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9 maggio 2014

Università di Perugia: offerta formativa dipartimento di Filosofia



Università di PerugiaPresentata l’offerta formativa del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Perugia, Moriconi: “Lavoriamo per migliorare l’attività didattica dell’Ateneo”

Università di Perugia

Università di Perugia

La presentazione dell’offerta formativa del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Perugia, stamani nell’Aula Magna di Palazzo Florenzi, è stata l’occasione per fare il punto sulle iniziative dell’Università di Perugia.

“Non stiamo affatto fermi – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi -, ma con la presa di servizio in questi giorni del Direttore generale, Dante De Paolis, siamo entrati nella piena operatività degli organi istituzionali”.

“Se prima non è stato possibile – ha ricordato Moriconi -, ciò è dovuto al fatto che la riforma universitaria qui a Perugia è stata applicata con ritardo. Dall’insediamento in Rettorato lo scorso novembre abbiamo accelerato le procedure per dare concreta attuazione alle normative vigenti. Ora, possiamo passare alla fase operativa anche per le funzioni attribuite dalla riforma al nuovo Consiglio di Amministrazione e al Senato Accademico”

Università di Perugia: Presentazione offerta formativa Dip. di Filosofia

“L’incontro odierno, dopo questi chiarimenti, ha consentito di mettere a fuoco l’offerta formativa del Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione che”, – ha ricordato il direttore prof. Angelo Capecci, – “ha ereditato parte dei corsi di studio delle soppresse facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione.”

Il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Perugia

“Il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Perugia gestisce quattro corsi di laurea triennali, tre corsi magistrali e due corsi a ciclo unico. Tra questi”, ha aggiunto Capecci, anche il corso di laurea triennale in Scienze per l’investigazione e la sicurezza che ha sede nel Comune di Narni. “Un corso – ha sottolineato il Rettore – che ritengo fondamentale per tutto l’Ateneo e non solo per Narni. Oggi, infatti, abbiamo il dovere di garantire nella nostra Università un’attività didattica che sia fondamentale come formazione culturale e valida anche a favorire l’ingresso dei giovani laureati nel mondo del lavoro”.

Al riguardo è intervenuto il Sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, il quale ha rilevato che gli appelli degli studenti, perché all’attuale corso triennale venga affiancato un corso magistrale, non possono rimanere inascoltati.

“La richiesta – ha detto Bocci – ha serie motivazioni fondate sulla necessita che questo titolo, grazie alle competenze sociali e antropologiche che possono essere messe a disposizione dall’Ateneo, sia validamente spendibile sul mercato del lavoro. Riteniamo che si possa presto attivare in tal modo anche il corso magistrale, un’ipotesi sulla quale è interessato il ministero dell’Interno, che è impegnato ad assicurare una valida preparazione agli aspiranti commissari di polizia, oggi soprattutto che i reati da contrastare sono notevolmente cambiati, rispetto al recente passato”. Ha citato al riguardo la vasta casistica dei reati connessi alla rete internet. “L’iniziativa del nuovo corso – ha concluso Bocci – dovrà essere condivisa dal Ministero dell’Università e da quello della Funzione pubblica, un progetto sul quale ci stiamo attivando”.

Sul tema della cultura e della formazione universitaria è intervenuta la Sottosegretaria ai Beni culturali Ilaria Borletti-Buitoni. “Sono perugina di adozione – ha detto – e consapevole di essere in una città della cultura per eccellenza. Il ruolo dell’Università degli Studi – ha aggiunto – è fondamentale per conservare e sviluppare funzione e vocazione proprie della tradizione umbra”. Il Sottosegretario ha inoltre sottolineato che in Italia per troppi anni è stata fatta una cattiva gestione del territorio, la peggiore in Europa, non garantendo una cornice adeguata per vivere meglio.

“Tale imbarbarimento – ha concluso Borletti Buitoni – è dovuto anche ad un declassamento della cultura umanistica che oggi siamo chiamati a riabilitare con l’apporto fondamentale, nel nostro caso, dell’Università e delle istituzioni territoriali umbre”.

Sono, poi, intervenute Carla Casciari, Assessore al Welfare e istruzione della Regione Umbria, e la professoressa Floriana Falcinelli, Vice-Direttore del Dipartimento dell’Università di Perugia, che ha illustrato le attività didattiche e di ricerca delle strutture dipartimentali.


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