutto, se scopo della fotografia è quello di rendere eternamente presente ciò che non avrà mai più a ripetersi esistenzialmente (R. Barthes docet), non c’è dubbio che il matrimonio sia l’occasione che meglio e più di tutte ci richiama a quel desiderio umanissimo di eternare le emozioni perché possano essere disponibili in ogni momento: per noi, per chi non c’era, per chi verrà.

Viene da sé, pertanto, che la fotografia ai matrimoni è affare assai delicato. Prima di affidarci ai classici fotografi di matrimonio della domenica, perciò, cerchiamo di schiarirci le idee sulla differenza tra economico e buono.

La smania di risparmiare, in tempi di vacche magre, potrebbero rivelarsi una cattiva consigliera!

Fotografi per matrimonio: chi sono, cosa fanno e come scegliere il fotografo giusto

Listino prezzi e costi del fotografo per matrimoni in Italia << scarica

Allora? Cos’è meglio fare? Impegno ed unicità dell’evento impongono un margine d’errore strettissimo, per cui, se non avete fotografi per il matrimonio in famiglia, è sempre meglio chiedere l’aiuto di uno specialista del settore.

Nella fattispecie di un Wedding Photographer, un fotografo professionista specializzato in cerimonie, che, armato di una solida formazione teorico-artistica e (nondimeno) di un’opportuna dotazione tecnica, sa come leggere e soddisfare le richieste dei suoi clienti, scattando le foto che desiderano nei tempi richiesti ed entro un budget preventivamente concordato.

Dove sta la differenza tra dilettanti e professionisti della fotografia di cerimonia? Un servizio fotografico per un matrimonio si compone di innumerevoli fattori, tutti fondamentali: tecnica, chiave narrativa, istinto, creatività, solida conoscenza delle diverse fasi della cerimonia, reattività agli imprevisti (che non mancano mai), e, non ultimo, capacità (quasi registica) di coordinare decine di persone in movimento.

Un wedding photographer è l’unica figura in grado di garantire il risultato pattuito: un servizio fotografico di qualità, capace di “documentare” in maniera discreta, non invasiva, un evento irripetibile, a differenza di tanti altri replicabili in un secondo momento.

Il fotografo professionista porta sempre con sé il back up dell’attrezzatura in modo da sopperire ad eventuali guasti o cadute accidentali. Un matrimonio può durare svariate ore: i fotografi per matrimonio hanno sempre con sé diverse batterie cariche e assicurano il salvataggio immediato delle immagini appena concluso il lavoro. La post produzione foto-video è anch’essa importantissima e solo un fotografo edotto di stampa analogica sa come intervenire.

Ma il wedding photografer è, soprattutto, un professionista dotato di spiccata sensibilità artistica, che in modo “spontaneo” racconta la cerimonia senza costruirla. È rispettoso dell’evento. Cattura le immagini naturalmente, senza ergersi a regista della “vostra” storia, lasciando la ribalta agli sposi.

Come si organizzano i fotografi per matrimonio: prima e dopo il servizio

Il lavoro dei fotografi per matrimonio  prima del servizio:

  • il w. p. organizza un incontro con la coppia per conoscerla, spiegarle come lavora e commentare preliminarmente foto e preparativi (spesso affiancandosi/sovrapponendosi allo stesso wedding planner!);
  • chiede un incontro di conferma in cui definire nei dettagli un tema/immagine-evento che accompagni la coppia in tutti gli stampati.

Il lavoro dei fotografi durante il servizio:

  • studia la casa della sposa. Il wedding photografer prende confidenza con spazi e persone per familiarizzare con il set e predisporsi a lavorare al meglio;
  • se non c’è il wedding planner, consulta la sposa che indicherà parenti e amici così da essere informato su livelli di parentele e relazioni;
  • durante la cerimonia e il ricevimento si muove con discrezione. Racconta il giorno delle nozze senza interferire col suo svolgimento;
  • dopo la cerimonia si produce nelle immancabili foto di rito. Deve essere rapido ed efficace per non sottrarre troppo a lungo gli sposi ai festeggiamenti;
  • si dedica ai dettagli, fase nella quale il background foto-giornalistico e dello still-life ambientato sono d’enorme aiuto.

Il lavoro dei fotografi dopo il servizio:

  • opera una scrematura qualitativa delle immagini;
  • propone la selezione agli sposi;
  • consegna agli sposi lo scattato in alta risoluzione su supporto sia cartaceo che digitale, nonché (ove pattuito) i negativi-file;
  • dall’approvazione degli sposi, consegna l’album/reportage fotografico del matrimonio;
  • conserva una copia del servizio in caso di smarrimenti o altre richieste.

Costi fotografi matrimonio e servizio fotografico: cosa influenza i prezzi

In linea generale il costo standard per un servizio fotografico “basic” si aggira attorno ai 1000 €. Mediamente, tuttavia, un fotografo con buona preparazione tecnica chiede per il servizio completo (full day più foto-book/reportage) attorno ai 2500 €. Fotografi di matrimonio “esosi”? Non esattamente, se si passano in rassegna le numerose voci di spesa (spesso invisibili ai non addetti ai lavori) che concorrono a determinare il prezzo del servizio:

  • presenza di più operatori in loco;
  • stile fotografico, uso del digitale e dell’analogico, servizi fotografici di post produzione (fotoritocco, combinazione di più foto, ecc);
  • tipo di stampa scelto;
  • extra come il servizio fotografico pre-matrimoniale, il video del matrimonio, il dvd fotografico, gli album in pelle o altri materiali particolari e personalizzati;
  • permanenza del fotografo durante tutto il ricevimento;
  • notorietà del fotografo;
  • richiesta di eventuali trasferte;
  • commissioni per agenti/wedding planner;
  • tasse.

Fotografi Matrimonio: Nord Centro Sud Italia

L’Italia è storicamente uno dei paesi dove il servizio fotografico matrimoniale costa di più. Dai 2000 fino ai 3000 euro secondo le recenti stime di Federconsumatori.

Come è noto i prezzi variano sensibilmente in rapporto all’ubicazione geografica dei fotografi matrimonio, ma anche in considerazione delle città (se grandi o piccole) e del fatto di rivolgersi ad un singolo professionista piuttosto che ad un’agenzia fotografica.

Fotografi Matrimonio Roma: costi variano da un minimo di 900 ad un massimo 2.200 euro per un servizio fotografico di detta tipologia.

Fotografi Matrimonio Milano:  costi che si attestano fra i 1.300 e i 1.800 euro.

Fotografi Matrimonio Torino: costi fra gli 800 e i 1.400 euro.

Fotografi Matrimonio Napoli: costi base 1.300 euro, max 2.400

Fotografi Matrimonio Catania: costi da minimo di 1.500 euro e un massimo di 2.000.

Si definisce un intenso amante della vita che non sa parlare. In un’intervista esclusiva Fulvio Pettinato parla di sé e del suo lavoro, il wedding photographer: una passione scoperta quasi per caso, che in poco tempo lo ha consacrato tra gli obiettivi emergenti più apprezzati in fatto di fotografia di matrimonio del nostro Paese.

Cominciamo coll’inquadrare la professione di Fulvio Pettinato

ll wedding photographer,il fotografo per matrimoni chi è e cosa fa?

“Il wedding photographer è il fotografo che documenta in fotografia l’intera giornata dedicata al matrimonio di una coppia. Ogni fotografo ha un suo stile per fotografare, personalmente preferisco la fotografia di reportage, in modo da poter cogliere i momenti più naturali durante l’avvenimento; per fotografare in questo modo bisogna sentirsi molto coinvolti oltre ad essere abili nel catturare gli istanti migliori.”

Da quando sei appassionato di fotografia? Come hai cominciato?

“Sono appassionato di fotografia dal 2009 ed ho cominciato a fotografare spettacoli di danza e flamenco. Subito dopo mi ha incuriosito la fotografia di ritratto e reportage. Adesso eseguo sia fotografia scenica che di matrimoni, reportage e ritratti.”

Alcuni fotografi per matrimonio compiono studi dedicati, altri sono autodidatti. Tu?

“Sono totalmente autodidatta. Ho letto alcuni libri, tutto il resto l’ho imparato fotografando.”

Come mai proprio i matrimoni? Cosa provi nel realizzare un servizio fotografico matrimoniale?

“Agli inizi non avrei mai pensato di fotografare un matrimonio; la prima opportunità è nata soltanto perché degli amici mi hanno chiesto di fotografare il loro. E’ stata un’esperienza così bella che da quel giorno non ho più smesso. Penso che fotografare il giorno dell’unione di una coppia sia una grandissima responsabilità ma anche un immenso mettere in luce tutta la loro attesa fino a quel giorno, e tutto il loro desiderio per far si che continui in futuro. Quel giorno tutto sembra perfetto ed io voglio “viziare” gli sposi in modo di renderlo ancora più perfetto, cogliendo gli attimi loro migliori e ricordarlo per sempre. Dentro, le fotografie non ingialliscono mai, il pensiero che quelle stesse foto verranno viste dai figli e poi dai figli dei figli, mi emoziona moltissimo…quindi, ripeto, sento una grandissima ed emozionante responsabilità.”

Quale metodo utilizzi nel pianificare i tuoi servizi?

“Ho l’abitudine di visitare qualche giorno prima tutti i luoghi della giornata di matrimonio; quindi dove verrà celebrata e dove si proseguirà fino alla fine. Durante la giornata non pianifico mai, il tutto avviene molto spontaneo; questo per me è importante per far si che le foto che faccio siano sempre diverse da coppia a coppia.”

Le richieste più frequenti? E quelle, invece, più stravaganti?

“La richiesta più stravagante è stata quella di fotografare un matrimonio in India. Culture ed abitudini diverse, non sapevo da che parte cominciare e per questo è stato divertente, e quindi emozionante.”

Brevemente, da quali e quanti fattori dipende il prezzo di un servizio “matrimoniale”?

“Non sono un fotografo che guarda l’orologio o che fa calcoli esagerati per assegnare un prezzo. Il mio prezzo varia soltanto se gli sposi desiderano un album fotografico oppure no.”

Hai una tecnica o un trattamento fotografico preferito?

“Sono un fotografo che lavora solo con luce ambiente, quindi senza l’ausilio di flash o faretti. Prediligo fotografare in questo modo perché iniziando a fotografare spettacoli (dove l’utilizzo del flash non è consentito) ho acquisito molta abilità nel gestire ambienti con scarsa luminosità. Inoltre, a volte la luce risulta più morbida e naturale sul viso. Mi piacciono molto i contrasti e le sfocature di una fotografia; valorizzando molto gli scuri e cercando di fotografare con degli sfocati tali che mi permettono di separare l’ambiente dal soggetto in modo di accentuarlo totalmente.”

Che tipo di strumentazione adoperi?

“Utilizzo da sempre Nikon. Possiedo 2 corpi macchina (non i Top di gamma) e 4 lenti abituali (2 obiettivi fissi, 1 zoom ed 1 teleobiettivo).”

In genere quanto guadagna un wedding photographer? Il tuo “onorario” tipo?

“Un fotografo di matrimoni può essere retribuito da 600 a 5000 euro. Il mio consiglio agli sposi è di valutare le fotografie scattate e gli elaborati dei prodotti offerti; chi vuole una retribuzione più alta non vuol dire che fa fotografie migliori, e viceversa. Il mio onorario? Il mio onorario non è sicuramente 5000 euro. Ovviamente tutti possono rivolgersi a me, e per tutti intendo tutti.”

Qualche consiglio ai tanti appassionati che volessero percorrere la tua stessa strada.

“Il mio consiglio è quello di iniziare a fotografare prima come assistenti di un fotografo professionista, in quanto fotografare un matrimonio è bello, ma serve anche un minimo di capacità nel gestire tutte le situazioni. La responsabilità è tanta e nessuna coppia di sposi desidera un ricordo spiacevole. Quando percepite di esser pronti iniziate a fotografare il matrimonio di un conoscente come fotografi non ufficiali, ma senza dar conto a terzi, e se il vostro lavoro è stato soddisfacente allora probabilmente sarete pronti. L’importante è avere tutto in chiaro prima e non dimenticate mai la voglia di divertirvi e di coinvolgere gli sposi. Mai.”


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