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7 maggio 2014

Con FrontierCities il successo di Unime per Smart City



Università degli Studi di Messina – Smart City: successo dell’Unime con il progetto “Frontiercities – European cities driving the future internet”

Smart City

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“FrontierCities – European Cities driving the Future Internet” è un progetto presentato e vinto, nell’ambito del Programma Smart City,  dal gruppo di Ingegneria informatica dell’Unime, responsabile scientifico il prof. Massimo Villari del Dipartimento DICIEAMA Unime, con l’assistenza di Innova BIC e la collaborazione di importanti partners europei, come l’Università di Surrey e l’Agenzia per l’Energia slovena.

“FrontierCities” Unime funzionerà da acceleratore d’impresa, con l’obiettivo di individuare e finanziare piccole e medie imprese e webdevelopers, che intendono realizzare applicazioni nell’ambito Smart Cities e Smart Mobility utilizzanto la tecnologie ICT – FI – WARE.

Anche le città possono diventare “SMART”, possono dunque essere “intelligenti” perché in grado di valorizzare adeguatamente gli investimenti effettuati in infrastrutture di comunicazione, tradizionali (trasporti) e moderne (ICT), riferite al capitale umano e sociale. L’obiettivo finale è quello di assicurare uno sviluppo economico sostenibile e un’alta qualità della vita, una gestione sapiente delle risorse naturali, attraverso l’impegno e l’azione partecipativa. Ciò implicherà un nuovo tipo di governance della città, con il coinvolgimento autentico ed in tempo reale dell’individuo nella politica pubblica”.

Nell’ambito del progetto verranno finanziate circa 40 imprese innovative, mediante finanziamenti a fondo perduto sino a 150.000 euro. Le aziende selezionate potranno beneficiare inoltre di un programma di assistenza tecnica volto a migliorare le loro capacità manageriali, incrementare il loro network di relazioni e le loro competenze tecniche relative all’utilizzo del software FI-WARE.

Nel quadro generale della politica europea dedicata allo sviluppo di “città intelligenti”, il progetto comunitario vinto dall’Unime intende valorizzare il  ”Future Internet” al fine di predisporre piattaforme informatiche innovative basate su big data, cloud computing e sistemi innovativi di interconnessione destinati ad essere utilizzati dalle piccole e medie imprese per funzionalità pubbliche al servizio delle città.

“L’Unime attraverso il gruppo di Ingegneria informatica e la società Innova BIC – ha detto il prof. Dario Latella, Delegato Horizone 2020-   è protagonista di questo processo di innovazione, sia perché possiede il know how tecnologico da trasferire alle imprese, sia perché sperimenta da tempo con successo la collaborazione pubblico-privato”.


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