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28 maggio 2014

Saldi 2014: calendario saldi estate – inverno, consigli acquisti

Rosario Trefiletti

Occhio al calendario saldi estate – inverno! Arrivano i saldi 2014, momento ideale per fare acquisti spendendo poco e approfittando dell’occasione, acquistando al 20% o al 30%, al 40% o al 50% e fino al 70% di sconto

Ma quando iniziano i saldi 2014? Quando iniziano i saldi estate e quando i saldi inverno? Quanto durano i saldi?

Ecco il calendario dei saldi 2014, date di quando iniziano i saldi e quando finiscono e tutti gli utili consigli del Presidente della Feder Consumatori, Rosario Trefiletti e di Clizia Incorvaia da Chiambretti Supermarket.

In tempi di crisi come quello che ci troviamo a vivere nulla è più incoraggiante dei due momenti dell’anno in cui i nostri portafogli ricevono soccorso: i saldi invernali ed estivi. Scopriamo insieme le date, regione per regione, dei saldi invernali ed estivi 2014 e i consigli degli esperti per evitare fregature e fare sempre un buon affare!

Saldi 2014: come fare acquisti e spendere poco

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  • Nel periodo dei saldi occorre prestare molta attenzione alle reali opportunità di risparmio, non fare shopping compulsivo, valutare il rapporto qualità/prezzo e ricordare sempre che la riduzione dei prezzi non comporta una diminuzione di diritti del consumatore.
  • Fate un giro qualche giorno prima della data prevista per l’inizio dei saldi per essere sicuri che la merce che si troverà in negozio sia veramente quella di stagione e non un avanzo di magazzino.
  • Lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita. I prodotti in saldo devono essere ben separati da quelli non scontati così da evitare la possibile confusione tra prodotti scontati e prodotti a prezzo pieno.
  • Il venditore deve applicare lo sconto dichiarato. Se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante.
  • I negozianti convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accertarla anche nel periodo dei saldi.
  • Consentire la prova dei capi non è un obbligo. Quando è possibile, provate l’articolo scelto, ricordando che, in assenza di difetti, la possibilità di cambiare il capo o il prodotto non è imposta dalla legge, né durante i saldi né durante le vendite normali, ma è anch’essa rimessa alla discrezionalità del commerciante. Se non siete sicuri dell’acquisto chiedete al negoziante se è possibile effettuare un cambio e il limite di tempo per farlo.
  • Conservate sempre lo scontrino, perché se un difetto si palesa dopo l’acquisto, anche nel periodo dei saldi la legge garantisce all’acquirente il diritto di cambiare la merce difettosa.

Saldi 2014: consigli pert gli acquisti di Clizia Incorvaia, esperta di moda

Per avere maggiori delucidazioni sui saldi 2014 abbiamo intervistato Clizia Incorvaia, esperta di moda e fashion blogger (il punto) e attualmente tra i protagonisti del cast del Chiambretti Supermarket, in onda su Italia1 alle 23.50.

Per quanto i saldi siano un’occasione di risparmio spesso si finisce per non trovare nulla che piace. Quale dritta può dare ai nostri lettori in merito a dove è più probabile trovare articoli interessanti?

Il mio consiglio è quello di rivolgersi a quei centri che vendono grandi griffe a prezzi super scontati. Per chi vive in grandi città, come Milano ad esempio, è possibile rivolgersi agli outlet delle grandi firme, a centri commerciali come il Fox Town nel milanese o ad outlet village.

“Probabilmente i capi che si troveranno, firmati anche Gucci, Armani, Hermes ecc..

“Saranno pezzi da repertorio ma non fatevi scoraggiare: diverranno quanto prima capi vintage che si potranno tranquillamente utilizzare in un’occasione adatta.”

I mercatini: non certo soggetti ai saldi, oppure si? Esistono mercatini che offrono buon rapporto qualità/prezzo?

“Certamente i mercatini offrono prezzi più bassi; come già da me anticipato, anche in questo caso è bene badare al vintage. Nei mercatini, infatti, è più facile trovare capi di quello stile ma attenzione: è bene badare al rapporto qualità/prezzo. In molte occasioni si rischia di spendere molti soldi credendo si tratti di capi autentici ma, alla fine, si scopre di essere stati vittima di un inganno e di aver acquistato un falso. Il mio consiglio, dunque, è di stare molto attenti e di dirigersi presso quei mercatini dove ci sono capi sicuri. Per chi è dell’hinterland milanese consiglio Senigallia, è possibile trovare capi anni’80 davvero fantastici, bisogna soltanto saper cercare.”

Spesso molti degli articoli proposti durante gli sconti sono “audaci” oppure “stravaganti” e si finisce per non acquistarli in quanto non si sa come abbinarli. Ha qualche suggerimento da dare ai nostri lettori su come abbinare articoli e colori dal carattere più vivace?

“Il mio consiglio è non limitarsi: molti si buttano su colori classici come il blu o il nero. Io suggerisco di scegliere anche colori più improbabili come il rosso, il giallo. Mi è capitato, ad esempio, di acquistare un cappotto rosso D&G certa che non avrei saputo come indossarlo; invece, ho trovato come abbinarlo e ne sono soddisfatta in quanto ha dato vivacità al mio guardaroba. Altro motivo in più per acquistare capi ‘audaci’ è che la moda, si sa, ripesca sempre dal passato: chi vi dice che quell’abito fuori moda trovato a prezzo bassissimo in un prossimo futuro non possa diventare un vestito da tappeto rosso?”

In merito a consigli sul risparmio e sull’approccio all’acquisto sicuro abbiamo intervistato Rosario Trefiletti, Presidente della Federconsumatori.

I saldi sono un momento topico dell’anno in quanto ad acquisti. In questo periodo di crisi, c’è stato un  calo degli acquisti, nonostante gli sconti fuori stagione, oppure continuano ad avere lo stesso riscontro sul mercato?

“Come noto le famiglie stanno attraversando un periodo di enorme difficoltà.” – Dichiara Trafiletti –

“Questo si percepisce da molti segnali: dall’andamento dei consumi (basti pensare che da quanto emerge dalle ricerche del nostro O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori solo nel biennio 2012-2013 la contrazione dei consumi è stata del -8,1%) alla profonda modifica delle abitudini alimentari.”

“In particolare i dati provenienti da tale comparto destano forte preoccupazione: non solo si acquista di meno, ma si comprano prodotti più economici, si risparmia sulla qualità, si acquistano sempre meno carne e pesce. In tale contesto nemmeno i saldi fanno eccezione. L’ultima stagione invernale ha registrato un vero e proprio tracollo: solo il 36% delle famiglie italiane ha acquistato a saldo, con una diminuzione complessiva della spesa del -11,5% rispetto alla stagione invernale del 2013.”

Risparmio reale o fasullo: quanto di “vero” c’è nell’abbassamento dei prezzi durante il periodo degli sconti di stagione? I prodotti subiscono davvero uno sconto oppure bisogna stare attenti ai cosiddetti “specchietti per le allodole”?

“Come in tutti i settori c’è chi opera correttamente e chi invece tenta di ingannare i cittadini. Vi sono però alcuni semplici accorgimenti grazie ai quali i cittadini possono difendersi dai raggiri e dei finti sconti.”

“In genere consigliamo sempre di verificare prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sarà possibile valutare la reale convenienza dello sconto applicato dal negoziante. In ogni caso è opportuno non fermarsi mai davanti alla prima vetrina, ma è bene confrontate i prezzi di diversi negozi, orientandosi sempre verso beni o prodotti di cui si ha realmente bisogno.”

“Un altro suggerimento che rivolgiamo sempre ai cittadini è di diffidare dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%: le merci “svendute”, molto spesso, appartengono alle passate stagioni. Ricordiamo, infatti, che i prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione, ma della stagione appena conclusa, non delle stagioni passate! La merce di risulta o di magazzino non può essere mescolata con i prodotti in saldo, ma deve essere venduta separatamente. Infine invitiamo sempre a prestare attenzione al cartellino. Su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto.”

Quali suggerimenti si sente di dare alle famiglie che, in un momento storico ed economico difficile come questo, attendono gli sconti per l’acquisto di prodotti di qualità a basso costo?

“Il consiglio principale rimane quello di tenere sotto controllo il budget. Predisporre una cifra massima da spendere per gli acquisti in saldo è un buon punto di partenza, magari redigendo anche un elenco dei prodotti di cui si ha bisogno. In questo modo si possono facilmente evitare spese superflue ed acquisti impulsivi.”

“Un ultimo consiglio pratico: per eventuali cambi è necessario conservare sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sarà prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato.”


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