• Google+
  • Commenta
23 maggio 2014

Medicina: abolito test medicina dal 2015, Miur e M5s sul numero chiuso

Abolizione test medicina - Danilo Lampis

Ormai è ufficiale: il test di ingresso alla facoltà di medicina sparirà portandosi dietro quei test a risposta multipla per cui si sono fatti ricorsi su ricorsi. A dichiararlo e proprio il Miur

Ecco tutte le news sull’abolizione test medicina e numero chiuso dal 2015!

Dal prossimo anno accademico, infatti, tutti gli studenti che sceglieranno la facoltà di medicina potranno iscriversi senza l’incubo del numero chiuso  e del test medicina e senza, dunque, lo stress di doversi preparare per i quiz in concomitanza con gli studi per l’esame di stato.

Cosa accadrà a medicina dal 2015?

Perché è stato abolito il test medicina? E perché le proteste degli studenti sui test medicina e sul numero chiuso non sono state accolte prima?

Medicina 2015: nuovo metodo d’ingresso e selezione

Il metodo di selezione d’ingresso a medicina, in realtà, non è stato annullato bensì sostituito da un nuovo metodo di selezione ispirato al modello francese.

La proposta di legge sull’abolizione del numero chiuso e sui nuovi criteri di selezione sarà redatta a luglio mentre il nuovo metodo selettivo per medicina sarà più duro in quanto verranno considerati soltanto la preparazione e la motivazione del candidato. Tale sistema pare si baserà su un primo anno aperto a tutti seguito da uno sbarramento molto selettivo; questa prova alla fine del primo anno è probabile sarà gestito autonomamente dalle singole università.

Molte le reazioni contrastanti sulla nuova proposta di legge per l’ingresso a medicina; le associazioni hanno esultato in quanto hanno finalmente visto realizzarsi una richiesta fatta da tempo a gran voce mentre altri hanno lamentato il rischio di sovraffollamento delle aule e le consequenziali difficoltà.

E’ l’onorevole Silvia Chimienti del M5s, esperta in scuola e università a chiarirci la questione medicina 2015 e a renderci edotti sulle news medicina proposte dal Ministro dell’Istruzione Giannini

Siamo favorevoli all’abolizione dei test medicina e abbiamo depositato una nostra proposta di legge, a prima firma D’Uva, sul numero chiuso che prevede appunto il test medicina alla fine, e non all’inizio, del primo anno. – dice Silvia Chimienti del Movimento 5 Stelle

“Questo consentirebbe di avere una valutazione più meritocratica e una selezione non basata sulla cultura generale ma sull’acquisizione delle prime competenze. Certamente il sistema attuale va modificato perché nega la possibilità a molti ragazzi meritevoli e motivati di accedere alla facoltà e dimostrare sul campo la loro motivazione”.

“La legge è stata anche messa in rete e discussa con i cittadini”.

Medicina 2015: abolizione test, pro e contro

Ma cosa ne pensano le associazioni studentesche test medicina abolito dal 2015?

A rispondere alle nostre domande sulla questione medicina è Danilo Lampis, Coordinatore Nazionale Unione degli Studenti

Dopo numerose lotte da parte delle unioni studentesche, finalmente il Miur si attiva in favore degli studenti. Ora i metodi di valutazione, nel corso degli studi, pare cambieranno drasticamente. Si è parlato di un test medicina alla fine del primo anno di università. Cosa ne pensate?

“No, non ci ritroviamo d’accordo soprattutto con la metodologia con cui la Ministra ha scelto questo metodo di selezione. Più volte, in questi mesi di lotta contro il numero chiuso nelle facoltà ad accesso programmato, abbiamo richiesto un tavolo di discussione con il ministero per far si che non si verificasse l’ennesima scelta calata dall’alto senza pensare minimamente a quelli che sono i desideri e le istanze degli studenti. A quanto pare la ministra Giannini, in continuità con i precedenti reggenti del dicastero ha deciso di non curarsi di quello che gli studenti vogliono e propongono ma di operare scelte a tavolino. Chiediamo dunque con forza che venga istituito al più presto un tavolo di confronto tra studenti e Miur per l’elaborazione di una proposta condivisa.”

Quali credete siano i criteri più giusti per una efficace selezione degli studenti a medicina?

Non basta spostare di un anno la selezione medicina a nostro avviso, se non vi è un cambiamento nei metodi. Il problema che si pone è che nella realtà dei fatti si legittimano processi di esclusione. Ogni anno migliaia di studenti si vedono negare la possibilità di scegliere il loro percorso di studi a causa di un test iniquo. Che il test sia all’inizio o alla fine del primo anno nella realtà dei fatti non cambia la situazione, anche perché continuerebbe a basarsi su un metodo di valutazione prettamente nozionistico e fallace. Noi quindi rigettiamo lo strumento del test a crocette come strumento di valutazione, abbiamo avviato una commissione interna per una proposta da fare alla Ministra”.

“Stiamo valutando le ipotesi di un primo anno comune e sistemi di passerelle che non escludano nessuno dalle università. Il problema del numero chiuso, inoltre, non riguarda solo medicina ed a nostro avviso occorre ragionare anche su quel 58% di altre facoltà che lo mettono in pratica in modo giustificato solo per motivazione prettamente economica, a causa dei tagli e delle carenze di spazi e docenze all’interno dell’università.”


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy