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8 maggio 2014

Incontro Uninsubria: Smartphone, Tablet e Società Digitale

Università degli Studi Insubria Varese-Como – Cittadini nella società digitale: duplice incontro all’Uninsubria

Uninsubria - Società Digitale

Uninsubria – Società Digitale

Si parlerà dell’evoluzione delle tecnologie informatiche al servizio del cittadino.

Smartphone e tablet, ma anche domotica, dematerializzazione della carta, firma digitale, realtà aumentata sono espressione dell’era digitale contemporanea.

Le città si stanno adeguando al cambiamento e assistiamo alla evoluzione delle tecnologie informatiche al servizio del cittadino.

In alcune città, ad esempio, è attivo un servizio di messaggistica telefonica che viene diramato dal Comune su indicazione della Protezione Civile, per indicare allerta meteo e chiusura delle scuole, in altre città, Varese, con il progetto “Varese smart city” rappresenta un esempio di sperimentazione della tecnologia NFC (Near Field Communication – una tecnologia di comunicazione wireless a corto raggio che permette a due dispositivi, tag NFC e smartphone NFC, posti a breve distanza tra loro, di scambiarsi dati) per la promozione del Territorio di Varese.

Proprio per parlare di cittadini nella società digitale, il corso di laurea in Informatica dell’Uninsubria, organizza martedì 13 maggio 2014,un duplice incontro – aperto a tutti gli interessati – con il professor Mario Ricciardi, ordinario di Comunicazione Multimediale e di Communication Technology and Society, al Politecnico di Torino. Alle ore 15.30, nell’Aula Magna dell’Uninsubria, via Ravasi 2, a Varese, è in programma il seminario dal titolo: “Smart city smart communities smart citizen”. Alle ore 18, alla Libreria Feltrinelli, corso Moro 3, si terrà la presentazione del libro del professor Ricciardi dal titolo: “Le Reti e i Luoghi”.

«L’iniziativa mira da un lato a far conoscere alla cittadinanza, e alle aspiranti matricole, alcuni degli obiettivi del corso di laurea in Informatica, e dall’altro a illustrare il ruolo chiave di questa scienza nella società contemporanea» sottolinea la professoressa Elena Ferrari, presidente del corso di laurea in Informatica dell’Uninsubria.

«Oggi assistiamo a processi sempre più marcati di indirizzo delle tecnologie verso forme di servizio personalizzato al cittadino – spiega la professoressa Elisabetta Binaghi, docente di… del Corso di Laurea in Informatica e organizzatrice dell’iniziativa insieme alla dottoressa Sabrina Sicari. Sono assai diffusi richiami prima alle “smart technologies” poi alle “smart cities” per individuare i luoghi preminenti in cui le tecnologie stesse, intese principalmente come servizio, possono essere messe a disposizione del cittadino. Di recente, poi, si è diffuso il richiamo alle “smart communities” per indicare il costituirsi di forme nuove di socialità favorite appunto dalla diffusione dei social media e social network» l’incontro rappresenta l’occasione per parlare proprio di “Evoluzione delle tecnologie digitali al servizio del cittadino” e ancora di “Tecnologie di prossimità (tecnologie e media) e comunicazione applicate al territorio”, ossia il cosiddetto “terzo canale o canale parallelo”, il canale creato da e per gli utenti, che va oltre la comunicazione privata che, per definizione, è riservata e one to one. «Il terzo canale è un canale sociale, di una socialità non pubblica ma di tipo comunitario, con caratteristiche di scambio personale e di rapporti informali: analizzeremo come funziona questo canale, quali sono le varie tipologie di utente e la trasformazione in atto del consumatore», spiega ancora la professoressa Binaghi.

Infine, si parlerà di “Informatica e informazione”: Strategie e strumenti ICT per connettere luoghi persone e comunità, “connecting places” e specialmente di “Computational social science”, “informazione on line” e “tecnologia mobile”.

A seguire, dopo un aperitivo di benvenuto aperto a tutta la cittadinanza, alla Libreria Feltrinelli proseguirà il dibattito, con la presentazione del volume “Le reti e i luoghi”, che approfondisce temi dal “cyberspazio”, al “senso del luogo al tempo delle connessioni mobili”, al “lavoro digitale”, all’”urban screen”.

Per approfondire:

Mario Ricciardi Abstract “ La rete e i luoghi”

Nei contributi di questa pubblicazione sono tracciati i confini e le bussole che si richiamano a internet, alle connessioni e soprattutto alla loro sperimentazione quotidiana.

Il panorama che può meglio rappresentare questi processi è quello indicato nel titolo di questa pubblicazione. A condizione però di non leggerlo come un processo finito, concluso e del tutto pacificato. Al contrario, il percorso che dalla nascita dei mondi che generano la rete delle reti sembra ritornare inevitabilmente alla comunità dei luoghi, non è concluso ed è molto più problematico di quanto sembri a uno sguardo superficiale.

I due estremi si definiscono dai mondi virtuali (cyberspace) ai luoghi aumentati (augmented space), vissuti e abitati attraverso le tecnologie di relazione e di prossimità.

Il punto di partenza ha una caratteristica: andare oltre il limite, superare ciò che ci presenta il mondo circostante. Nascono la realtà aumentata, i mondi virtuali, gli slogan semplici ma efficaci come change is good (Wired). E questa spinta di liberazione vale anche per l’economia e dunque per tutta intera la società. I processi di globalizzazione rappresentano l’estensione massima di questo processo e la sua dissoluzione sia sui territori sia sulle economia sia sulle vite pubbliche e private degli umani

I luoghi, infine. Tensione e accompagnamento sembrano essere le cifre prevalenti. Prima di tutto la trasformazione dei lavori, delle professioni. Chiamare tutto ciò impresa digitale o industria creativa significa indicare un processo reale che deve trovare uno sbocco, in questo momento, minacciato da perdita di benessere e perdita di beni comuni. Le trasformazioni della cittadinanza si giocano su queste opportunità e su questi limiti: abitare e vivere le città trasformate, recuperare alcuni luoghi simbolo della nostra tradizione necessaria.

Mario Ricciardi – brevi note curricolari

Mario Ricciardi è professore ordinario di Comunicazione Multimediale e di Communication Technology and Society, al Politecnico di Torino, dove è Vice Rettore per la Comunicazione, Promozione e Immagine e coordinatore del corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione. Coordinatore Scientifico di vari programmi PRIN , di programmi di ricerca MIBAC, attualmente. E’ direttore Scientifico del Progetto di Ricerca e Sviluppo Sperimentale InMedia Loci – Comunità, media, interazione e Consulente nel Progetto di Innovazione Sociale Smartour, MIUR – Smartcities, communities and social innovation.

Membro del Comitato Scientifico del CEFI (Centro di studi Italo-Francese) – sede Università di Torino e Università della Savoia (Chambéry – Grenoble-Lyon), dell’EAS (European Audiovisual School), con sede a Bruxelles, del Comité d’évaluation scientifique delle Università di Ginevra e di Losanna. Membro del comitato direttivo CICT-UNESCO e della delegazione italiana UNESCO e del programma di scambi scientifici presso Università di Brown – Providence (USA)

Presidente-Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino (1998 – 2004), membro del Comitato Direttivo CICT-UNESCO, della delegazione italiana UNESCO, nella Commissione Comunicazione e del Comitato Interministeriale del Miur – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Ha svolto il ruolo di Advisor per la realizzazione del parco tecnologico Disney Resort di Parigi (2001-2002) membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Fratelli Alinari.

E’ membro del Comitato di direzione della rivista “Mediascapes” e Direttore Scientifico del magazine online “technonews.it”.

Pubblicazioni degli ultimi 5 anni

  • Articoli in rivista
  • RICCIARDI M., “Una casa per la mente”, in REM – Ricerche su Educazione e Media / Researches in Education and Media, n. 2/2010, Trento, Edizioni Centro Studi Erickson, 2010, pp. 181-190,.
  • RICCIARDI M., “Il territorio del digitale”, in REM – Ricerche su Educazione e Media / Researches in Education and Media, n. 1/2009, Trento, Edizioni Centro Studi Erickson, 2009, pp. 37-48,.
  • RICCIARDI M., BOSSI V.. “Convergenza tecnologica e creatività digitale” in Economia dei servizi, n. 1/2009, numero monografico “Organizzazione e professioni dell’economia digitale”, Bologna, Il Mulino, 2008, pp. 57-71

Contributo in volume

  • RICCIARDI M., Una società a prova di catastrofe, in RAGONE G. (a cura di) Lo spettacolo della fine. Le catastrofi ambientali nell’immaginario e nei media, Collana Connessioni, n. 3, Milano, Guerini e associati, 2012, pp. 183-198
  • Curatela
  • RICCIARDI M. (a cura di) Interfacce della memoria: social media e patrimoni documentali online, Napoli, ScriptaWeb, 2008.

Monografia

  • RICCIARDI M., La Comunicazione. Maestri e paradigmi, Roma-Bari, Laterza, 2010
  • RICCIARDI M., Il museo dei miracoli. Il museo come opera d’arte e invenzione tecnologica tra cultura e impresa, comunicazione e politica, Milano, Apogeo, 2008

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