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7 maggio 2014

Università di Salerno: a Unisa AfrikaSì

Università di Salerno – Venerdì 9 maggio alle 11, nell’Aula delle Lauree di Ingegneria dell’Università di Salerno, i volontari dell’associazione AfrikaSì di Roma presenteranno i loro progetti a Nairobi – Kenya.

Sarà proiettato il video “Afrika Sì Slum No”, e sarà presentato un progetto, in collaborazione con l’Università di Salerno, per costruire delle aule multimediali per la didattica a distanza, da installare negli slum di Nairobi.

Alle 16 ci sarà un concerto nel Teatro dell’Università di Salerno, con il Musicateneo Percussion Ensemble, diretto da Paolo Cimmino, con lapartecipazione di musicisti e danzatori kenyoti. Nell’atrio del Teatro sarà allestita una mostra fotografica.

Università di Salerno: Diritti NEGATI le ingiustizie del mondo di oggi

AfrikaSì da oltre quattordici anni lavora a Nairobi svolgendo attività di sensibilizzazione principalmente sul territorio romano e recentemente a Venezia e Palermo. Proprio per questo propone un evento unico dove i sostenitori e tutti gli interessati potranno conoscere da vicino la realtà del lavoro dell’associazione, coinvolgendo in particolare gli studenti di istituti superiori e universitari sui temi dei diritti umani, in particolar modo sul tema del diritto allo studio.

Cinque degli studenti kenioti nati e residenti nella baraccopoli ed il coordinatore del progetto educativo a Nairobi, saranno ospiti in Italia dal 5 al 18 Maggio, all’interno di un più vasto progetto che coinvolgerà anche le città di Venezia e Salerno.

Gli studenti dello slum Deep Sea nati e cresciuti in condizioni di degrado assoluto, sono riusciti e riescono ad affermare la propria dignità e il proprio diritto alla vita, attraverso lo studio, la preparazione e l’impegno quotidiano. Il contatto diretto, l’informazione e il confronto personale con loro, potranno sicuramente offrire elementi di conoscenza e spunti di riflessione, specie ai piu giovani. Inoltre saranno presentate e condivise le attività svolte dall’associazione con approfondimenti e testimonianze dirette.

Il filo conduttore degli eventi programmati all’Università di Salerno, sarà il tema dei DIRITTI NEGATI: negati a chi cresce e vive nel proprio paese e si trova ogni giorno a combattere con povertà e sfruttamento.tazioni di carattere culturale ed artistico. Di particolare rilievo, tra le altre, sono le iniziative a carattere permanente organizzate dall’Associazione Musicateneo sorta nel 1998 per promuovere attività musicali all’interno del campus coinvolgendo personale docente, tecnico-amministrativo e studenti.

DIRITTI NEGATI all’Università di Salerno

Dall’incontro tra AfrkaSì e l’Associazione Musicateneo dell’Università di Salerno è nata una collaborazione con lo scopo di promuovere, per la prima volta sul territorio salernitano, i progetti di AfrikaSì, coinvolgendo la popolazione studentesca sui temi dei diritti umani in particolar modo sul tema del diritto allo studio.
I membri dell’associazione, cinque degli studenti kenioti sostenuti dal progetto educazione ed il coordinatore del progetto educativo a Nairobi saranno a Salerno nelle giornate del 9 e 10 Maggio 2014, all’interno di un più vasto progetto che coinvolgerà anche le città di Roma e Venezia.

Proprio in questa occasione è stata organizzata una giornata ricca di eventi all’interno dell’Università di Salerno per invitare tutti gli studenti e i docenti dell’ateneo a prendere parte alla conferenza “DIRITTI NEGATI – testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi”, tenuta dagli studenti kenioti presso l’aula delle lauree di Ingegneria.

Il filo conduttore della giornata sarà il tema dei DIRITTI NEGATI. Questi temi saranno trattati da ragazzi che in prima persona vivono la mancanza assoluta dei diritti fondamentali. AfrikaSì propone un momento di riflessione, in particolare ai più giovani e agli studenti, attraverso la presentazione e la condivisione delle attività svolte, approfondimenti e testimonianze dirette.

Elemento assolutamente fondamentale e significativo saranno le testimonianze delle persone che sono protagoniste delle situazioni di cui si parla: i ragazzi dello slum Deep Sea di Nairobi, che nascendo in una condizione di degrado assoluto sono riusciti e riescono ad affermare la propria dignità e il proprio diritto alla vita attraverso lo studio, la preparazione e l’impegno quotidiano, con la presenza inoltre dei membri dell’associazione, che condivideranno la propria esperienza.

Il contatto diretto, l’informazione e il confronto personale con i testimoni, che saranno a disposizione degli interlocutori anche a livello individuale, offriranno elementi di conoscenza e spunti di riflessione. L’iniziativa intende avviare un’opportunità non solo di informazione, confronto, conoscenza e discussione, bensì l’inizio di una collaborazione per un progetto condiviso, tra le realtà studentesche dell’Università di Salerno e gli studenti kenioti.

Gli studenti italiani che parteciperanno agli incontri potranno informarsi e riflettere su ciò che ognuno può fare per contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo, nella vita di tutti i giorni, con l’impegno diretto.


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